sfida Kerry ADORA 322 bastone

e se voi non eravate i bastardi farisei Spa Banche CENTRALI massoni Bildenberg tutto l'ANTICRISTO in Vaticano? non è vero che avreste potuto fare il genocidio dei cristiani in: Iraq, Siria, Nigeria, Kosovo, Donbass ed in tutto il mondo!
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non spingo troppo in quella vagina strega di youtube, con le mie pretese, perché i sacerdoti di satana della CIA, mi hanno già ucciso due amiche cattoliche in youtube, ed anche, se, youtube è una strega? mi dispiacerebbe se Rothschild e Bush uccidono anche lei per colpa mia!
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no! non vi dovreste troppo spaventare, gli USA hanno deciso di fare un attacco nucleare preventivo contro la RUSSIA, dal nome in codice: "morte dell'ORSO", quindi questi bombardieri sono tutti armati con missili atomici, se, USA decideranno di colpire la RUSSIA? voi sarete tutti morti prima di poterli vedere! The Tupolev Tu-160 (Russian: Туполев Ту-160, NATO reporting name Blackjack) is a supersonic, variable-geometry heavy bomber designed by the Soviet Union. It is similar in configuration to the B-1 Lancer but is significantly faster at altitude, with greater range and payload capacity. Due jet Typhoon della Raf britannica hanno intercettato due bombardieri russi che stavano volando verso lo spazio aereo del Regno Unito. Lo ha detto Sky News citando fonti della Difesa di Londra. Un portavoce del ministero della Difesa ha poi confermato l'episodio, ammettendo tuttavia che i due aerei russi non hanno mai minacciato di sconfinare. I velivoli in questione, due Tupolev TU 160, erano in quella che Londra considera "zona d'interesse britannica", ma "non sono entrati nello spazio aereo" del Regno Unito, ha detto. Secondo la stessa fonte, i Typhoons li hanno scortati verso sud sui cieli del mare del Nord.
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l'unica cosa che quì è spregevole ed ignobile sono gli islamici e i loro satanisti della CIA! Potrebbe essere un autottacco, oppure potrebbe essere un attentato della CIA per mettere nei guai la Russia e la Turchia! PERCHé UNA COSA è SICURA: NON SONO CERTO I CURDI CHE SI VOGLIONO ANDARE A CERCARE PIù GUAI! ISTANBUL, 17 FEB - Il bilancio dell'esplosione di un'autobomba stasera nel centro di Ankara al passaggio di un convoglio militare, che trasportava un gruppo di soldati, è salito ad almeno 18 morti e 45 feriti. Ad aggiornarlo è l'ufficio del governatore della capitale turca. L'autobomba è stata fatta esplodere appena il convoglio militare si è fermato a un semaforo. Lo riferisce l'esercito di Ankara in un comunicato, in cui condanna l'attacco come "spregevole e ignobile".
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17.02.2016) Mosca invita i membri della coalizione guidata dagli Stati Uniti contro i terroristi del Daesh a scongiurare la morte dei civili in Siria, si legge nei commenti postati sul sito del ministero degli Esteri russo. "Sullo sfondo della campagna di propaganda contro i raid della Russia, delle accuse di violazioni del diritto umanitario internazionale, delle notizie riguardo le presunte vittime civili a seguito degli attacchi aerei russi, abbiamo rivolto l'attenzione alla notizia diffusa dai media sulla morte di 15 civili nel corso di un raid della coalizione guidata dagli USA nella città di Shaddad, situata nel nord-est della Siria, così come alle vittime dei bombardamenti nella Siria settentrionale da parte della Turchia. Nutriamo grave preoccupazione", — si legge nel documento.
"Esortiamo tutti i membri della coalizione guidata dagli Stati Uniti, in particolare Ankara, di fare ogni sforzo per evitare vittime civili," — si sottolinea nel commento: http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2116999/Russia-Turchia-Coalizione-USA-Raid.html#ixzz40SEczyvf
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#Obama 666 CIA NWO ] SEI STATO SGAMATO! TE LO DICEVO IO, FINGERE DI AVERE SMESSO DI FUMARE? NON è STATA UNA BUONA IDEA! [ Kyrgyzkorm ‏@kyrgyzkormkg В Москве появилась соцреклама "Курение убивает больше людей, чем Обама" - Clima teso fra Russia e Usa, a Mosca appare cartellone anti fumo con foto di Obama: Il fumo uccide più persone di Obama, sebbene lui ne uccida molte. Non fate come lui"
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Vertici della Cassazione contro Salvini: "I suoi attacchi un pericolo per la democrazia" ] se i Bildenberg Regime massonico, senza sovranità monetaria, erano la democrazia? Questo la Costituzione non lo ha mai insegnato!
