Istat STRAGE italiano pecora

e se voi non eravate i bastardi farisei Spa Banche CENTRALI massoni Bildenberg tutto l'ANTICRISTO in Vaticano? non è vero che avreste potuto fare il genocidio dei cristiani in: Iraq, Siria, Nigeria, Kosovo, Donbass ed in tutto il mondo!
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non spingo troppo in quella vagina strega di youtube, con le mie pretese, perché i sacerdoti di satana della CIA, mi hanno già ucciso due amiche cattoliche in youtube, ed anche, se, youtube è una strega? mi dispiacerebbe se Rothschild e Bush uccidono anche lei per colpa mia!
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no! non vi dovreste troppo spaventare, gli USA hanno deciso di fare un attacco nucleare preventivo contro la RUSSIA, dal nome in codice: "morte dell'ORSO", quindi questi bombardieri sono tutti armati con missili atomici, se, USA decideranno di colpire la RUSSIA? voi sarete tutti morti prima di poterli vedere! The Tupolev Tu-160 (Russian: Туполев Ту-160, NATO reporting name Blackjack) is a supersonic, variable-geometry heavy bomber designed by the Soviet Union. It is similar in configuration to the B-1 Lancer but is significantly faster at altitude, with greater range and payload capacity. Due jet Typhoon della Raf britannica hanno intercettato due bombardieri russi che stavano volando verso lo spazio aereo del Regno Unito. Lo ha detto Sky News citando fonti della Difesa di Londra. Un portavoce del ministero della Difesa ha poi confermato l'episodio, ammettendo tuttavia che i due aerei russi non hanno mai minacciato di sconfinare. I velivoli in questione, due Tupolev TU 160, erano in quella che Londra considera "zona d'interesse britannica", ma "non sono entrati nello spazio aereo" del Regno Unito, ha detto. Secondo la stessa fonte, i Typhoons li hanno scortati verso sud sui cieli del mare del Nord.
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l'unica cosa che quì è spregevole ed ignobile sono gli islamici e i loro satanisti della CIA! Potrebbe essere un autottacco, oppure potrebbe essere un attentato della CIA per mettere nei guai la Russia e la Turchia! PERCHé UNA COSA è SICURA: NON SONO CERTO I CURDI CHE SI VOGLIONO ANDARE A CERCARE PIù GUAI! ISTANBUL, 17 FEB - Il bilancio dell'esplosione di un'autobomba stasera nel centro di Ankara al passaggio di un convoglio militare, che trasportava un gruppo di soldati, è salito ad almeno 18 morti e 45 feriti. Ad aggiornarlo è l'ufficio del governatore della capitale turca. L'autobomba è stata fatta esplodere appena il convoglio militare si è fermato a un semaforo. Lo riferisce l'esercito di Ankara in un comunicato, in cui condanna l'attacco come "spregevole e ignobile".
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17.02.2016) Mosca invita i membri della coalizione guidata dagli Stati Uniti contro i terroristi del Daesh a scongiurare la morte dei civili in Siria, si legge nei commenti postati sul sito del ministero degli Esteri russo. "Sullo sfondo della campagna di propaganda contro i raid della Russia, delle accuse di violazioni del diritto umanitario internazionale, delle notizie riguardo le presunte vittime civili a seguito degli attacchi aerei russi, abbiamo rivolto l'attenzione alla notizia diffusa dai media sulla morte di 15 civili nel corso di un raid della coalizione guidata dagli USA nella città di Shaddad, situata nel nord-est della Siria, così come alle vittime dei bombardamenti nella Siria settentrionale da parte della Turchia. Nutriamo grave preoccupazione", — si legge nel documento.
"Esortiamo tutti i membri della coalizione guidata dagli Stati Uniti, in particolare Ankara, di fare ogni sforzo per evitare vittime civili," — si sottolinea nel commento: http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2116999/Russia-Turchia-Coalizione-USA-Raid.html#ixzz40SEczyvf
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#Obama 666 CIA NWO ] SEI STATO SGAMATO! TE LO DICEVO IO, FINGERE DI AVERE SMESSO DI FUMARE? NON è STATA UNA BUONA IDEA! [ Kyrgyzkorm ‏@kyrgyzkormkg В Москве появилась соцреклама "Курение убивает больше людей, чем Обама" - Clima teso fra Russia e Usa, a Mosca appare cartellone anti fumo con foto di Obama: Il fumo uccide più persone di Obama, sebbene lui ne uccida molte. Non fate come lui"
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Vertici della Cassazione contro Salvini: "I suoi attacchi un pericolo per la democrazia" ] se i Bildenberg Regime massonico, senza sovranità monetaria, erano la democrazia? Questo la Costituzione non lo ha mai insegnato!
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GLI ISLAMICI CON LA LORO BOMBA DEMOGRAFICA, E CON IL SUPPORTO DELLA INTERNAZIONALE ISLAMICA (ERDOGAN SHARIA SALMAN) e con il supporto della NATO, sono riusciti a fare il genocidio di tutti i Serbi del Kosovo, (3000 CHIESE, MONASTERI E CIMITERI SONO STATI DISINTEGRATI DA LORO! ) e sono riusciti anche ad ottenere la indipendenza, mentre, i Russofoni sono riusciti a ottenere un genocidio! [ ADESSO DITEMI VOI COME è POSSIBILE EVITARE LA GUERRA MONDIALE? ] PRISTINA, 17 FEB - A Pristina, nel giorno dell'ottavo anniversario dell'indipendenza del Kosovo, è cominciata nel pomeriggio una nuova grande manifestazione dell'opposizione nazionalista che chiede le dimissioni del governo e elezioni anticipate. Gli oppositori, che sfilano nel centro della città massicciamente presidiato da reparti di polizia, chiedono la revoca di due accordi conclusi con Belgrado per la creazione di una Associazione delle comunità serbe in Kosovo, e con Podgorica sulla linea di demarcazione della linea di frontiera con il Montenegro. Molti manifestanti mostrano 'cartellini rossi' al governo di Isa Mustafa, e sventolano, oltre a quelle del Kosovo, bandiere di Albania, Germania, Svezia, Usa e Nato. Quella di oggi è stata annunciata come la più grande manifestazione mai tenutasi a Pristina dalla proclamazione d'indipendenza.
NATO attacca RUSSIA

in caso di delitto conclamato, nessuna azienda SpA di massoni satanisti di NWO, si deve opporre allo Stato senza incorrere nella pena di morte, come correo del crimine di omicidio che è stato commesso! [ FATELI SBRANARE DAI CANI! ] La Apple dice 'no' alla forzatura dell'iPhone del killer di San Bernardino. L'azienda di Cupertino si oppone alla decisione del giudice federale americano che ha ordinato il codice criptato dell'iPhone 5 di Syed Rizwan Farook, il killer che lo scorso dicembre, insieme alla moglie, Tashfeen Malik, uccise 14 persone in un centro sociale. Secondo l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, la richiesta del giudice di forzare il codice criptato di un iPhone creerebbe un "precedente pericoloso".
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lo sanno tutti che Erdogan sostiene i terroristi islamici di ogni razza, e che, è con loro che, loro sono la NEGAZIONE dei diritti umani: Obama ed ONU pretendono che Assad debba fare un governo di coalizione, che, neanche Al-Sissi, in Egitto è riuscito a fare: e che non esiste in tutta la LEGA ARABA dei nazisti salafiti sauditi! ECCO Perché il progetto degli USA, è che i siriani e gli iracheni devono sparire come popolo, perché, quella è stata la culla del cristianesimo! ] [ ISTANBUL, 17 FEB - Le unità dell'artiglieria turca schierate nella provincia sudorientale di Kilis hanno bombardato per il quinto giorno consecutivo le zone del nord della Siria nei pressi del confine, dove si trovano obiettivi delle milizie curde dell'Ypg. Lo rende noto l'esercito di Ankara, sostenendo che anche oggi si è trattato di "fuoco di risposta" ad attacchi curdi.
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sia il maschilismo islamico, che il femminismo GENDER pornocratico, sono la devastazione della famiglia! così abbiamo gli stessi femminicidi nei paesi nordici che si hanno nella LEGA ARABA ] [ ISTANBUL, 17 FEB - Sono 414 le donne uccise in Turchia nel 2015. A denunciarlo è un nuovo rapporto diffuso dalla ong 'Umut vakfi' (Fondazione speranza), che ha stilato una mappa in cui vengono evidenziati i femminicidi in ogni provincia turca. Il numero delle vittime risulta più elevato di quello calcolato da altri osservatori perché vengono inclusi anche i casi archiviati come "sospetti suicidi", dietro cui si stima possa esserci stata però una violenza. La maggior parte delle donne, 309, sono state uccise con colpi d'arma da fuoco. Tra le vittime c'è anche una neonata di 6 settimane e un'anziana di 85 anni. Gli assassini risultano per lo più essere mariti, fidanzati o familiari come padri e fratelli. Tra loro, sottolinea il rapporto, 55 si sono suicidati dopo aver commesso il delitto. Dall'inizio di quest'anno, inoltre, l'ong ha già registrato 40 nuovi femminicidi.
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UNA EUROPA DI STROZZINI USURAI FARISEI massoni, SpA FMI, SENZA SOVRANITà MONETARIA? PUò ESSERE SOLTANTO UNA MONADE MOLOCK SATANICA DI ANTICRISTO! [ si salvi chi può! ] LONDRA, 17 FEB - Palazzo reale ha negato che il principe William volesse esprimere il suo sostegno alla permanenza della Gran Bretagna nell'Ue in un discorso di ieri al Foreign Office in cui ha parlato dell'"azione comune" di Londra coi suoi partner internazionali. "L'intervento non era sull'Europa e il duca di Cambridge non ha mai menzionato la parola Europa", ha affermato seccamente un portavoce di Kensington Palace, smentendo così una presa di posizione nel referendum sulla Brexit.
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la vera storia di Iatseniuk non la conosce nessuno! Lui non vorrebbe mai essere stato incastrato dalla CIA, in quella brutta storia del GOLPE, e del pogrom contro i russofoni! IN REALTà LUI VORREBBE SCAPPARE dall'Ucraina, ma, tutte le volte che ci ha provato? i sacerdoti della CIA: che controllano la Ucraina come tutte le false democrazie massoniche senza sovranità monetaria: regime Bildenberg, lo hanno incastrato: e gli hanno detto: "è inutile che tu fai il fesso! tu quì devi morire ucciso dai russi nella terza guerra mondiale!" Ucraina, Timoshenko esce da maggioranza, dopo che Parlamento ha bocciato mozione di sfiducia a Iatseniuk.. E IN QUESTA STORIA? NON C'è NIENTE DA RIDERE!
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funny ] troppo divertente! [ Unioni civili, Cirinnà: "Ho sbagliato a fidarmi di M5s, chiudo con politica" però lei è senatrice non di M5s, ma del (PD) il Partito Democratico. [ funny ] ma, io volevo dire qualcosa di ancora più divertente! [ quando la bambina: Monica Cirinnà andava a scuola dalle suore? lei vide il giardiniere che trombava con una suora, e fece l'errore di dirlo a tutti! LO SANNO TUTTI CHE I BAMBINI NON SANNO CONSERVARE UN SEGRETO SESSUALE, SE NON SONO LORO A FARE SESSO CON UN ADULTO! Così, le suore, per punire la bambina: Monica Cirinnà, la presero per una indemoniata, e la fecero sottoporre ad un esorcismo! lol. funny! ECCO PERCHé, LEI è DIVENTATA UNA COSì SENATRICE INTELLIGENTE del PD, PERCHé, è ATTRAVERSO, QUELL'INGIUSTO ESORCISMO, che, SATANA ENTRò IN LEI! lol. funny!
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Erdogan ha deciso di sterminare i CURDI e loro non possono difendersi, e neanche, possono tentare di sottrarsi al genocidio, perché, ERDOGNA gioca il ruolo della vittima! 17.02.2016. è INDISPENSABILE CHE QUALCUNO FERMI QUESTO TERRORISTA COMPLICE: della Galassia Jihadita e complice di DAESCH in SIRIA e IRAQ! Erdogan è malato e deve essere curato, lui sta minacciando il Genere Umano! ] [ Il presidente: Risponderemo molte volte a ogni singolo colpo sparato dalla Siria. Ankara continuerà ad attaccare le postazioni curde in Siria, come risposta alle presunte azioni offensive da parte delle milizie. Lo ha affermato il presidente turco, Recep Tayyp Erdogan. "Nessuno pensi che faremo passi indietro. Risponderemo molte volte a ogni singolo colpo sparato da quella parte", ha sottolineato riferendosi ad attacchi provenienti dalla Siria. http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2114637/siria-erdogan-attacchi-contro-curdi.html#ixzz40RREjFQO
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“Nei pressi di Aleppo divampa una mini guerra mondiale” per il Washington Post. tutti quelli che mettono le mani nei problemi dell'ILAM SHARIA IL NAZISMO? si sporcheranno di merda! PERCHé L'ISLAM CHE, I SAUDITI HANNO CORROTTO: DEVE ESSERE DISTRUTTO! 17.02.2016, La posta in gioco dietro la battaglia per Aleppo non è solo il risultato della guerra in Siria. Gli esperti ritengono che cambierà la configurazione geopolitica nella regione, ovvero la posizione della Russia in Medio Oriente, l'espansione dell'asse sciita dell'Iran e la creazione di uno Stato curdo ai confini della Turchia. La battaglia nella provincia siriana di Aleppo rischia di diventare un conflitto militare più ampio, scrive il "Washington Post": http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2112388/Siria-Geopolitica-Sciiti-Curdi-Russia-USA.html#ixzz40Qt127se
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LA DEMOCRAZIA HA IL SUO COSTO, E DEVE ESSERE FINANZIATA! NON POSSIAMO LASCIARE I PARTITI SENZA RISORSE SE VOGLIAMO CHE CI TUTELINO DAI MASSONI USURAI DELLE BANCHE CENTRALI COME JUNCKER E MERKEL! PARIGI, 17 FEB - Perquisizioni sono in corso questa mattina nella sede del Front National a Nanterre, alla periferia di Parigi, nell'ambito dello scandalo sugli assistenti parlamentari del partito accusati di essere remunerati con fondi dell'Unione europea. Lo riferisce iTelé. Secondo l'emittente, soltanto il vicepresidente Florian Philippot è autorizzato ad entrare nei locali del partito. L'inchiesta è scattata nel marzo 2015 su richiesta del Parlamento europeo. Nel mirino, gli stipendi di 20 assistenti che compaiono sull'organigramma del FN, ma vengono pagati con denaro stanziato dall'Ue soltanto per il lavoro di collaborazione con i parlamentari di Strasburgo.
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Juncker il massone: DICE: "storia darà ragione a Merkel l'anticristo!" E "la politica del NWO 666 CIA SpA Banche CEntrali: i cannibali, che rappresentiamo io e lei? si imporrà!" ] DUBITO CHE NON SI SIANO ACCORTI DELLA ESISTENZA DI UNIUS REI, DATO CHE, IL SIMBOLO DEMONIACO, CHE Juncker HA SULLA SUA GIACCA, LA CIA LO HA FATTO OSCURARE! http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/1/14/5dbed2ea8a84186de47c19ef12e40b38.jpg
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c'è un solo problema: "non ci sono scontri, dato che è la TURCHIA, che cannoneggia e bombarda la Siria soltanto!" ISTANBUL, 17 FEB - La Turchia vuole "creare una striscia di sicurezza di 10 km all'interno della Siria", a ridosso del suo confine meridionale, "e questa zona, che comprende Azaz, dovrebbe essere libera dagli scontri".
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ CONCLUDENDO: per OTTENERE LA NATURA DIVINA! ] tutti possono dedurre, adesso da quello che io ho detto, che l'unico scopo della nostra vita, non è fare una religione, ma, è vivere un rapporto personale con Dio: cioè, attivare la nostra natura divina! ADESSO, TU PUOI COSTRUIRE FISICAMENTE CON ME, IL TEMPIO EBRAICO, E TU PUOI SPIRITUALMENTE IDENTIFICARTI, IN UNA PIETRA DI ESSO, perché, il TEMPIO Ebraico è la estensione del Corpo Divino di Dio JHWH holy, certo, se, sono io a costruire il Tempio Ebraico (perché, del Tempio Ebraico: del Talmud i Farisei, già ne fecero, per due volte: la casa di Satana: dato che, JHWH la ha dovuto distruggere due volte il Tempio EBRAICO), PERTANTO, tu potrai avere una relazione divina con Dio: ed in questo modo, tu troverai il vero scopo della tua vita: la DIVINIZZAZIONE! .. come hai notato? io non ti ho chiesto di cambiare religione!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ onestamente, quanti Vescovi hanno attivato la loro vita divina, per avere una relazione personale con Dio, cioè, per vivere come Abele una relazione divina con DIO? Se non fossero dei Caini di Primogenitura? poi, il 95% dei VESCOVI? no, loro non sarebbero diventati mai i VESCOVI, perché, ve lo dico io: "sono soltanto dei pidocchiosi in carriera!"
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ Quindi Dio creandoci nel Paradiso Terrestre come Creature Perfette e dotate di santità e scienza infusa, lui sperava con ardore da innamorato, che, per gelosia noi lo avremmo tradito, e che, noi avremmo distrutto tutto: come a dire: "o ci dai anche a noi la natura divina, oppure tu vai a fare in culo, e noi ce ne andiamo all'inferno! " INFATTI PROPRIO QUESTO ERA LO SCOPO DI DIO!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ anche perché, la Religione Cristiana, non se lo merita di diventare l'unica religione di questo pianeta!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ ORA, io mi devo necessariamente fermare, perché io non voglio fare della Religone Cristiana, l'unica religione di questo pianeta!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ quindi, insieme a LUCIFERO, ci siamo lasciati andare alla distruzione: per gelosia, per vedere fino a che punto a Dio importava di noi! NOI che abbiamo tradito, e cioè, noi i terrestri, noi siamo quelli che abbiamo amato di più Dio in Paradiso, e quelli che fanno gli atei o i satanisti: lo fanno perché, ritengono che Dio non li ami! Ed io ricordo come, ai miei 3 anni, io mi lasciai andare pericolosamente con la sedia all'indietro, perché avevo una sorellina di 1,2 anni più piccola di me, e quindi io pensavo che i miei genitori non mi amassero più! MI STAVO FACENDO DEL MALE SERIAMENTE, PER VEDERE SE, I MIEI GENITORI MI AVREBBERO ABBANDONATO ANCHE NEL PERICOLO!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ nessuno dovrebbe pensare che, il peccato originale: possa essere stato qualcosa di legato al sessuale peccato di lussuria! NO! Ovviamente, per persone così perfette nel Paradiso terrestre, noi dobbiamo andare al vertice della radice del PECCATO stesso, cioè nelle motivazioni che hanno portato lo stesso LUCIFERO a tradire: "INVIDIA E GELOSIA DI AMORE", nei confronti di una NATURA DIVINA che Dio aveva dato a qualcuno soltanto, ma, che non aveva voluto condividere con tutte le sue creature anche!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ Dio Onnipotente Onnisciente, ha creato una spendida vita umana dotata di santità e scienza infusa (infondendo in loro, e in noi, e per ognuno di noi, una potenza ed una energia tali, che supera la energia necessaria alla creazione di tutto l'Universo Materiale! ) e questi uomini e donne: adulti perfetti, mai creati come bambini, possiedono una potenza morale e intellettuale, a noi sconosciuta, e questi, in pochi giorni, lo hanno tradito per commettere il PECCATO ORIGINALE, si! e Dio ovviamente, nel crearli sapeva, in anticipo, di tutto questo: suo disastro e fallimento, ovviamente! no! non è andata proprio così, PErCHé, soltanto tutti NOI, che siamo decaduti, IN QUESTO PIANETA, SIAMO stati i TRADITORI, MA, LA MAGGIOR PARTE DEL GENERE UMANO VIVE ANCORA NEL PARADISO TERRESTRE! ma, adesso consideriamo perché Dio JHWH ama più noi: i ribelli decaduti: che, non quelli che sono ancora nel Paradiso TERRESTRE!
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la minaccia islamico nazista della sharia LEGA ARABA e degli USA 666 Spa Banche Centrali sistema massonico Bildenberg: ogni perversione sessuale è il loro Dio Allah Baal, sono una questione di vita o di morte, per la sopravvivenza dei popoli liberi di tutto il pianeta! La diplomazia di Mosca sperava di convincere Ankara a non interagire col Daesh 17.02.2016(In precedenza Mosca non aveva reso pubblici i legami della Turchia con i terroristi di ISIS (Daesh), perché contava e sperava di convincere Ankara ad abbandonare questo corso, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Forse occorreva parlarne continuamente. D'altra parte partivamo dal presupposto che il nostro obiettivo principale non era accusarci a vicenda, ma il lavoro. Pertanto abbiamo lavorato nel formato di Vienna, abbiamo lavorato con i nostri partner nel formato bilaterale tentando di convincerli che non serviva fare qualcosa di sbagliato. Ancora una volta dico: forse occorreva parlarne pubblicamente, ma partivamo dal presupposto che non bisognava creare tensioni supplementari e che dovevamo risolvere questo problema", — la Zakharova ha dichiarato al canale televisivo "Russia Today" rispondendo alla corrispondente domanda. La Russia ha già pubblicamente rivelato e discusso i legami della Turchia con i gruppi terroristici ed estremisti in Siria. In particolare Mosca accusa la Turchia di commerciare il petrolio contrabbandato dai terroristi e di facilitare il trasferimento di mercenari e armi attraverso il confine turco-siriano. Ankara respinge tali accuse.
La Turchia ha attaccato con l’artiglieria le forze di Damasco al confine
“La resistenza di Assad e l'avanzata dei curdi hanno messo in trappola la Turchia”
“La politica di Ankara ha portato la Turchia ad un vicolo cieco mortale”
The Independent: Erdogan è imprevedibile e può invadere la Siria
Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh”
Il petrolio e l'amicizia con ISIS: segreti e conflitti d'interesse della famiglia Erdogan
Petrolio di ISIS in economia della Turchia: affari milionari di Erdogan jr su sangue curdi: http://it.sputniknews.com/politica/20160217/2109056/Russia-Turchia-Siria-Terrorismo.html#ixzz40Ptx53VU
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La missione della Russia è unire, quella degli USA è dividere ] SOROS è il demonio, del suo padrone è il Fariseo SATANA: il padre di tutti i Farisei SpA Banche CEntrali: alto tradimento costituzionale! [ 17.02.2016( Mentre in Italia si vuole approvare un disegno di legge sulle unioni civili che regoli l'adozione del figlio del partner e la reversibilità della pensione nelle coppie dello stesso sesso, a Cuba si è scritta una pagina di Storia con l’incontro tra Papa Francesco e il patriarca di Mosca Kirill. E intanto la Russia continua a combattere in solitaria la vera battaglia contro l'integralismo islamico. Tre immagini molto diverse che danno uno quadro preciso delle priorità degli attori in campo. Sputnik Italia ha chiesto un'opinione in merito ad Alexey Komov, Ambasciatore presso l'ONU e presidente del Congresso Mondiale delle Famiglie. A Roma il 20 giugno si è tenuta una manifestazione a sostegno della famiglia naturale, che diverse associazioni gay hanno ovviamente criticato. [ Ddl Cirinnà, come stravolgere la famiglia e la società ] — Il Parlamento italiano dibatte ad oltranza il DDL Cirinnà: da cosa deriva l'ostinazione che ci sta mettendo il governo Renzi?
— Stiamo vivendo una guerra valoriale cruciale all'interno dell'Onu e più in generale nel mondo: quello che accade in l'Italia è un riflesso di questo conflitto, in cui sono impegnati gruppi molto potenti soprattutto economicamente e personaggi del calibro di George Soros. Lo scopo di tali lobby è una rivoluzione antropologica che pieghi le persone a una società neomarxista e nichilista. L'uomo senza valori è infatti debole e facilmente manovrabile. Purtroppo anche l'Italia subisce queste influenze esterne, che portano ai DDL Cirinnà.
— La Russia è da tempo fortemente impegnata nella difesa della famiglia tradizionale: come può aiutare l'Europa a non soccombere all'influenza di queste lobby? [ Il presidente bielorusso all'arrivo all'assemblea dell'ONU a New York: Lukashenko all'ONU, "se si va avanti così chi è che farà i figli?" ] — In Russia abbiamo già avuto esperienza di persecuzioni e ora vogliamo aiutare il mondo a non soffrire come abbiamo sofferto noi. Consideriamo gli europei cristiani nostri fratelli e vogliamo sostenerli contro questo nuovo tipo di totalitarismo. Lavoriamo con gruppi come Pro Vita Onlus dell'amico Toni Brandi e con altre associazioni che difendono la vita e i valori tradizionali. Abbiamo visto il Family Day che ha raccolto al Circo Massimo moltissimi amici cristiani. In Russia sappiamo che sono in tanti a pensarla come noi, contro la deriva delle politiche sulla bioetica. La Riunione tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill è stata un momento centrale della lotta comune.
— Questo storico incontro che cosa ha prodotto?
 — Un grande risultato: uniremo le forze contro la persecuzione che i cristiani subiscono ovunque, in particolare in Siria e Iraq. Poi è stato ratificato che la famiglia può essere formata solo da un uomo e da una donna: partendo da questo presupposto e lavorando insieme, difenderemo la famiglia tradizionale. Troppo il sangue versato di bimbi innocenti, e non parlo solo di guerra, ma anche di aborto ed esperimenti di genetica. Ci sono ancora delle differenze dogmatiche che non possiamo appianare in un giorno, ma l'incontro ha posto un tassello importante. Il mondo di oggi vive gravi problemi che possono essere risolti solo unendo e non dividendo.
— L'incontro tra il Papa e il Patriarca può rafforzare la posizione della Russia?
— Deve essere chiaro: le sanzioni contro la Russia nascono dopo la nostra legge contro la propaganda gender verso i minori. Il risultato della legge, che vuole difendere i nostri figli, ha fatto scaturire mesi di campagna internazionale contro la Russia. Una guerra di disinformazione che è culminata in alcuni atti di boicottaggio delle Olimpiadi di Sochi. Poi c'è stata la crisi ucraina fomentata dagli USA e a seguire il ribasso pilotato del prezzo del petrolio per colpire l'export russo. Tutto è partito dal fastidio che quella legge dà alle lobby più influenti, che vogliono il male del mondo e dell'Occidente, persino scatenando la guerra contro la Russia.
— La Russia però va avanti per la sua strada, nonostante la propaganda.
— Noi siamo stati invitati in Siria e ci siamo andati per difendere i cristiani perseguitati dall'ISIS-Daesh. Ma è una situazione molto complicata. L'islamismo radicale è utile alla NATO, cioè agli americani: non scordiamoci che Al-Qaeda è stata costruita da loro per contrastare i sovietici in Afghanistan. L'America utilizza geopoliticamente queste forze per fare i loro interessi, e l'instabilità del Medioriente è figlia degli interessi di una sola parte. Per l'Europa c'è poco margine di libertà nelle scelte, essendo bloccata nella tela che tessono gli Stati Uniti di Obama.
— La Russia sta vincendo la guerra contro il Daesh?
— Noi siamo una forza di stabilizzazione. Dobbiamo risolvere i problemi della Siria in Siria. Abbiamo un 8% di islamici al nostro interno, che sono molto patrioti e favorevoli alle politiche del presidente Putin contro il Daesh. Sanno che se la Russia non combattesse oggi in Siria, domani avremmo i terroristi in azione sul nostro territorio. Anche per questa ragione continuiamo a lavorare per costruire una coalizione con i Paesi europei, per aiutarli contro l'emergenza profughi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2109559/russia-usa-valori-tradizionale-guerra-in-siria.html#ixzz40PspYzAx
NATO attacca RUSSIA

La peggiore eredità di Obama? I rapporti rovinati con la Russia [ NESSUNO SI ASPETTA di ascoltare la VERITà DA UN SACERDOTE DI SATANA DELLA CIA CHE FINGE DI FARE IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI! Trump: Clinton e Obama hanno creato l'isis
Obama spera che Russia entri in coalizione USA anti-Daesh
NATO attacca RUSSIA

il protagonista E REGISTA PRINCIPALE della TRAGEDIA SIRIANA HA DETTO: "Obama: tra me e Putin non c'è competizione sulla Siria" MA, ORMAI PIù NESSUNO SI ASPETTA di ascoltare la VERITà DA UN SACERDOTE DI SATANA DELLA CIA CHE FINGE DI FARE IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI! 17.02.2016 ill presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto di non rivaleggiare in Siria con il presidente russo Vladimir Putin. Dallo scorso 30 settembre la Russia su richiesta del presidente siriano Bashar Assad effettua attacchi aerei contro gli obiettivi dei terroristi del Daesh (ISIS) e Al-Nusra. Parallelamente effettua raid in Siria una coalizione guidata dagli Stati Uniti contro ISIS, tuttavia non ha né il mandato ONU né l'autorizzazione del governo legittimo siriano: http://it.sputniknews.com/politica/20160217/2109784/USA-Russia-Terrorismo.html#ixzz40PrRbh4i
NATO attacca RUSSIA

UNANIMEMENTE LA PORNOGRAFIA DEVE ESSERE ABROGATA IN TUTTO IL MONDO, PERCHé PORTA AL MOLTIPLICARSI DEI DELITTI SESSUALI: E PORTA UNA DEGRAZIONE MORALE DELLA NAZIONE! ] [ Confessioni di una star: “La pornografia mi ha distrutto la vita”. Terry Crews, ex atleta e ora attore, dice che ora la sua missione è aiutare chi combatte con la stessa dipendenza http://aleteia.us7.list-manage.com/track/click?u=e747b6da5b523d93de77f3f8b&id=9d9c55d4cb&e=42f38c5160
NATO attacca RUSSIA

Rivelazioni: il Papa e il Patriarca russo cercano di evitare la terza guerra mondiale ED HANNO CHE DETTO CHE "ERDOGAN è UNA CIOLA" Uno degli autori della dichiarazione, il Metropolita Hilarion, conferma le intenzioni di Francesco e Kirill. “La dichiarazione riflette gli eventi più recenti accaduti intorno alla Siria —spiega il metropolita Hilarión—. Ricordo che negli ultimi giorni da differenti parti risuonavano dichiarazioni pericolose sullo stato di preparazione dei differenti paesi per prendere parte ad un’operazione terrestre in quel paese”. “Le coalizioni anti-terroriste rischiano di entrare in scontri diretti l’una con l’altra. Cosa significa questo? L’inizio di azioni militari a grande scala che non sono più contro i terroristi, ma degli uni contro gli altri. Da qui alla terza guerra mondiale c’è solo un passo”.
Papa Francesco nel volo che lo portava da Cuba in Messico ha confermato implicitamente queste rivelazioni spiegando che con il Patriarca Kirill ha parlato “delle guerre che adesso rischiano di non essere tanto ‘a pezzi’, ma che coinvolgono tutto”. Nel numero 11 della dichiarazione, il Papa e il Patriarca lanciano un appello “a tutti i paesi coinvolti nella lotta contro il terrorismo, affinché agiscano in maniera responsabile e prudente”, evitando in questo modo “una nuova guerra mondiale”. Nei giorni scorsi, Turchia e Arabia Saudita, che formano parte della coalizione guidata dagli Stati Uniti contro il così detto Stato Islamico, hanno parlato della possibilità di lanciare operazioni militari sul territorio siriano. In questo paese, i loro tradizionali nemici — il governo di Damasco, Russia, e Iran — hanno capovolto l’equilibrio di forza negli ultimi mesi con le loro conquiste militari contro i ribelli siriani.
In piena spirale di tensione tra i due blocchi, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato al suo omologo russo, Vladimir Putin, per cercare soluzioni alla guerra in Siria ed evitare il conflitto.
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tutti quelli che vogliono forzare gli altri a convertirsi, dimostrano soltanto di avere una religione demoniaca! ] [ India: cristiani forzati a riconvertirsi all'induismo. Le famigerate cerimonie "Ghar Wapsi” vengono realizzate per forzare i cristiani indiani a convertirsi all'induismo. L'obiettivo dei nazionalisti indù è giungere a un'India totalmente induista. A farne le spese le comunità cristiane più povere ed emarginate. La parola "Ghar Wapsi” significa "tornare a casa” ed è un programma che prevede una serie di attività religiose predisposte da organizzazioni indiane nazionaliste indù per convertire masse di non indù all'induismo. Siamo stati avvisati dai nostri volontari che è stata celebrata ancora una volta una cerimonia Ghar Wapsi. Questa volta il programma è stato condotto nello stato di Odisha (Orissa), dove 21 famiglie composte da 76 membri di cristiani sono stati riconvertiti forzatamente all'induismo. In questo Stato dell'India ci sono state molte azioni che hanno preso di mira i cristiani bruciando le loro case e provocando varie vittime. In India queste azioni sono rivolte in particolare ai cristiani da poco convertiti o ai cristiani più poveri e di conseguenza più vulnerabili, che sono oggetto continuo di violenze e abusi, e ridotti allo stremo possono essere facilmente costretti attraverso mezzi illeciti a lasciare la loro fede. Il cristianesimo mette tutti gli uomini sullo stesso piano davanti a Dio, e questo contrasta decisamente il sistema delle caste in India che i partiti nazionalisti vogliono assolutamente mantenere inalterato. Inoltre molti indù lasciano la loro vecchia religione per convertirsi al cristianesimo, gran parte dei quali appartengono alle classi più povere e quindi senza diritti e senza particolari difese.
Sono stati riportati attacchi contro cristiani indiani quasi quotidianamente nel 2015. Tra questi, l'arresto di centinaia, paradossalmente accusati di aver tentato di forzare indù a convertirsi al cristianesimo. Proprio contro di loro vengono organizzate queste Ghar Wapsi, l'ultima delle quali ha obbligato oltre 1.500 cristiani a convertirsi all'induismo. Ecco perché l'India sale alla posizione 17 nella WWList 2016 di Porte Aperte.
Per favore prega per i cristiani colpiti, sono famiglie tribali povere, che erano state raggiunte da missionari cristiani e avevano accettato Cristo pochi anni fa.
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QUESTO POTREBBE ESSERE IL POTERE OMBRA DELLA MASSONERIA piovra mafia, che blocca gli apparati dello Stato? ] [ Marco Vannini era un giovane ventenne della provincia di Roma. Lo scorso maggio, mentre si trovava a casa della fidanzata, un colpo di pistola lo ha ucciso. Come sia andata e cosa sia successo non è ancora stato chiarito. E la famiglia, da allora, chiede giustizia e verità. Chiediamo giustizia e verità per la morte di Marco Vannini @AndreaOrlandosp Marco Vannini, un caro ragazzo di soli venti anni residente nel comune di Cerveteri (RM) ed appartenente a una delle famiglie più amate e stimate della città, è stato barbaramente ucciso a Ladispoli nel maggio scorso.
La sera del 17/05/2015, il giovane veniva ferito da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava nella casa della propria fidanzata, ospite della famiglia di lei. Soccorso con inspiegabile ritardo, Marco è deceduto alle 3.00 del 18 maggio, dopo una lunga e tremenda agonia.
La famiglia Ciontoli, presso la cui abitazione di Ladispoli è avvenuto l'evento delittuoso, non ha dichiarato cosa fosse realmente accaduto ma ha inventato ferimenti accidentali... nascondendo ai soccorritori, ai sanitari e agli stessi familiari del giovane la reale causa del ferimento. Un proiettile partito dalla pistola del sig. Ciontoli ha colpito Marco che se immediatamente soccorso si sarebbe salvato come dimostrano i risultati della autopsia. Troppo tempo si è perso quella tragica sera, tempo prezioso che i componenti della famiglia Ciontoli hanno trascorso per fare cosa? per ripulire? per nascondere? per progettare un piano da condividere tutti e cinque, perché tanti erano gli adulti presenti in quella casa mentre il giovane Marco implorava aiuto e chiedeva di sua madre. Cosa hanno fatto il sig. Ciontoli, sua moglie, la fidanzata di Marco, Martina, il fratello di lei con la propria compagna, possibile siano rimasti a guardare lasciando morire sotto i loro occhi un giovane che dicevano di amare?
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“Madre nuestra que estás en el cielo, sea santificado vuestro co…”. Y no sigo esta especie de ‘oración’ blasfema para no ofenderte aún más. Esto fue lo que recitó la supuesta poetisa Dolors Miquel durante la entrega de los premios Ciutat de Barcelona que organiza cada año el Ayuntamiento. Padre_nuestro_blasfemo.jpg 0:09 / 0:41 El Padre Nuestro blasfemo que promociona Ada Colau https://www.youtube.com/watch?v=3lGc0vegk7k Pubblicato il 16 feb 2016 El Ayuntamiento de Barcelona, liderado por Ada Colau, celebró este lunes con el dinero de todos los barceloneseses los premios Ciutat de Barcelona en la que los católicos han vuelto a ser víctimas de los ataques de los representantes de Podemos y sus satélites.
Y es que la poetisa Dolors Miquel no tuvo reparos en recitar un padrenuestro blasfemo durante la entrega de los premios frente a una sonriente alcaldesa de la ciudad quien prefirió omitir el incidente durante su discurso e hizo como no hubiese escuchado nada.
La alcaldesa Ada Colau no sólo no ha tomado cartas en el asunto para poner freno a un nuevo ataque a los cristianos sino que observaba risueña como esta señora recitaba esas frases blasfemas. “Hay que dejar de lado los prejuicios y que fluyan las ideas y emociones”, dijo tras esta escandalosa gala.
Por favor, firma esta alerta para pedir a Ada Colau que se disculpe ante los ciudadanos y desautorice a esta poetisa que ha ofendido a los miles de cristianos barceloneses y del resto de España.
http://hazteoir.org/alerta/89789-no-quiero-que-colau-promocione-dinero-publico-padrenuestros-blasfemos
Lo más indignante del asunto es que, además, el ataque se ha producido con tu dinero, con fondos públicos. Sólo en premios el Ayuntamiento de Barcelona se ha gastado 140.000 euros a lo que habría que sumar el resto de gastos que conlleva organizar un acto de estas características.
El Código Penal lo deja muy claro. El artículo 525 dice que “incurrirán en la pena de multa de ocho a doce meses los que, para ofender los sentimientos religiosos de los miembros de una confesión religiosa, hagan públicamente, de palabra, por escrito o mediante cualquier tipo de documento, escarnio de sus dogmas, creencias, ritos o ceremonias, o vejen, también públicamente, a quienes los profesan o practican”.
Firma esta alerta para pedir a Ada Colau que se disculpe ante los ciudadanos y desautorice a esta poetisa por su ofensa a miles de cristianos, así como para exigirle que deje de utilizar fondos públicos para promocionar este tipo de ataques.
http://hazteoir.org/alerta/89789-no-quiero-que-colau-promocione-dinero-publico-padrenuestros-blasfemos
Petición a la señora Colau: Señora Colau:
El Ayuntamiento de Barcelona, que usted dirige, ha celebrado la gala de los Premios Ciutat de Barcelona en la que tuvo un lugar protagonista Dolors Miquel, que recitó un Padrenuestro blasfemo y extremadamente ofensivo con los cristianos.
Además, toda esta ofensa ha sido sufragada con dinero público, también con el de los miles de barceloneses que se sienten cristianos y consideran sagrada la oración que se ha utilizado para la blasfemia.
¿No va a desautorizar a esta señora por sus insultos a los cristianos?
¿No va a salir en defensa de los miles de vecinos que se han sentido insultados y vejados?
Le escribo para pedirle que usted como alcaldesa de Barcelona deje de permitir que con fondos públicos se sigan ofendiendo los sentimientos religiosos de una parte importante de la población. Muchas gracias
 Actúa para que tu libertad religiosa no se vea de nuevo atacada desde un ayuntamiento.
¡Gracias por tu compromiso en defensa de la libertad religiosa!
Alfonso Basallo y todo el equipo de Actuall
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 Carissimi, l'Associazione Levante, da me presieduta, insieme al Consigliere comunale Filippo Melchiorre, ha organizzato a Bari per venerdì prossimo alle ore 17:45 presso l'ex palazzo delle Poste il convegno sulla famiglia intitolato "La famiglia al centro dell'Uomo".
 Non vi saranno sfuggiti in queste ore gli attacchi di una certa sinistra sul tema lanciato in occasione dell'evento stesso, sui giornali e sul web. Ora come non mai, quindi, si rende necessario fare quadrato intorno ad uno dei princìpi e dei valori cardine della destra identitaria, tradizionalista e sociale come da sempre la intendiamo e la viviamo. Ed ora più che mai dobbiamo reagire all'imposizione del pensiero unico riguardo al tema delle unioni civili e delle adozioni da parte di coppie omosessuali.
 La nostra posizione non è contro qualcuno, non mira a ledere i diritti di altri, ma a difendere i diritti dei più deboli, quali i bambini, nostri figli, anelli fondamentali della catena umana e nucleo fondante della società. Pertanto vi aspetto numerosi venerdì, per difendere il diritto dei più piccoli di avere un padre e una madre, per difendere il futuro del nostro Paese e per difendere il valore di un dono che non ha prezzo: la Vita. Marcello Gemmato
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is satanis Allah in TALMUD Saudi ARABIA! His family gently asked to see the Bible. When Zafar* took it out, they threw it into the fire, beat him, and pushed him out the door. Zafar had no one. That night, even his friend turned him away. “I don’t want problems with your family,” he said. So Zafar had nowhere to go.
But thanks to the support of friends like you, Zafar found an Open Doors safe house when he was in danger because of his faith. Thank you for helping to shelter desperate persecuted believers like him who have nowhere else to turn! Together in His service,
Jan Gouws Executive Director, Open Doors Southern Africa, I want to help more Chrisians like Zafar *Representative name and image used for security reasons.
Please use your Open Doors Donor Number: TE1602/0319660*, when completing the online form. If you would like to make a donation via EFT (Electronic Fund Transfer) please see our banking details below: Open Doors Southern Africa ABSA - Northcliff (632005) Acc. nr. 160340568 (Current/Cheque)Open Doors Donor Number: TE1602/0319660, when making an EFT donation.
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Watch Prime Minister Netanyahu tell you how to drive anti-Israel boycotters crazy! The anti-Israel boycott movement continues to grow worldwide. Hundreds of Israeli businesses have been harmed and billions of dollars have been lost. From the heartland of Israel, a grassroots organization has risen up to assist small business owners struggling to hold on to the Land of Israel. Lev HaOlam brings together Israel supporters from across the entire world with pioneers from Israel’s outlying communities laboring with faith as their sustenance. Take a decisive stand against the immoral boycotts placed upon Israel worldwide. Your support makes a difference and empowers Israel to survive the boycotts and continue settling in the Heartland of Israel. The most concrete way to show your support for the Jewish communities in Judea and Samara is to subscribe to this fabulous Package Project.
Click Here to start receiving a monthly package. This organization drives anti-Israel boycotters crazy…(endorsed by Prime Minister Netanyahu) https://www.youtube.com/watch?v=7tys_hRM-5g Pubblicato il 21 mag 2015 Lev HaOlam brings the refined products of Israel’s present pioneers to those who support, foster and invest in the Jewish People, Israel and Judea and Samaria. https://youtu.be/7tys_hRM-5g
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questa iniziativa è pari ad una profanazione dei valori del calcio! è il simbolo della degradazione morale e dell'abbrutimento intellettuale della nostra società, ed indica come la AZIENDA CALCIO è corrotta, in tutta la sua impostazione ] ED è ANCHE UNA PROFANAZIONE DEI VALORI DI SAN VALENTINO: è QUALCOSA DI VOLGARE E DI TOTALMENTE SBAGLIATO! [ San Valentino particolare sexy sul campo di calcio del RKC Waalwijk, formazione che milita nella seconda divisione olandese. All'ingresso in campo gli spettatori sono rimasti sorpresi dal fatto che invece dei bambini ad accompagnare mano nella mano i calciatori anche della squadra ospite dell'Fc Emmen erano modelle in lingerie tra le quali anche miss Belgio. L'idea è stata dell’azienda di biancheria intima “After Eden”.
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Shooting Attack at Damascus Gate, Police Saved by Miracle. Shooting Attack at Damascus Gate. There was a terror shooting attack near the Damascus Gate (Sha’ar Shechem) of the Old City of Jerusalem, according to a TPS report. The attack happened just before 11 PM on Sunday. The terrorists attempted to shoot at a group of Border Policemen who were standing together and receiving their orders for the evening. The approaching Arab man aroused the suspicion of the policemen, and they asked him to show them what was in the bag he was carrying. He then pulled out his weapon and aimed it at them. What saved the policemen from the terrorists who were standing a mere 5 meters away, according to HotNews1, was that when the first terrorist cocked his weapon, the magazine fell out.
Watch Here
The first terrorist was immediately neutralized (killed) by the policemen, who quickly opened fire. A second terrorist then began shooting at the policemen from approximately 100 meters away. A gunfight ensued, and accurate shooting on the policemen’s part quickly neutralized (killed) him too. After a 15-20 minute search, a third suspected terrorist was arrested. It appears now that he was not involved in the attack. No policemen were wounded.
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SE la logica non è una opinione? poi, noi dobbiamo dedurre che, le due coalizioni in Siria che formalmente dichiarano di combattere ISIS sharia, purtroppo, stanno raggiungendo, tra di loro un criminale punto di attrito, soltanto perché, una delle due coalizione, in realtà, finge di combattere il Daesh, che, invece ha creato, come ha creato la galassia jihadista per il mondo, per scopi che sono così criminali da essere demoniaci!
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sorry my Holy JHWH, non è facile per me, di scansare tutte queste: formichine insettini e parassiti, così succede, che, fortuitamente alcuni di loro rimangano schiacciati e calpestati!
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caso: Giulio Regeni è caso Usa, liberata dopo 30 anni spia israeliana Jonathan Pollard QUALE è l'orribile segreto che: portare USA e Arabia SAUDITA, a diventare così violenti, contro le spie vere o presunte?
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ECCO CHI SONO I VERI CRIMINALI IN SIRIA ] [ 15/02/2016 - ISLAM. Siria, la vera priorità è combattere lo Stato islamico. Non Assad. Nella Siria del nord, due attacchi contro ospedali hanno provocato decine di vittime civili. Il fragile accordo raggiunto dalle potenze mondiali è messo in crisi da continui raid e i combattimenti. Il gesuita islamologo Samir Khalil Samir sottolinea i veri passi necessari per la pace: bloccare il fondamentalismo sostenuto dall’Arabia Saudita e impegnarsi davvero contro i terroristi islamici. http://www.asianews.it/notizie-it/Siria,-la-vera-priorit%C3%A0-%C3%A8-combattere-lo-Stato-islamico.-Non-Assad-36693.html
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16/02/2016 - BANGLADESH ] LA FOLLIA ISLAMICA UNA MINACCIA ASSOLUTA CONTRO LA VITA DEL GENERE UMANO! [ Bangladesh, autorità chiudono uno stand di libri per insulto all’islam. Lo stand appartiene alla casa editrice Ba-Dwip Prakashan, che partecipava all’annuale fiera del libro di Dhaka. La casa editrice aveva esposto sui banchi il testo “Islam Bitarka” (Dibattito sull’islam). I radicali hanno accusato che il testo contiene frasi denigratorie contro l’islam e Maometto. Scrittore: “In Bangladesh se qualcuno uccide un uomo non viene punito, ma se dice o scrive qualcosa contro l’islam sì”. http://www.asianews.it/notizie-it/Bangladesh,-autorit%C3%A0-chiudono-uno-stand-di-libri-per-insulto-all%E2%80%99islam-36699.html
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PERCHé AVETE PERMESSO ALLA TURCHIA DI AVERE UN ARSENALE ARMI CHIMICHE? 16/02/2016 - IRAQ Lo Stato islamico in Iraq ha sferrato attacchi con armi chimiche. La conferma arriva dagli esperti dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac). Dalle analisi del sangue effettuate su 35 peshmerga curdi emergono tracce di pirite. Il materiale potrebbe provenire dalle scorte dell’esercito siriano e finite in possesso dei jihadisti. http://www.asianews.it/notizie-it/Lo-Stato-islamico-in-Iraq-ha-sferrato-attacchi-con-armi-chimiche--36696.html
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LA POLITICA DEMOGRAFICA TURCA, SHARIA NAZISMO E BOMBA DEMOGRAFICA, è UN ATTO OSTILE CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO!
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16/02/2016 - INDONESIA ] STOP DELITTO IDEOLOGICO DI PROPAGANGA GENDER IN TUTTO IL MONDO [ Jakarta, proteste contro i fondi Onu alle comunità Lgbt: Distruggono la nostra civiltà. La sede thailandese del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite ha promesso 8 milioni di dollari ad una Ong indonesiana che si occupa di diritti degli omosessuali. Il vice presidente e le autorità islamiche chiedono l’immediata sospensione dei fondi: “Gli Lgbt sono tollerati come individui, ma non quando fanno propaganda”. http://www.asianews.it/notizie-it/Jakarta,-proteste-contro-i-fondi-Onu-alle-comunit%C3%A0-Lgbt:-Distruggono-la-nostra-civilt%C3%A0-36701.html
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Il Terminator di Putin [ QUESTA GUERRA MONDIALE IMPOSTA DALLA CIA E DAL FMI ALLA NATO: è UNA COGLIONATA DA TUTTI I PUNTI I VISTA ] Feb 2, 2016 In un combattimento ravvicinato l’F-35 sarebbe sconfitto dal Su-35S con un rapporto di 10 a 1. È questo il responso di uno studio effettuato dal governo australiano sulle capacità ravvicinate dell’F-35. Il caccia tattico di quinta generazione è stato progettato per il dominio in campo BVR (Beyond Visual Range), ma se incontrasse un Su-35, non avrebbe scampo.
http://www.occhidellaguerra.it/il-terminator-di-putin/
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Siria, il giallo dei bombardamenti ] tutta la storia vergognosa di calunnie occidentali sui bombardamenti in Siria! [ SI DEVE ABBATTERE OGNI AEREO CHE PROVIENE DALLA TURCHIA: CORDONE SANITARIO TOTALE!
http://www.occhidellaguerra.it/il-giallo-dei-bombardamenti-russi-in-siria/
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Il capo dei 007 Usa conferma: "Tra i profughi ci sono terroristi" [ CREDO CHE QUESTE NOTIZIE, SIANO UNA STRATEGIA PER IMPEDIRE LE SANZIONI CONTRO LA TURCHIA, da parte di TUTTA LA COMUNITà INTERNAZIONALE! ] La TURCHIA è il responsabile principale della tragedia Siriana e deve essere punita! [ La scoperta dell'esercito turco: "Bombe e cinture esplosive nei bagagli dei profughi" http://www.ilgiornale.it/news/mondo/scoperta-dellesercito-turco-bombe-e-cinture-esplosive-nei-ba-1222781.html
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La scoperta dell'esercito turco: "Bombe e cinture esplosive nei bagagli dei profughi"
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/scoperta-dellesercito-turco-bombe-e-cinture-esplosive-nei-ba-1222781.html
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Erdogan minaccia l'Ue: "no fly zone" in Siria o vi inondo di profughi http://www.ilgiornale.it/news/politica/erdogan-minaccia-lue-no-fly-zone-siria-o-vi-inondo-profughi-1223435.html la Russia deve imporre un cordone sanitario assoluto sul confine turco!
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TUTTA LA COMUNITà INTERNAZIONALE RISPONDERà DI QUESTO CRIMINE CONTRO LA INTEGRITà DELLA SIRIA, e di tutti i genocidi che la ARABIA SAUDITA ha potuto commettere impunemente in SIRA E IRAQ, SE NON PROTESTA e non fa azione di politica concreta CONTRO ANKARA! Mentre il quotidiano filogovernativo turco Yeni Safak scrive di circa 500 miliziani siriani anti-Assad del gruppo islamista "Faylaq al Sham" entrati sabato in Siria passando dalla Turchia non solo con il consenso, ma anche armati e trasportati dal governo di Ankara. I combattenti, partiti da Idlib, sarebbero entrati in Turchia dal valico di Cilvegozu sbucando poi in Siria attraverso quello di Oncupinar, a pochi chilometri da Azaz, per collocarsi sulla strada dell'avanzata delle milizie del Ypg, con lo scopo di frenarle e impedirne la definitiva conquista del corridoio tra Aleppo e la frontiera turco-siriana.
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aggiornamento A WINDOWS10, 1. è avvenuto senza preavviso, 2. è duranto 12 minuti, 3. il computer si è stato riavviato 2 volte, 4. tutto il documento di wordpad dove stavo lavorando: è stato cancellato!
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dicono di voler distruggere lo Stato Islamico ma, bombardano le truppe regolari di ASSAD! ED INTRODUCONO REGOLARMENTE COMBATTENTI JIHADISTI CON IL SUPPORTO DEL FUOCO DI ARTIGLIERIA A LUNGA GITTATA! TUTTA LA COMUNITà INTERNAZIONALE RISPONDERà DI QUESTO CRIMINE CONTRO LA INTEGRITà DELLA SIRIA SE NON PROTESTA CONTRO ANKARA! Secondo fonti locali, le milizie libanesi Hezbollah e le forze governative siriane hanno conquistato la collina di Shalaf, nei pressi di Kinsabba e di alto valore strategico perché a meno di cinque km dal confine turco nella regione nord-occidentale di Latakia. Ora, sottolineano le fonti, è possibile puntare pezzi di artiglieria contro il sud della Turchia. Allarmata da questi sviluppi, la Turchia, che considera "terroristiche" le milizie del Ypg, da sabato sta bombardando con l'artiglieria del suo esercito le posizioni delle forze curde, ma l'agenzia russa Ria, citando ancora Konashenkov e la Difesa, parla di colpi rivolti anche contro l'esercito regolare di Assad. Mentre il quotidiano filogovernativo turco Yeni Safak scrive di circa 500 miliziani siriani anti-Assad del gruppo islamista "Faylaq al Sham" entrati sabato in Siria passando dalla Turchia non solo con il consenso, ma anche armati e trasportati dal governo di Ankara. I combattenti, partiti da Idlib, sarebbero entrati in Turchia dal valico di Cilvegozu sbucando poi in Siria attraverso quello di Oncupinar, a pochi chilometri da Azaz, per collocarsi sulla strada dell'avanzata delle milizie del Ypg, con lo scopo di frenarle e impedirne la definitiva conquista del corridoio tra Aleppo e la frontiera turco-siriana.
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LA RUSSIA NON PUò ESSERE CREDIBILE FINCHé NON IMPONE UN CONDONE SANITARIO SULLA FRONTIERA CON LA TURCHIA! TUTTI GLI AEREI CHE PASSANO DAL CONFINE TURCO DEVONO ESSERE ABBATTUTI! CHI VUOLE AGIRE IN SIRIA, LO DEVE FARE PARTENDO DAGLI AEREOPORTI DI DAMASCO! Peskov: la Russia non accetta le accuse per l’attacco dell’ospedale in Siria. 16.02.2016, Il portavoce del presidente della Federazione Russa Dmitri Peskov, commentando le accuse sul presunto bombardamento da parte di aerei russi di un ospedale in Siria, ha dichiarato che Mosca non accetta simili dichiarazioni, in più ogni volta non c’è nessuna conferma e nessuna prova. Lo ha reso noto RIA Novosti. "No, ancora una volta: una cosa simile noi la respingiamo categoricamente, e non accettiamo simili dichiarazioni. Tanto più che ogni volta quelli che fanno queste dichiarazioni risultano incapaci in qualsiasi modo di confermare accuse gratuite" ha detto Peskov martedi ai giornalisti. Peskov ha aggiunto che in qiesto caso c'è bisogno di orientarsi sulla fonte originaria, "e per noi in questo caso la fonte originaria è rappresentata dalle dichiarazioni dei rappresentanti ufficiali dell'autorità siriana".
"In questo caso i rappresentanti dell'autorità siriana hanno fatto oggi una serie di dichiarazioni su questo, dove per l'appunto hanno dichiarato della loro posizione riguardo chi puo agire dietro questi bombardamenti" ha concluso Peskov: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2108544/peskov-accuse-bombardamento-ospedale.html#ixzz40OixPGGh
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La Russia ha attaccato la Lettonia. tutta LA DEMOCRAZIA DEL REGIME ROTHSCHID BILDENBERG IN EUROPA! 16.02.2016( Il portale internet Sputnik è l’arma della Russia e l’apertura di un simile media in Lettonia bisogna interpretarlo come un attacco allo spazio mediatico del nostro paese. Questa opinione è stata espressa dal deputato della Lettonia all’Europarlamento Robert Sile durante un’intervista al canale televisivo LNT.
L'indignazione è provocata dal fatto che la settimana scorsa ha iniziato a lavorare in Lettonia le versione in ligua lituana del servizio russo "Sputnik", nonostante il registro statale delle imprese lettone abbia già proibito la creazione sul territorio del paese di una filiale dell'agenzia d'informazione internazionale "Rossiya Segodnya". Sine ha interpretato l'avvento di "Sputnik Lettonia" come "un attacco al nostro spazio mediatico" e "interferenza negli affari dello stato sovrano".
Il sito http://sputniknews.lv è stato registrato in Russia ed è moderato da Mosca, ma al lavoro per il suo mantenimento si fa ricorso a giornalisti dalla Lettonia.
Nella dichiarazione dell'eurodeputato c'è tutta la "libertà d'espressione" baltica. Le versioni lettoni dei media occidentali sono un processo di democrazia, invece l'avvento dei media russi in lingua lettone sono "un attacco alla Lettonia".
Capire la crisi isterica del deputato lettone è semplice: l'agenzia d'informazione "Sputnik" porterà la verità a quei cittadini lettoni che non conoscono nessun altra lingua eccetto il lettone, e attingono le informazioni dai media lettoni. Ma qualunque verità per le autorità lettoni e i principali sponsor è quella che può capovolgere la comprensione della popolazione come sulla situazione nel mondo, cosi anche sugli stessi burocrati lettoni, i quali hanno ogni iniziativa che si basa sulla russo-fobia stile "Aiuto! Arrivano i russi!": http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2108417/sputnik-lettonia-attacco-media.html#ixzz40OiX2N3h
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La Finlandia interromperà le operazioni in Kosovo e Afghanistan. IL LODEVOLE IMPEGNO DELLA FINLANDIA! contro: L'INVIO DI TRUPPE JIHADISTE DI ERDOGAN IN DONBASS! in Donbass ERDOGAN HA INCOMINCIATO A MINACCIARE MILITARMENTE ANCHE LA EUROPA dei MERKEL Pravy SECTOR! 16.02.2016, La tendenza delle attività finlandesi per la risoluzione civile delle crisi è molto cambiata. Lo ha reso noto il quotidiano finlandese Turun Sanomat. Le operazioni in Kosovo e Afghanistan saranno interrotte. Per lungo tempo sono state la pietra angolare della risoluzione finlandese delle situazioni di crisi. In Afghanistan sono presenti specialmente addestramenti dei poliziotti; in Kosovo si costruiscono le basi per uno stato di diritto. In estate le risorse per l'operazione in Kosovo saranno ridotte, e l'operazione in Afghanistan sarà terminata entro la fine dell'anno. Al loro posto, le risorse finlandesi saranno indirizzate all'Ucraina. "Due anni fa non avevamo neppure uno specialista per la risoluzione della crisi in Ucraina. Adesso è questo il più grande paese in cui la Finlandia invierà gli specilisti" ha detto Mikko Kinnunen, capo del dipartimento questioni poliche, sicurezza e gestione crisi del ministero degli Esteri. In Ucraina si trovano circa trenta finlandesi. È un terzo di tutti gli specialisti finlandesi per la risoluzione delle situazioni di crisi, attivi adesso in diversi punti del mondo. "Dall'inizio della crisi ucraina noi in particolare vogliamo sostenere la missione dell'OSCE e l'attivita dell'organizzazione in Ucraina" ha detto Kinnunen: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2107184/finlandia-missioni-kosovo-afghanistan.html#ixzz40OhhLeYl
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OK SONO TUTTE QUELLE COSE CHE SI DEVONO DIRE IN CAMPAGNA ELETTORALE! PERCHé TU HAI FATTO BENE show televisivo o marketing, E POI, TU HAI STERMINATO TUTTI I CRISTIANI DI SIRIA E IRAQ.. NEW YORK, 16 FEB - ''Continuo a ritenere che Trump non sara' presidente. Ho fiducia negli americani. Fare il presidente e' un lavoro duro, non e' uno show televisivo o marketing''. Lo afferma il presidente americano, Barack Obama, sottolineando che gli osservatori stranieri sono ''preoccupati'' dalla retorica dei repubblicani candidati alla Casa Bianca, ma questo non riguarda solo Donald Trump. A preoccupare e', fra l'altro, la negazione del cambiamento climatico.
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perché allora, tu permetti a Erdogan di bombardare la SIRIA, di cannoneggire le truppe di ASSAD, e di introdurre continuamente, mercenari jihadisti? ] tu menti! TU MENTI! [ NEW YORK, 16 FEB - Un'azione in Siria ''non e' una gara fra me e Putin'': e' per fermare la guerra, mettere fine alla crisi dei rifugiati e sconfiggere l'Isis. Lo afferma il presidente americano, Barack Obama, sottolineando che una transizione politica e' l'unica strada per una soluzione pacifica.
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PERCHé voi avete permesso le ARMI chimiche alla Turchia?
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lo sapevo! ERDOGAN HA PRESO I SOLDI E LASCIA PARTIRE I MIGRANTI LO STESSO! ERDOGAN SHARIA CALIFFATO SULTANATO, NON SA CHE FARSENE DEI SOLDI DELLA UE, LUI VUOLE TUTTA LA UE DEI SOLDI! ] [ 16.02.2016, La Turchia non rispetta gli impegni riguardo gli accordi sulla prevenzione dell’afflusso di profughi in cambio di denaro. Secondo il deputato all’Europarlamento Richard Howitt, questo minaccia l’estitenza stessa dell’unione d’Europa. Martedi, il deputato britannico al Parlamento europeo Richard Howitt ha dichiarato che la Turchia mette a riscio l'esistenza di tutto il "progetto europeo". "La Turchia mette a rischio il progetto europeo" ha detto Howitt durante la seduta del comitato per gli affari internazionali dell'Europarlamento a Bruxelles. Secondo il deputato, nonostante il fatto che l'UE abbia deciso di assegnare alla Turchia tre miliardi di euro per la prevenzione dell'afflusso di profughi in Europa attraverso il suo territorio, Ankara non rispetta gli impegni e, in conformità con gli accordi, deporta in patria i profughi dalla Siria. Questi fattori, avverte il deputato, possono influire negativamente sull'esito del prossimo referendum sulla questione dell'appartenenza della Gran Bretagna all'UE. La consultazione popolare dovrà aver luogo non oltre la fine del 2017, ma, secondo molte previsioni, il referendum potrebbe essere già svolto già a giugno di quest'anno: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2106513/turchia-riscio-progetto-europeo.html#ixzz40LywEqHO
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mio figlio mi ha detto sono gay prima di morire a 25 anni di cancro. [ ok! ma di cancro dove? ] http://www.makemefeed.com/2016/02/14/la-lettera-di-una-madre-mio-figlio-mi-ha-detto-sono-gay-prima-di-morire-1271200.html 28/11/2013, La Chiesa anglicana apre alle nozze gay, e chiude per se stessa il REGNO di DIO!
NATO attacca RUSSIA

#Benjamin #Netanyahu ] no! non è che io sono cinico, no! io ho compassione di tutte le bestie di satana! Ma, se loro non attraversano il VENERDì SAnto, come potranno mai giungere, alla trasfigurante Pasqua di Risurrezione? Ecco perché, io ho deciso di crocifiggerli tutti!
NATO attacca RUSSIA

FONDAMENTALMENTE L'ANIMA DI ERDOGAN è BUONA: SI VEDE CHE LUI è UN BRAVO RAGAZZO, è il suo ISLAM sharia, CHE HA UN ANIMA CATTIVA! La “questione curda” costringe gli USA a dubitare dell’adeguatezza della Turchia. 16.02.2016, Washington invita Ancara a cessare i bombardamenti dei curdi, tuttavia Recep Erdogan non ha intenzione di darsi per vinto in quanto vede negli alleati USA la minaccia principale al suo regime. Il Frankfurter Rundschau scrive che la Turchia si sta concentrando sempre di più sulla minaccia curda, e adesso gli USA possono considerarla una alleato adeguato. Nel corso dei recenti bombardamenti Ankara ha distrutto alcuni punti d'appoggio dei reparti popolari curdi di autodifesa vicini alla città siriana di Azaz, a otto chilometri dal confine turco. Gli USA hanno richiesto ancora una volta alla Turchia di porre fine all'aggressione dei suoi alleati, ma sullo sfondo dei successi dell'esercito siriano e la sua conquista di Aleppo, nonché il ruolo attivo della Russia, le paure del presidente Recep Erdogan crescono con una nuova forza e i bombardamenti stanno diventando sempre più crudeli — sottolinea l'autore dell'articolo.
Ultimamente, le attività militari nel nord della Siria sono state concentrate per la maggior parte nella città di Azaz, la quale si trova su una importante arteria strategica tra la Turchia e Aleppo. Dopo che l'esercito governativo è entrato ad Aleppo, i curdi hanno avuto la possibilità di avanzare verso Azaz e hanno riconquistato la base aerea di Minneh, che si trovava sotto il controllo dei guerriglieri di al-Nusra.
Il governo turco considera i successi dei reparti popolari di autodifesa come il primo passo sulla via della creazione di uno "pseudo-stato curdo" in prossimità delle proprie frontiere. Dato che i curdi compongono una significativa parte della popolazione della stessa Turchia, la situazione che si è venuta a creare minaccia seriamente Erdogan e il suo governo. Temendo per il regime esistente, la Turchia è pronta a concedere velocemente aiuto a quei gruppi come al-Nusra e considerare i curdi più malvagi del Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2105946/questione-curda-usa-turchia.html#ixzz40LhuFLHU
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Gli Eagles of Death Metal tornano a Parigi per terminare la canzone, INTERROTTA DALLA STRAGE che dice: "ADORA SATANA!"16.02.2016 A cento giorni dagli attacchi del Daesh del 13 novembre la band che stava esibendosi al teatro Bataclan torna a suonare nella capitale francese: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2105833/eagles-of-death-metal-parigi.html#ixzz40LgRSSkS



Istat: un italiano(pecora) vale 342.000 euro. Prima valutazione su capacità di generare reddito. 23 febbraio, #Istat: un italiano vale 342.000 euro [ ovviamente, gli uomini, sono come gli animali, per il talmud di Rothschild, quindi tutto si riduce ad una valutazione economica. ecco perché, quello della massoneria è alto tradimento! ] "Il capitale umano di ciascun italiano equivarrebbe a circa 342mila euro''. Lo stima l'Istat, che diffonde per la prima volta "informazioni sperimentali circa il valore monetario attribuibile allo stock del capitale umano'', cioè la capacità di generare reddito. La cifra, riferita al 2008, riguarda le attività di mercato.

Ucraina: partito Ianukovich lo scarica. ( si cerca, ipocritamente, il capro espiatorio, che, con tutti i suoi difetti, lui ha cercato, inutilmente, di dialogare, per, finire di: non vedere, i veri crimini del sistema massonico Bildenberg, delle False Banche Centrali, truffa Spa, di privati azionisti, ormai, i commercianti di schivi, i commercianti dei popoli.) E' accusato di essere il responsabile della strage di Kiev. 23 febbraio, #Ucraina: partito Ianukovich lo scaricav. KIEV, [ quando i burattini si ribelleranno, contro, il loro burattinaio Rothschild? questo sistema massonico, delle false democrazie del signoraggio bancario è così corrotto, che, nulla è più falso, di dover trovare, le colpe solo, in qualcuno, quando le gerarchie della piramide massonica: il NWO-FMi, manovrano i popoli, seguendo l'interesse: delle Banche Centrali, Spa, cioè, il satanismo ideologico e pratico, che, ha imposto la religione dell'evoluzionismo, nel suo odio spietato contro il Creatore dell'Universo. ] Il partito delle Regioni dell'ormai ex presidente ucraino Viktor Ianukovich lo ha scaricato, indicando lui, e i suoi più stretti collaboratori, come "responsabili" delle violenze di Kiev in cui, tra agenti e insorti, sono morte almeno 82 persone. "Il paese - si legge in una nota - è stato ingannato e derubato, ma, questo non è nulla rispetto al dolore di decine di famiglie, che, hanno perso i propri cari. L'Ucraina è stata tradita. Ianukovich e il suo staff, sono i responsabili di ciò". ( facile dire oggi queste cose, oggi, ma, si deve ancora conoscere la mano di chi ha sparato! e se era il Governo che voleva sparare? lui avrebbe fatto una strage! certamente, i servizi segreti del NWO, i satanisti, hanno avuto il loro gioco, nella situazione. perché, è chiaro, che, l'Europa si vuole annettere l'Ucraina. )

G20: ok a target crescita mondiale. ( libertà di mentire, è sublime libertà di uccidere! ) Ulteriore aumento Pil del 2% in 5 anni, vale oltre 2.000 mld dlr. 23 febbraio. NEW YORK, [ma, non esiste una contabilità, del Fondo Monetario internazionale, perché, è tutto un falso in bilancio, una truffa, del signoraggio bancario, che, chiude il bilancio a zero, facendo sparire, nelle Isole Cayman, il 100%, del denaro di tutto il mondo. [senza contare la truffa, del debito pubblico, e quella della riserva frazionaria che porta il costo del denaro al 270%] e da tutto questo, nasce un prelievo fiscale, che, si conclude con la guerra mondiale, perché, la avidità degli uomini del sistema massonico, è tale, che, loro hanno stampato titoli e danaro, che, supera di 100 volte, il prodotto interno lordo del pianeta e poi, per non fare bancarotta, devono uccidere, almeno, 5miliardi di persone, perché, questo sistema perverso [della moneta prestata a debito] possa rigenerarsi, e quindi, i poteri occulti e massonici, possano acquisire maggiori poteri sui Governi, fino ad esautorare, i Governi, e quindi i popoli, di ogni prerogativa sovrana]]. Il G20 raggiunge un accordo per attuare politiche e riforme che puntino ad accelerare la crescita economica globale di un ulteriore 2%, rispetto all'attuale traiettoria di crescita, nei prossimi cinque anni.
Le politiche di sviluppo possono tradursi in ''2.000 miliardi di dollari di attivita' economica'' in piu' e decine di milioni di posto di lavoro. ''Le nuove misure saranno prese in un contesto di sostenibilita' di bilancio''... [e poiché il tutto non termina in modo matematico, ma, in modo traumatico, cioè, a motivo della strage di una guerra mondiale nuclerare, quindi, loro, Illuminati, massoni, possono realizzare quello, che, loro vogliono, e possono, anche, mantenere la solidità, delle loro parole, perché, drammaticamente, comunque, il genere umano, finirà in un collasso.. a meno che Israele, non distrugge, in questo mese, tutta la LEGA ARABA, con le armi nucleari!]

23 febbraio, KABUL, [ il balletto della morte, della religione più corrotta e più pericolosa del mondo! di maniaci religiosi, in possesso di armi nucleari iraniane, per il califfato mondiale ] In un attacco compiuto da talebani nell'Afghanistan orientale sono stati uccisi 20 soldati afghani, mentre altri sette sono stati catturati. Lo rendono noto le autorità provinciali. La rivendicazione e' giunta con un comunicato del portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid. L'attacco è avvenuto nella provincia di Kunar, alla frontiera con il Pakistan, contro una postazione dell'esercito afghano. [] intorno alle 3.00.Pakistan:raid aereo su talebani,18 morti. Terza operazione dei jet governativi in 3 giorni

Marò: ministro India, nessun cedimento. Nessun compromesso, saranno giudicati con leggi nostro paese. 23 febbraio, NEW DELHI, [ tutti i peli di satana: " ma, nessuno, ha mai invocato cedimenti! ma, soltanto un processo giusto, che, non veda la comunità mondiale, come un pirata! tutto il male che tu stai facendo? lo riavrai tutto, indietro, con gli interessi! "] Il ministro della Difesa indiano A.K. Antony ha negato che vi siano cedimenti del governo riguardo al processo dei marò. "Stiamo andando avanti su questa vicenda in base alle leggi indiane". Ha poi assicurato che "non c'e' spazio per compromessi" e non "faremo marcia indietro": "saranno processati con le leggi del nostro Paese". Domani pomeriggio il procuratore indiano G.E. Vahanvati dovrebbe presentare alla Corte Suprema la soluzione trovata dal governo per processare i due Fucilieri.

Iran: Netanyahu, a un passo da nucleare. "Nei negoziati con 5+1, senza dare nulla in cambio" [ tutta la LEGA ARABA, deve dare in cambio, della pace, la rinuncia alla sharia! ] 23 febbraio, GERUSALEMME, [ questo aspettare la guerra nucleare, da un momento all'altro, è totalmente assurdo! ] Il premier israeliano Benyamin Netanyahu teme che, malgrado gli sforzi della comunità internazionale, l'Iran riuscirà in definitiva ad imporsi come Paese ''sulla soglia nucleare... con la capacità di arricchire (uranio, ndr) e di sviluppare missili intercontinentali''. Nelle trattative con i Paesi del 5+1 ''l'Iran riceverà tutto, senza dare alcunché in cambio''. Il premier ha fatto queste osservazioni durante la seduta del Consiglio dei ministri.

king SAUDI ARABIA.. I am the Governor of the Kingdom of God: UNIUS REI on earth, Messiah and Mahdì! a true prophet? is only a messenger, POSTMAN, HERALD. but, I have the power, legislative, I'm much more than just an ambassador.. it is as if the King of SAUDI ARABIA, would send her a Governor, on a planet in another galaxy to represent SAUDI ARABIA, with special powers, sovereign, absolute sovereignty and representation, I am the government of God on earth, for you, that, are all going to die!.. io sono il Governatore del Regno di Dio: UNIUS REI, sulla terra! un vero profeta? è soltanto, un messaggero, POSTINO, ARALDO. ma, io ho la potestà, legislativa, io sono molto di più di un semplice Ambasciatore.. è come se, il Re della ARABIA SAUDITA, mandasse un suo Governatore, su un pianeta, di un altra Galassia a rappresentare la ARABIA SAUDITA, con poteri speciali, sovrani, assoluti, di sovranità e rappresentanza, io sono il Governo di Dio sulla terra, perché voi state tutti per morire!

Anonyemous [said] There is no peace attained after Israel is created. That means God do not bless the return of Jews to Israel. [answer] è tutto il contrario! Dio vuole farli tornare, tutti gli ebrei del mondo.. e per questo, colpirà il mondo, con la terza guerra mondiale nucleare... is quite the opposite! God wants them back, all the Jews of the world.. and for that, hit the world with a nuclear World War III. Benjamin Netanyahu, certo, se, noi vogliamo, anche, in una totale boiata, noi possiamo trovare, qualche traccia di verità.. ma, questa è la merda, che, il tuo amico, il Re della Arabia Saudita, fa leggere nel suo corano, ai suoi asini! [ Islam Just Embrace Islam the Religion of Peace ] /watch?v=9R2vHVxNn48&google_comment_id=z13cxlaj2mmhwztel223srpx2nvfsjshr04&google_view_type#gpluscomments [] Anonyemous [] /profile_redirector/103531541712418893324. Study the reason of world war 1 till now. Who instigate it? Is it a coincidence a nation named Israel emerge not through peace but via war? They have successfully cause turmoil in middle east, Think about it. Who supply weapons to rebels in Middle Easts so that those rebels terrorize the govts. Now its Ukraine-Russia's turn. Too obvious.

[ open letter to Rothschild criminal ] anche tu, finirai, in qualche modo, stando all'inferno, per imprimere, nel pavimento di una Chiesa, e nell'esoterico telo della Sindone di Torino, il tuo volto, nel tuo disperato tentativo, patetico, di poter essere perdonato, nel giorno del giudizio universale.. nella mia Chiesa, dove l'ombra: della mano sinistra, del grande crocifisso dell'altare: si proietta per terra, c'è impressa, disegnata, ed incisa, nel marmo, la faccia di tuo nonno fariseo, solo in minima parte, consumata dal fuoco dell'inferno, ed io ho fatto la foto, di quella merda, che, non sono riuscito a cancellare, lavare, e che tutti possono vedere, nella mia raccolta fotografica. Tutti quelli che, mi disubbidiscono? loro sono destinati a farti compagnia all'inferno, anche!

[ open letter to Benny Hinn ] se, io ho capito cosa è un cristianesimo in potenza? io lo devo, ai tuoi insegnamenti! grazie! e non alla laurea in teologia(Baccellierato), di studi spitualmente sterili della Chiesa Cattolica ( che farebbe bene, a dare i tuoi insegnamenti nei seminari, dove si formano i futuri preti ), oggi, al mio ministero politico di Unius Rei, è stata aggiunta, una nuova potenza, semplicemente, perché, io sono un cristiano biblico fondamentalista, nato di nuovo, come tanti. [ questo è un potere, che, Dio concede a tutti i cristiani, che, sanno avere, una loro posizione presso Dio: per esempio: tutti siamo seduti nel cuore di Gesù, sul Trono di Dio, alla destra del PADRE JHWH, perché, noi siamo rivestiti di Cristo, e soltanto, avendo, questa posizione, fondamentale, e fondativa, noi ci possiamo appropriare, delle 2500 benedizioni, che, sono presenti nella Bibbia, un tesoro immenso, per la fede, che, pochi conoscono di avere! ] 1Cor 3,21. Quindi nessuno ponga, la sua gloria negli uomini, perché, tutto è vostro: 22. Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! 23. Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio". [ quindi tutto è mio, il presente ed il futuro è mio, sono miei! ]

[ open letter a tutti gli omosessuali del mondo ] perché, voi siete così infelici, ed ignoranti, al punto tale, da pensare, che, la Bibbia, parla di voi, soltanto, quando, vi menziona in modo esplicito? Sempre, quando parla di qualsiasi peccato, come atteggiamento generale, Dio istruisce, sempre tutti i peccatori, cioè, tutto il genere umano! Quindi, nel passo che, segue per esempio, ci siamo tutti, a vario titolo, perché, qualcuno potrebbe profanare, danneggiare, dissacrare il proprio corpo, con una infinita tipologia di abusi diversi. 1Cor 3,16-20. 16. Non sapete che, voi siete tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se, uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché, santo è il tempio di Dio, che, siete voi. 18. Nessuno si illuda. Se, qualcuno tra voi, si crede un sapiente, in questo mondo, si faccia stolto, per diventare sapiente; 19. perché, la sapienza di questo mondo, è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: Egli prende, i sapienti per mezzo della loro astuzia. 20. E ancora: Il Signore sa, che, i disegni dei sapienti sono vani.

[ open letter a tutti gli omosessuali del mondo ] chi, tra di voi è così infelice, da improvvisarsi, laureato in esegesi? [ Servizio Lgbt, ora ci spiega anche la Bibbia? A Torino in via di distribuzione nelle scuole schede che, usano la Bibbia per parlare di omosessualità ] 1. non esiste una superiorità del Nuovo Testamento, che, può essere messa in contrapposizione, al Vecchio Testamento ( perché, Dio non è mi stato vecchio! ) 2. tutta la Bibbia, è una continua chiamata alla conversione, ma, al contempo, è una esplicita, non ambigua, condanna di ogni forma di peccato, e l'omosessulità è peccato! anche se, nessuno si erge a giudice del singolo peccatore (perché, ogni coscienza, ha una relazione con Dio, personalmente, l'unico idoneo a giudicare la coscienza).. ma, l'omossessualità, in se, è un intrinseco disordine morale (e questo, è un intrinseco insegnamento biblico, e quindi, anche, un universale eterno insegnamento della Chiesa), come potrebbe, anche, essere l'errato rapporto sessuale, naturale, o contro natura, anche, all'interno di una coppia di eterosessuali sposati.. perché, la sessualità deve rappresentare l'amore, la vita, la virtù, e non l'aborto, rapporti, sado maso, complicità vergognose, ecc..
king Saudi Arabia, disubbidire alla purezza, della mia coscienza, incorruttibile, sempre viva alla Presenza di Dio JHWH: 1. è alto: tradimento! 2. significa rinunciare, al paradiso, perché, anche, se, io sono un politico universale, poi, io sono sempre il Governo, governatore, che, il Regno di Dio ha procurato per voi! 3. significa cadere sotto maledizione, ed andare incontro, a disastri cataclismi, terremoti, malattie, incidenti e tribolazioni, perché, è della giustizia eterna di Dio, punire e terrorizzare i ribelli!

king Saudi Arabia, tanto per incominciare, io sono l'unico, che, non ha un interesse personale, ad essere unius REI, visto che la vita, su questo pianeta, presto non sarà più una garanzia per nessuno, senza di me! non che, io possa essere insensibile, alle maggioranze, ma, se, la minoranza dimostra di avere ragione? io sono, il giudice, e quindi, io seguo la linea del diritto, giustizia, razionalità, non devo, quindi, seguire, necessariamente, la linea della maggioranza! altrimenti, noi dovremmo dire,, che sono i prepotenti, quelli che hanno ragione.. allora, io sarei peggiore, dei farisei!

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cristianofobia ed il tempo dei mostri! 11 dicembre 2013. In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana. (di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che nel settembre 2008 si rifiutarono, all'interno del loro hotel, di mettere a disposizione di una coppia omosessuale una stanza matrimoniale. Lady Hale, vice presidente della Corte Suprema, ha giustificato con queste parole la sentenza arrivata a cinque anni di distanza dall'accaduto: «l'orientamento sessuale è una componente fondamentale dell'identità di un individuo ma secoli di discriminazioni e persecuzioni hanno negato agli omosessuali il diritto di realizzare se stessi e questo è un affronto alla loro dignità umana».
Tuttavia la vicenda ha delle cause ben precise. In coerenza con il credo religioso i proprietari del Chymorvah Hotel da 25 anni hanno adottato all' interno dell'hotel la seguente regola: solo le coppie regolarmente sposate possono dividere una camera matrimoniale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In tal senso i coniugi Bull, ignari del fatto che la prenotazione di una camera doppia fosse stata fatta da una coppia omosessuale, non avevano fatto altro che applicare il principio che da sempre vigeva all'interno dell' hotel. Cosi quando Steven Preddy e il suo compagno Martyn Hall si presentarono al Chymorvah Hotel furono pregati di rispettare le "regole della casa" e alloggiare in due stanze singole invece che nella matrimoniale. Per tutta risposta la coppia omosessuale abbandonò l'albergo furibonda accusando i coniugi Bull di discriminazione sessuale e promettendo che la vicenda non si sarebbe chiusa li. Dalle parole ai fatti e così i Bull furono citati in giudizio per danni dalla coppia omosessuale e condannati prima dal tribunale di Bristol, successivamente dalla Corte d'Appello e ora dalla Corte Suprema che con la sua sentenza mette la parola fine sulla vicenda.
La signora Bull, non appena appresa la condanna definitiva, ha espresso il suo disappunto al "Daily Mail" dichiarando: «siamo profondamente delusi e amareggiati dalla sentenza perché io e mio marito siamo solo dei semplici cristiani che credono nell'importanza del matrimonio come unione di un uomo e una donna e questo convincimento non è basato sull'ostilità nei confronti di nessuno. La Gran Bretagna dovrebbe essere un paese di libertà e tolleranza, ma sembra che il credo religioso sia destinato a passare sempre in secondo piano di fronte all'esigenza del "politicamente corretto ad ogni costo"(…), ma i giudici hanno, non solo eluso il problema, ma anche rafforzato la convinzione che i diritti dei gay debbano trionfare sempre e comunque».
Purtroppo per i coraggiosi coniugi Bull oltre i danni si è aggiunta anche la beffa dal momento che si sono trovati improvvisamente, loro malgrado, al centro di una persecuzione morale che non gli ha risparmiato atti vandalici e minacce di morte. Il boicottaggio mediatico scatenatosi nei loro confronti ha portato ad un drastico calo nelle prenotazioni e alla fine, lo scorso settembre, la coppia è stata costretta a chiudere la loro trentennale attività del Chymorvah Hotel. Tuttavia la signora Bull, consapevole di aver agito secondo coscienza, non è pentita ed ha cosi tenuto a precisare: «non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo fatto e non ci vergogneremo mai delle nostre convinzioni religiose». Mike Judge, portavoce del "Christian Institute", che si è fatto carico delle spese legali del processo ha denunciato il clima di intolleranza anti-cristiano sottolineando come la decisione della Corte Suprema rappresenti l'ennesimo «schiaffo in faccia ai cristiani». Questa nuova, triste ed allarmante, vicenda, conferma il clima di repressione e intolleranza nei confronti di coloro che, in nome del loro credo religioso, si oppongono alla dittatura omosessualista rivendicando l'unicità del matrimonio tra un uomo ed una donna. (Lupo Glori)

18 settembre 2013. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non meno importante appare uno studio condotto dall'IHS Jane's, la società di consulenza britannica specializzata in temi relativi alla Difesa.
Secondo tale documento, stilato sulla base di testimonianze e di fonti d'intelligence e pubblicato dal quotidiano "The Daily Telegraph", la metà dei circa 100 mila "ribelli", che ‒ frammentati in mille differenti gruppi ‒ combattono contro il regime siriano, sarebbe jihadista o apparterrebbe al fanatismo islamico. In particolare, 10 mila di loro sarebbero emanazione diretta o comunque collegati ad al Qaeda: loro scopo sarebbe quello di fare della Siria un "emirato" in seno ad un "califfato" islamico, esteso all'intera regione; tra i 30 ed i 35 mila sarebbero invece membri di gruppi di estremisti islamici, focalizzati sul conflitto locale e senza altre prospettive geo-politiche di medio-larga scala; almeno altri 30 mila apparterrebbero a gruppi, pure islamici, definiti però più "moderati".
Solo un'esigua minoranza di combattenti apparterrebbe a gruppi non islamici o nazionalisti. Non a caso in un discorso audio, diffuso in occasione dell'anniversario degli attacchi dell'11 settembre, il capo della rete al Qaeda, Ayman al-Zawahiri, ha raccomandato ai militanti islamici in Siria di non stringere alleanze con chi sia sostenuto dagli Stati arabi del Golfo e dai Paesi occidentali, monito che riflette le profonde rivalità tra fazioni, in competizione tra loro ed unite soltanto dall'odio contro le shabiha, le milizie pro-Assad, accusate d'esser nemiche dello "Stato islamico", nonché dalla sete di potere e di controllo sulle popolazioni delle zone ove esse operano.
Le truppe legate ad al Qaeda sono quelle meglio organizzate, meglio armate, meglio pagate e meglio inserite nel tessuto sociale: il loro enorme potere economico consente di conquistare la simpatia ed il sostegno della gente povera, affamata, malata e stremata dal conflitto, distribuendo cibo e medicine agli adulti, oltre a giocattoli per i bambini, assieme però all'immancabile propaganda islamista. A tal scopo uno di questi gruppi, l'Eil – sigla che sta per Stato islamico in Iraq e in Oriente – ha lanciato un vero e proprio programma di "indottrinamento" dei civili, per "rieducare" i musulmani sunniti siriani più moderati ad un'interpretazione radicale e dura dell'islam. Senza dimenticare la propaganda anti-Assad, scatenata da al Qaeda in Occidente, propaganda che pare abbia già prodotto i propri frutti, fors'anche sin troppo copiosi ed insperati, senz'altro oltre ogni aspettativa anche nell'Occidente cristiano. (Mauro Faverzani)
10 luglio 2013. Si dica la verità sulle "primavere arabe" (di Danilo Quinto) Tre settimane fa, intervenendo alla Camera sulle proteste in corso in Turchia, il Ministro degli Esteri italiano dichiarava: «Ma quale primavera araba? Piazza Taksim non è piazza Tahrir. E i turchi non sono arabi». Come a dire: non toccate le rivolte dei Paesi arabi, libere e democratiche e non le paragonate con niente e nessuno. «Il regime mantiene pieno controllo sull'economia, sui servizi segreti, sulla tv. Però resto ottimista su ciò che sta accadendo nella società. La democrazia non è un concetto, ma un processo: e ogni giorno si registrano novità impensabili fino a pochi mesi fa», diceva la Bonino quando in Egitto c'era ancora Mubarak e i "Fratelli Musulmani" si preparavano a conquistare il potere. «Fino ad oggi – aggiungeva ‒ si andava in piazza contro Israele, la guerra in Iraq, gli Stati Uniti, ma ora si manifesta per le riforme». Le riforme, appunto.
Come la Dichiarazione costituzionale con la quale Morsi, qualche settimana prima della sua deposizione, si appropriava di poteri assoluti maggiori di quelli di Mubarak. Bel risultato, le "primavere arabe". In Tunisia, il Governo provvisorio è dominato dagli islamisti Ennahda (Fratelli Musulmani). In Libia, dopo la caduta di Gheddafi, si scontrano centinaia di bande armate. In Egitto, si va verso la guerra civile. In tutti e tre i Paesi, la situazione economica costringe alla fame una vasta parte della popolazione. La Bonino anche oggi è ottimista. «In Egitto – dice ‒ si confronta una significativa parte di popolazione che considera gli eventi in corso come una fase della rivoluzione che corregge le storture recenti e un'altra parte che li ritiene un passo indietro della transizione democratica, ponendo limitazioni di libertà ai membri della Fratellanza».
Resta un aspetto di verità da chiarire. Chi ha favorito le "primavere arabe" e soprattutto chi ha consentito che l'organizzazione integralista ed eversiva del "Fratelli Musulmani" prendesse il sopravvento, in Egitto e altrove? Su questo punto è illuminante un articolo che è comparso sulla rivista "Eurasia" il 13 maggio 2012, a firma Claudio Mutti, intitolato Il Mediterraneo tra l'Eurasia e l'Occidente. Si legge: «Lo stesso "New York Times" ha riconosciuto che alcuni movimenti e capi direttamente impegnati nelle rivolte del 2011 nel Nordafrica e in Medio Oriente (…) hanno ricevuto addestramento e finanziamenti dall'International Republican Institute, dal National Democratic Institute e da Freedom House. Quest'ultima organizzazione, in particolare, nel 2010 aveva accolto negli USA un gruppo di attivisti egiziani e tunisini, per insegnar loro a 'trarre beneficio dalle opportunità della rete attraverso l'interazione con Washington, le organizzazioni internazionali e i media'». Si aggiunge che il National Endowment for Democracy ha comunicato di aver versato nel 2010 più di un milione e mezzo di dollari ad organizzazioni egiziane impegnate nella difesa dei "diritti umani" e nella promozione dei valori democratici.
Si afferma che ai finanziamenti del NED e di altri enti statali americani si sono aggiunti i fondi stanziati dalla Open Society Foundation di George Soros, che nel 2010 ha finanziato organizzazioni e movimenti in tutto il mondo arabo e in particolare in Egitto e in Tunisia. «Se poi si risale al 2009 e ci si limita a considerare l'Egitto – conclude l'articolo di "Eurasia" ‒ il bilancio dei fondi dell'USAID destinati alle organizzazioni democratiche e dei diritti umani ammonta complessivamente a 62.334.187 dollari».
È facile, a questo punto comprendere chi c'è dietro le cosiddette "primavere arabe", quali sono i presupposti su cui sono nate e quali sono gli interessi coperti dai Governi occidentali. Senza approfondire questa realtà, nessuna politica europea seria è possibile, perché si fonderebbe sull'ipocrisia e sul nascondimento della verità. (Danilo Quinto)

12 giugno 2013 "Primavera" o "contraddizione" turca? (di Roberto de Mattei) Fino a qualche settimana fa la Turchia di Erdogan era presentata dalla stampa occidentale come una potenza in forte espansione economica, garante della democrazia nell'area medio-orientale e destinata ad entrare presto nell'Unione Europea. Ma nella notte tra il 30 e il 31 maggio è venuta alla luce una realtà che non può più essere occultata dai mass-media. La Turchia è un paese instabile, dall'incerto futuro, e ciò che la scuote, non ha niente a che vedere con la falsa primavera araba del 2011 e neppure con l'autentica "primavera latina" del 2013. La rivolta contro le ruspe di piazza Taksim non è la protesta ecologica contro il progetto governativo di distruzione di un parco, ma non è neppure una lotta per gli ideali della democrazia: è invece la spaccatura tra le due anime irreconciliabili della Turchia: quella secolare e laicista, che si richiama alla dittatura di Kemal Ataturk e quella islamica e neo-ottomana di Erdogan, che governa il Paese, con pugno di ferro da undici anni. Se il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, dopo la Prima Guerra mondiale, volle recidere ogni legame con il passato ottomano, a partire dagli anni Novanta, in nome di una "Rivoluzione culturale" di stampo massonico e illuminista, l'islamismo è tornato con prepotenza sulla scena politica turca. I capi di governo e di Stato che oggi guidano il Paese, Recep Tayyp Erdogan e Abdullah Gül, sono due discepoli di Necmettin Erbakan, l'artefice di un movimento di reislamizzazione che travalica i confini della Turchia e si estende a tutta l'emigrazione turca in Occidente.
La reintroduzione del velo prescritto dalla sharī'a, il divieto di effusioni nei luoghi pubblici e le misure restrittive per la vendita degli alcoolici sono state le gocce che hanno fatto esplodere il vaso del malcontento popolare, soprattutto giovanile. Ma chi protesta contro Erdogan ha la sua sola speranza in un ritorno sulla scena dei militari, i custodi più ortodossi del "kemalismo". Erdogan si è servito dell'Unione Europea per smantellare il potere delle forze armate e permettere alla Turchia di ritrovare la sua identità islamica, cancellata da Atatürk. L'Unione Europea richiede infatti, come condizione per il suo ingresso nelle istituzioni comunitarie, l'allineamento agli "standard democratici" occidentali violati dall'arbitrio dei militari. Ma per la Turchia la "democratizzazione" di Erdogan ha significato la re-islamizzazione del Paese, che vanta oggi il record di moschee, di minareti e di Imam nell'area centro-asiatica.
Gli Stati Uniti e i principali Paesi occidentali, compresa l'Italia, premono per un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Ma se ciò accadesse, l'Europa avrebbe tra i suoi Stati membri un Paese divenuto islamico, proprio grazie al rispetto di quelle regole democratiche, che in Turchia hanno portato al potere, e stanno consolidando, il fondamentalismo. La Turchia rappresenterebbe un'enclave islamica in Europa, non attraverso le sue minoranze immigrate nel continente europeo, ma in quanto Stato dell'Unione, sullo stesso piano degli altri Paesi che ne sono membri.
E poiché l'UE attribuisce agli Stati membri un peso politico proporzionale a quello demografico, la Turchia, con oltre 80 milioni di abitanti, sarebbe il paese con il maggior numero di parlamentari europei, divenendo l'ago della bilancia della politica interna ed estera del nostro continente. Intanto Erdogan, che fino a ieri appoggiava la rivolta dei Fratelli Musulmani in Siria, accusa i manifestanti turchi di essere guidati da "gruppi estremisti" e "collegati con l'estero", proprio come secondo il presidente Assad avviene in Siria. Quel che sta accadendo, insomma, più che una primavera, può essere definita un'insanabile "contraddizione" turca. (Roberto de Mattei)

La posta in gioco in Siria.
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al-Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio 2011 con Benedetto XVI.
In questa occasione Gawad suggeriva al Santo Padre di dichiarare pubblicamente che l'islam è una religione di pace. La sua richiesta cozza di fatto contro le notizie che ogni giorno arrivano dal Medio Oriente che a partire dall'inizio della cosiddetta "primavera araba" ha visto i movimenti legati all'estremismo islamico, dai "moderati" Fratelli musulmani ai salafiti, governare le sorti di paesi come l'Egitto e la Tunisia a scapito dei cittadini ordinari, anch'essi musulmani, che si vedono ogni giorno privati delle libertà fondamentali in nome della religione. La richiesta del diplomatico egiziano risulta ancora più azzardata nel momento in cui le principali autorità sunnite e sciite hanno dichiarato aperto il jihad in Siria.
Il 12 giugno scorso si è tenuto al Cairo un congresso dei principali leader sunniti, capitanati da Yusuf al-Qaradawi, il teologo di riferimento dei Fratelli musulmani, per dibattere della crisi siriana. Durante il dibattito la parola jihad, intesa come "sforzo militare", è stata la più usata. Il predicatore Muhammad Hassan ha affermato che «il jihad è necessario per i fratelli in Siria, jihad con la mente, con il denaro e con le armi, tutte le forme di jihad». D'altronde già il 2 giugno Yusuf al-Qaradawi aveva dichiarato aperto il jihad contro Hezbollah e Assad: «Ogni musulmano addestrato al combattimento e in grado di farlo deve rendersi disponibile».
La posta in gioco in Siria è alta. Non si tratta più, come sembrava nel 2011, di una battaglia, meglio una guerra, per spodestare uno dei più feroci tiranni della zona, bensì di una lotta fratricida islamica tra sunniti e sciiti, a scapito della maggior parte dei cittadini. Lo scontro in Siria vede da un lato l'asse sciita (regime di Assad, Hezbollah, Iran), sotto l'egida della Russia, e dall'altro l'asse sunnita (il movimento globale dei Fratelli musulmani, dei salafiti e dei jihadisti puri), sponsorizzato dagli Stati Uniti che vedono di buon grado la "moderazione" della Fratellanza.
La situazione siriana sta mettendo in luce la profonda schizofrenia del mondo islamico ufficiale che nei rapporti con l'esterno vuole apparire unito e rassicurante, ma al proprio interno è lacerato e ricorre alla violenza contro il proprio simile. I paesi che hanno per primi sperimentato la cosiddetta "primavera" araba vivono una profonda crisi e gli islamisti al potere sono alla resa dei conti. Al Cairo il 30 giugno prossimo è prevista una manifestazione di massa contro il presidente Morsi organizzata dal movimento Tamarrud, ovvero ribellione, che nelle ultime settimane ha raccolto in tutto il paese firme contro il Presidente accusato di non agire per gli interessi dei cittadini, ma solo per gli interessi dei Fratelli musulmani.
In Egitto la situazione presente vede i cittadini privati quotidianamente dell'elettricità, dei beni primari, ma soprattutto della tanto agognata libertà. Ancora una volta la schizofrenia del mondo islamico, in questo caso di al-Azhar, vale a richiedere dichiarazioni a Papa Francesco a patto che non si intrometta nelle questioni interne quali la condizione dei cristiani in Egitto, ma non pensa alla miseria degli egiziani e dei musulmani più prossimi. È come se si volesse guardare lontano per non vedere nel proprio cuore, è come se si volesse guardare la pagliuzza per non vedere la trave nel proprio occhio. Si guarda alla fantomatica umma, ma non si guarda ai musulmani. È lo stesso errore compiuto dal presidente americano Obama nel giugno 2009 quando dal Cairo si rivolse alla umma, ai musulmani, e non al Medio Oriente nel sua poliedricità e complessità. (Valentina Colombo)

05 marzo 2013. Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave (di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma di nazionalità marocchina, a seguito delle dimissioni di Papa Benedetto XVI e in vista dell'elezione del nuovo Papa. Redouane ha altresì dichiarato: «Il passato è passato, e dobbiamo lasciarlo agli storici. Dobbiamo invece individuare una nuova metodologia per potere portare avanti il dialogo tra Chiesa cattolica e mondo musulmano».
I riferimenti al passato sono vaghi, ma assumono una chiarezza straordinaria nelle varie dichiarazioni provenienti dai principali esponenti del mondo islamico. I primi commenti si levano dall'Università islamica di al-Azhar al Cairo, istituzione che spesso viene definita il Vaticano dell'islam nonostante l'islam non possa vantare un'autorità simile a quella del Papa. Ebbene in nome di Ahmad al-Tayyeb, gran imam di al-Azhar, Mahmud Azab, responsabile per il dialogo interreligioso dell'università che nel gennaio 2011 ha rotto ufficialmente ogni rapporto con il Vaticano, ha commentato: «La ripresa dei rapporti con il Vaticano dipenderà dalla nuova atmosfera creata dal nuovo Papa. L'iniziativa è nelle mani del Vaticano». Anche Yusuf al-Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani, è stato molto chiaro: «Ora, Dio ha voluto che riprendiamo il dialogo, dopo l'elezione del nuovo Papa». Ancora più esplicito è lo studioso di al-Azhar Mahmud Ashur: «Il nuovo Papa non deve attaccare l'islam». È evidente che Benedetto XVI è considerato un referente scomodo nel suo perenne richiamo alla verità costi quel che costi. A questo punto, per meglio comprendere i commenti seguiti alle sue dimissioni, vale la pena ripercorrere i momenti salienti dei rapporti tra Ratzinger e l'islam. Tutto inizia il 12 settembre 2006 con la Lectio Magistralis all'Università di Ratisbona durante la quale il Santo Padre, riferendosi a Manuele II Paleologo, affermò: nel settimo colloquio (διάλεξις – controversia) edito dal prof. Khoury, ricorda come l'imperatore, toccando il tema della jihād, la guerra santa islamica, si rivolgesse al suo interlocutore con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere: «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava».
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue ‒ egli dice ‒, non agire secondo ragione, σὺν λόγω, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia…». La citazione scatena le ire del mondo islamico, istituzionale e non. Il 17 settembre, durante l'Angelus, Benedetto XVI ribadisce: «Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. (…) Spero che questo valga a placare gli animi». Un dialogo franco e sincero che non si nasconde dietro i fatti, le evidenze storiche e le mezze parole.
Atteggiamento questo che, a quanto pare, non è piaciuto alla maggior parte delle "autorità" islamiche. Le tensioni seguite a Ratisbona hanno visto il Pontefice rendere visita, il 30 novembre 2006, alla Moschea Blu di Istanbul e rivolgersi al Gran Mufti di Istanbul con il seguente auspicio: «Speriamo di trovare insieme strade di pace e di fratellanza per aiutare l'umanità». Benedetto XVI nel corso della visita si era anche raccolto in preghiera con il Mufti per circa un minuto.
Il 6 novembre 2007 il Santo Padre ha addirittura accolto in Vaticano il re dell'Arabia Saudita, Abdullah. Il Pontefice aveva donato al re una grande stampa del 1550 con alcune incisioni e l'immagine del Vaticano, oltre alla medaglia d'oro del Pontificato. Il re, che ricopre l'alta carica religiosa di Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina, ha ricambiato con una scultura d'oro e d'argento raffigurante una palma e un cammello e una spada d'oro con alcune pietre preziose e il fodero interamente in oro. Ha regalato quella spada che tanto non era piaciuta nel discorso di Ratisbona. Un'altra battuta d'arresto nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo islamico, si è avuta nel gennaio 2011. Al termine di una "riunione d'emergenza" dell'Accademia per la ricerca islamica, il consiglio di esperti religiosi di Al-Azhar, il segretario generale ha dichiarato: «La decisione votata all'unanimità si inserisce nel quadro delle ripetute dichiarazioni insultanti del papa del Vaticano contro l'Islam e le sue affermazioni che i musulmani discriminano i fedeli di altri credi». Mahmud Azab, che oggi attende il cambio al vertice della Chiesa, aveva aggiunto che la posizione del Vaticano «è lontana dalla verità e rappresenta un'inaccettabile ingerenza negli affari interni dei Paesi islamici». Una spaccatura era nell'aria. Nel Capodanno dello stesso anno, poche ore dopo la strage di 23 fedeli copti ad Alessandria, Benedetto XVI aveva chiesto ai leader della regione «un impegno costante e concreto» in difesa dei cristiani, citando i recenti attacchi in Egitto, Iraq e Nigeria. Dieci giorni dopo aveva ribadito «l'urgente bisogno per i governi di adottare misure efficaci per difendere le minoranze religiose». E se al primo appello il Cairo aveva risposto con il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit che disse: «Gli stranieri non si immischino», al secondo Mubarak aveva richiamato l'ambasciatore in Vaticano «per consultazioni». Durante la recente visita in Libano, Benedetto XVI ha auspicato che «musulmani e cristiani si uniscano per mettere fine alla violenza e alle guerre», ma questo si potrà realizzare solo nella reciproca comprensione e nell'accettazione delle critiche costruttive.
I rappresentanti dell'islam dovrebbero iniziare a fare autocritica e ammettere, come hanno fatto d'altronde alcuni teologi riformisti islamici, che l'interpretazione letterale e conservatrice del Corano può portare al ricorso alla violenza e alla persecuzione nei confronti dei cristiani che, in nome della Trinità, vengono considerati alla stregua dei politeisti. Ora l'auspicio è che il nuovo Pontefice guardi all'islam e ai musulmani con rispetto, ma al contempo nell'amore per la Verità e senza paura, ricordando che sulla sponda sud del Mediterraneo oggi governano, nella maggior parte dei paesi, i Fratelli musulmani il cui logo è rappresentato da un Corano, due spade incrociate (sic!) e dalla parola «Preparatevi» che è l'incipit del versetto 60 della sura VIII «E preparate contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Dio e vostro». (Valentina Colombo)

29 novembre 2012. "La religione di Allah prevarrà su questa terra" (icn-news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani. L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam.
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani. I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No, no, no, sono innocenti
Nessun kuffar è innocente". Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad): "Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"

1_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani. "C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean-Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo-islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob-e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani-Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

2_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012)
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi-prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 06 novembre 2012. Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia. Il Cairo (AsiaNews) – Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel suo primo comunicato diffuso ieri sera su tutti i media del Paese il prelato sottolinea che la Chiesa si opporrà a qualsiasi iniziativa della Costituente per introdurre la legge islamica nel Paese. "Se il testo della costituzione sarà scritto solo da una parte della società – spiega – il Paese farà un enorme passo indietro". "Ciò che più caratterizza il nostro Paese – dichiara – è la presenza di cristiani e musulmani insieme in una stessa nazione. La diversità è la nostra più grande ricchezza". Eletto lo scorso 4 novembre, Amba Tawadraus II è stato vescovo della diocesi di Behayra (Rosetta, Delta del Nilo) ed ha studiato nel monastero di Amba Bishoy. Ex farmacista, il nuovo patriarca si è impegnato in passato nella riunificazione di tutte le chiese e, in particolare, dei copti della diaspora dispersi nel mondo. In questi giorni varie personalità internazionali ed egiziane, fra cui il papa Benedetto XVI e il presidente egiziano Morsi hanno spedito messaggi di congratulazioni al nuovo capo della Chiesa copta ortodossa. Oggi, Amba Tawardraus riceverà in visita una delegazione della nunziatura apostolica in Egitto.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana spiega che il sostituto di Shenouda III è "una grande figura che conosce molto bene la situazione e i problemi della Chiesa copta ortodossa e della società egiziana". "Egli – continua – ha solo 60 anni e ciò dà speranza alla popolazione cristiana per un mandato di lungo periodo". Il sacerdote sottolinea che tutti i media del Paese hanno seguito passo dopo passo le varie fasi dell'elezione del patriarca, segno che dell'importanza dei cristiani in una terra a maggioranza musulmana. P. Greiche fa notare che nel mondo islamico si sono verificate due differenti reazioni alla nomina di Tawadraus II. I leader dei Fratelli musulmani, fra tutti il presidente Morsi, hanno espresso commenti positivi e di futura collaborazione con il capo della Chiesa copta per la costruzione del Paese. "Tale posizione – sottolinea p. Greiche – fa ben sperare per i futuri rapporti con la maggioranza politica del Paese". I salifiti invece hanno ignorato l'evento, rifiutando di congratularsi con i cristiani e sottolineando il primato della religione musulmana nel Paese.
"Questa mattina – racconta il portavoce della Chiesa cattolica – gli estremisti islamici si sono radunati davanti alle sede della diocesi di Shobra el-Khema (Il Cairo), bloccando l'entrata e lanciando slogan contro i cristiani, il patriarca e il presidente. Essi hanno appeso ai muri del quartiere una serie di cartelli che rinominavano il quartiere abitato dai copti "la nuova moschea di Mohammed Morsi". (S.C.)

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 24 ottobre 2012 - 08:07. Gli sciiti a un bivio. (di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani, nell'Islam elevato a livello dell'unica nazione ammessa tra i credenti, alla minoranza sciita. Il termine sciita deriva da "shīat Alī" (fazione di Alī). Nel Corano shīat viene usato come fazione, gruppo di partigiani/sostenitori, sia in senso elogiativo che in senso dispregiativo.
Il punto dottrinale di maggiore differenziazione rispetto ai sunniti riguarda il depositario della corretta interpretazione dell'Islam: questi ultimi lo riconoscono nell'Umma collettivamente intesa, mentre i seguaci di Alī nei discendenti della famiglia del Profeta, vale a dire nello stesso Alī, che ha sposato Fatima, l'unica figlia di Maometto a sopravvivere ed a generare, e nei suoi discendenti.
Questa contrapposizione ha immediatamente avuto riflessi politici e militari, che hanno condotto gli sciiti alla disfatta sul campo di battaglia ed alla conseguente persecuzione. Questo fatto ha contribuito a creare nella cultura sciita una mentalità da minoranza e la totale sfiducia nel potere politico, visto come malvagio di per se stesso ed a cui è doveroso, oltre che utile piegarsi, almeno fin quando non comanda cose contrarie alla fede. Questa congerie culturale ha prodotto l'aspetto etico più caratteristico dello Sciismo e, per contaminazione di tutto l'Islam, vale a dire la taqîya.
Questo istituto consiste nel diritto, quando non nel dovere espresso e codificato, di mentire a riguardo della propria fede, giungendo fino a negarla e/o distorcerla, quando questo sia utile ad evitare al credente un pericolo grave e reale. È da ciò che deriva la elevazione a valore morale e positivo della menzogna, la peculiarità forse più appariscente di tutta l'etica islamica. Altra conseguenza politica rilevante è, a differenza di ciò che avviene nel Sunnismo, una forte distinzione tra il potere politico e quello religioso. È quello che va sotto il nome di teoria quietista, di cui si fa interprete, ancora oggi la massima autorità sciita a livello mondiale, vale a dire l'ayatollah Alī al-Husaynī al-Sīstānī. Il quietismo trova il suo fondamento dottrinale nella teoria dell'imam nascosto, vale a dire il principio secondo cui l'ultimo imam non sarebbe morto, ma sarebbe stato nascosto alla vista degli uomini, fino al suo ritorno come Mahdi, alla fine dei tempi. Nel periodo compreso tra il nascondimento dell'ultimo imam e il ritorno del Mahdi, nessun potere politico è legittimo, nessuno è giusto. Nemmeno l'ascesa al potere in Persia della dinastia safavide e l'imposizione dello sciismo come religione di Stato, ad opera dello Scià Abbas I (1557-1629) ha mutato questo principio.
Fu solo l'ayatollah Ruhollāh Mustafā Mosavi Khomeyni (1902-1989) ad abbandonare tale linea con il suo velayat-e fakih (governo del giurisperito). Sotto l'influsso sunnita egli affermava la necessità di un governo interamente islamico, che, imponendo la vera volontà di Allah permettesse al buon musulmano di vivere come tale. Perché un governo possa essere veramente islamico occorre, sempre secondo il fondatore della Repubblica islamica iraniana, che non solo il detentore del potere politico sia un fedele discepolo dello sciismo, ma che i giurisperiti, vale a dire i conoscitori della vera interpretazione del Corano, controllino non solo la legislazione, ma anche ogni atto amministrativo dello Stato. Il mondo sciita si trova così oggi diviso tra un'interpretazione rivoluzionaria e, per certi versi, eversiva del suo rapporto con la politica, incarnata, però, da quella Persia che ne fu culla e ne è, a tutti gli effetti, guida politica e spirituale, ed il tradizionale quietismo propugnato da più della metà dei suoi fedeli e, soprattutto, sostenuto dalla sua suprema autorità religiosa. (Carlo Manetti)

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 23 ottobre 2012 - 08:50. Ma il difficile è convertire i musulmani. (su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012 – Forse non tutti se l'aspettavano, ma è stata la questione islamica una delle più toccate nelle riflessioni che hanno occupato le prime due settimane del sinodo sulla nuova evangelizzazione.
Ha fatto molto rumore il filmato che il cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace, ha mostrato ai padri sinodali durante l'assemblea generale di sabato 13 ottobre. Un filmato pescato su YouTube che denunciava in modo rozzo, e con dati non verificati, l'avanzata demografica dell'islam anche a spese della cristianità. Il porporato ha successivamente chiesto scusa.
Ha fatto ugualmente rumore l'annuncio della visita in Siria, voluta da Benedetto XVI, di una missione sinodale guidata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. Della visita non si conoscono per ora le date e l'agenda: "Il Santo Padre ha disposto…"
È passato invece in sordina quanto detto da più prelati in riferimento a un tema che è solitamente tabù nel discorso pubblico della Chiesa cattolica. Quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Il tema è stato affrontato da una mezza dozzina di prelati di altrettanti paesi, che hanno offerto informazioni ed analisi per certi versi inedite.
Il primo a parlare della questione è stato il vescovo assunzionista Louis Pelâtre, vicario apostolico di Istanbul in Turchia. "In alcune circostanze – ha spiegato il presule originario della Francia – diventa possibile anche l'annuncio di Gesù Cristo. Insieme ad altre pubblicazioni, il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato tradotto in turco. I giovani entrano in contatto con la fede cristiana attraverso internet. Anche se siamo praticamente privi di accesso alle radio e alle televisioni pubbliche, possiamo ricorrere alle reti private, molto più utilizzate dai protestanti evangelici che dai cattolici. Da qui la necessità di operai ben preparati e qualificati per la messe che ci attende. A questo apostolato specifico non possiamo rispondere con la buona volontà e con l'improvvisazione". Da parte sua il gesuita Paul Desfarges, vescovo di Constantine e dell'antica Ippona di sant'Agostino, in Algeria, anche lui di origini francesi, ha fatto notare che il dialogo islamo-cristiano è messo oggi sì a dura prova "a causa delle correnti fondamentaliste", ma "anche a causa di una nuova situazione, che seppure gioiosa, provoca sofferenza nelle persone". "In alcuni dei nostri paesi – ha spiegato – abbiamo la grazia di accogliere fedeli che provengono da famiglie musulmane. In generale, essi erano tormentati interiormente già da tempo. Questi nuovi discepoli sono talvolta rifiutati dalle loro famiglie o comunque obbligati a mantenere una grandissima discrezione. Con il tempo, scoprono tuttavia che la loro storia spirituale con Dio è iniziata molto prima della conversione e che lo Spirito li ha guidati attraverso questa o quella persona musulmana del proprio ambiente che incarnava valori spirituali e umani. Questi discepoli ci ricordano, anch'essi, che il dialogo della vita è al centro della testimonianza del Vangelo". L'argomento delle conversioni dall'islam è stato toccato anche dal leader della più corposa comunità cattolica mediorientale, il patriarca maronita Béchara Boutros Rai, che risiede in Libano. "L'evangelizzazione nei paesi arabi – ha detto – è messa in atto in modo indiretto, all'interno delle scuole cattoliche, delle università, degli ospedali e degli istituti appartenenti alle diocesi e agli ordini religiosi aperti sia ai cristiani che ai musulmani. L'evangelizzazione indiretta è praticata soprattutto tramite i mezzi di comunicazione sociale, in particolare quelli cattolici che trasmettono le celebrazioni liturgiche e vari programmi religiosi. Constatiamo tra i musulmani conversioni segrete al cristianesimo".
Particolarmente articolata è stata poi la riflessione dell'arcivescovo Joseph Absi, ausiliare e protosincello a Damasco dei greco-melkiti di Siria, il quale ha registrato "l'apertura di alcuni musulmani al cristianesimo, favorita probabilmente dai mezzi di comunicazione attuali" e il fatto che "alcuni di loro sono persino riusciti a scoprire in Cristo il volto d'amore di Dio Padre".
Ma siccome, ha aggiunto, "i musulmani non riescono a distinguere i cristiani dagli occidentali, poiché per loro non c'è distinzione alcuna tra ciò che è religioso e ciò che è politico e sociale", accade che il comportamento degli occidentali, soprattutto a livello culturale e politico, in generale "nuoce alla sensibilità religiosa e nazionale, ai valori, all'etica e alla cultura dei musulmani" e quindi rappresenta "un ostacolo alla loro apertura nei confronti del cristianesimo e alla loro eventuale evangelizzazione".
Infatti, ha spiegato, "la maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo".
Di avvicinamento o conversione di musulmani al cristianesimo non hanno parlato solo presuli di paesi arabi, ma anche pastori provenienti dall'Africa o dall'Europa. Il lazzarista italiano Cristoforo Palmieri, vescovo di Rrëshen in Albania, ha parlato infatti dell'urgenza di "evangelizzazione verso i fratelli musulmani che portavano e portano ancora radici cristiane, e che si mostrano aperti all'annuncio".
Mentre Raphaël Balla Guilavogui, vescovo di N'Zérékoré in Guinea, ha rivelato come alle giornate diocesane della gioventù organizzate nel suo paese "partecipano anche alcuni musulmani".
Particolarmente drammatica la constatazione di John Ebebe Ayah, vescovo di Ogoja in Nigeria, il quale ha sottolineato come "molti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle musulmane sognano di convertirsi alla fede cristiana ma non possono realizzare ciò per paura di perdere la propria vita".
Come si può evincere da questi contributi, il fenomeno delle conversioni dall'islam al cristianesimo sembra ancora piuttosto ridotto nei numeri e fortemente contrastato da un mondo musulmano che nella quasi totalità delle sue componenti è ancora incapace di sopportare il diritto di poter cambiare religione.
In una intervista alla Radio Vaticana in lingua francese del 16 ottobre il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, ha ribadito che "il grande problema sta nel fatto che, nei paesi dove la legge musulmana è quella della maggioranza, fino ad oggi nessun musulmano accetta che la libertà di cambiare religione, o di sceglierla, sia iscritta in un testo giuridico".
Ed ha aggiunto: "In tutte le mie conversazioni con dei musulmani, spesso ben disposti, questo è stato un argomento tabù".
Il diritto di cambiare religione è invece ormai pacificamente acquisito nel mondo di tradizione cristiana. Con risultati a volte sorprendenti come l'impennata di conversioni all'islam che si sta registrando ad Haiti, segnalata dall'Associated Press e oggetto di notizia anche su "L'Osservatore Romano".
Sullo stesso tema, in "Asia News", la drammatica lettera aperta di un algerino convertito dall'islam al cristianesimo, Mohammed Christophe Bilek:
 Musulmani convertiti a Cristo, malvisti dalla Umma e dalle comunità cristiane

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chi entra nei siti a corrompere i link?

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei
Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente. L'iniziativa ha suscitato il consenso di molti Padri ma anche la protesta di altri.
Vi presentiamo il video con il commento del prof. Roberto de Mattei.
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Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei

Benjamin Netanyahu, nel mio computer passa, di tutto, CIA, NSA, ecc.. ma questo, non è un problema per me, perché, la più grande potenza, e caratteristica, di questo mio ministero universale politico di Unius REI, è quello di non avere segreti per nessuno!... certo Rothschild e tutti i suoi complici hanno bisogno di avere segreti, perché, loro si devono vergognare, dei loro crimini, associazioni segrete, complotti, ecc.. ma, io sono un uomo onesto, e quello, che, io devo dire, lo dico a tutti, senza problemi, grazie anche a te!Benjamin Netanyahu, ovviamente, non vogliamo pontificare le aberrazioni del nazismo e del fascismo, ma, quale è stata, la situazione sociale di: anarchia, tassazione, criminalità, burocrazia, corruzione, depressione, immoralità, relativismo, che, i farisei Bildenberg, FMI, e il loro sistema massonico, hanno realizzato per portare il popolo alla disperazione? è la stessa dei giorni nostri! e se, questo non verrà capito, oltre a quelle teste di cazzo degli islamici terroristi sharia imperialismo, poi, la guerra mondiale non potrà essere evitata. [ ovviamente, fascismo e nazismo portarono la nazione allo sviluppo economico, e all'ordine morale (con le sue aberrazioni, che avrebbero potute essere evitate) e questo non può essere negato!

Benjamin Netanyahu, finché i musulmani diventano tutti islamici, non ci vuole molto, dopo morirai! è la sharia, che, minaccia la sopravvivenza del genere umano.. questi islamici stanno facendo un favore all'apparato industriale americano!

22 febbraio, BEIRUT, [ IRAN, SAUDI ARABIA, 1. con le vostre guerre di religione, voi state facendo denigrare, tutte le religioni, 2. voi state facendo un favore, ai satanisti massoni! 3. e se, voi non capite questo? è perché, siete satanisti anche voi! ] Il governo iracheno ha annunciato una sospensione di 72 ore delle operazioni militari contro gli insorti sunniti all'interno di Falluja, sottoposta fino a ieri a ripetuti bombardamenti dalle forze lealiste. Il ministero della Difesa ha detto di avere preso la decisione "in segno di buona volontà in risposta agli appelli da parte di esponenti religiosi e tribali per fermare lo spargimento di sangue". Il ministero ha tuttavia ammonito gli insorti a "non approfittare di questa tregua".