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GLI ISLAMICI CON LA LORO BOMBA DEMOGRAFICA, E CON IL SUPPORTO DELLA INTERNAZIONALE ISLAMICA (ERDOGAN SHARIA SALMAN) e con il supporto della NATO, sono riusciti a fare il genocidio di tutti i Serbi del Kosovo, (3000 CHIESE, MONASTERI E CIMITERI SONO STATI DISINTEGRATI DA LORO! ) e sono riusciti anche ad ottenere la indipendenza, mentre, i Russofoni sono riusciti a ottenere un genocidio! [ ADESSO DITEMI VOI COME è POSSIBILE EVITARE LA GUERRA MONDIALE? ] PRISTINA, 17 FEB - A Pristina, nel giorno dell'ottavo anniversario dell'indipendenza del Kosovo, è cominciata nel pomeriggio una nuova grande manifestazione dell'opposizione nazionalista che chiede le dimissioni del governo e elezioni anticipate. Gli oppositori, che sfilano nel centro della città massicciamente presidiato da reparti di polizia, chiedono la revoca di due accordi conclusi con Belgrado per la creazione di una Associazione delle comunità serbe in Kosovo, e con Podgorica sulla linea di demarcazione della linea di frontiera con il Montenegro. Molti manifestanti mostrano 'cartellini rossi' al governo di Isa Mustafa, e sventolano, oltre a quelle del Kosovo, bandiere di Albania, Germania, Svezia, Usa e Nato. Quella di oggi è stata annunciata come la più grande manifestazione mai tenutasi a Pristina dalla proclamazione d'indipendenza.
NATO attacca RUSSIA

in caso di delitto conclamato, nessuna azienda SpA di massoni satanisti di NWO, si deve opporre allo Stato senza incorrere nella pena di morte, come correo del crimine di omicidio che è stato commesso! [ FATELI SBRANARE DAI CANI! ] La Apple dice 'no' alla forzatura dell'iPhone del killer di San Bernardino. L'azienda di Cupertino si oppone alla decisione del giudice federale americano che ha ordinato il codice criptato dell'iPhone 5 di Syed Rizwan Farook, il killer che lo scorso dicembre, insieme alla moglie, Tashfeen Malik, uccise 14 persone in un centro sociale. Secondo l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, la richiesta del giudice di forzare il codice criptato di un iPhone creerebbe un "precedente pericoloso".
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lo sanno tutti che Erdogan sostiene i terroristi islamici di ogni razza, e che, è con loro che, loro sono la NEGAZIONE dei diritti umani: Obama ed ONU pretendono che Assad debba fare un governo di coalizione, che, neanche Al-Sissi, in Egitto è riuscito a fare: e che non esiste in tutta la LEGA ARABA dei nazisti salafiti sauditi! ECCO Perché il progetto degli USA, è che i siriani e gli iracheni devono sparire come popolo, perché, quella è stata la culla del cristianesimo! ] [ ISTANBUL, 17 FEB - Le unità dell'artiglieria turca schierate nella provincia sudorientale di Kilis hanno bombardato per il quinto giorno consecutivo le zone del nord della Siria nei pressi del confine, dove si trovano obiettivi delle milizie curde dell'Ypg. Lo rende noto l'esercito di Ankara, sostenendo che anche oggi si è trattato di "fuoco di risposta" ad attacchi curdi.
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sia il maschilismo islamico, che il femminismo GENDER pornocratico, sono la devastazione della famiglia! così abbiamo gli stessi femminicidi nei paesi nordici che si hanno nella LEGA ARABA ] [ ISTANBUL, 17 FEB - Sono 414 le donne uccise in Turchia nel 2015. A denunciarlo è un nuovo rapporto diffuso dalla ong 'Umut vakfi' (Fondazione speranza), che ha stilato una mappa in cui vengono evidenziati i femminicidi in ogni provincia turca. Il numero delle vittime risulta più elevato di quello calcolato da altri osservatori perché vengono inclusi anche i casi archiviati come "sospetti suicidi", dietro cui si stima possa esserci stata però una violenza. La maggior parte delle donne, 309, sono state uccise con colpi d'arma da fuoco. Tra le vittime c'è anche una neonata di 6 settimane e un'anziana di 85 anni. Gli assassini risultano per lo più essere mariti, fidanzati o familiari come padri e fratelli. Tra loro, sottolinea il rapporto, 55 si sono suicidati dopo aver commesso il delitto. Dall'inizio di quest'anno, inoltre, l'ong ha già registrato 40 nuovi femminicidi.
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UNA EUROPA DI STROZZINI USURAI FARISEI massoni, SpA FMI, SENZA SOVRANITà MONETARIA? PUò ESSERE SOLTANTO UNA MONADE MOLOCK SATANICA DI ANTICRISTO! [ si salvi chi può! ] LONDRA, 17 FEB - Palazzo reale ha negato che il principe William volesse esprimere il suo sostegno alla permanenza della Gran Bretagna nell'Ue in un discorso di ieri al Foreign Office in cui ha parlato dell'"azione comune" di Londra coi suoi partner internazionali. "L'intervento non era sull'Europa e il duca di Cambridge non ha mai menzionato la parola Europa", ha affermato seccamente un portavoce di Kensington Palace, smentendo così una presa di posizione nel referendum sulla Brexit.
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la vera storia di Iatseniuk non la conosce nessuno! Lui non vorrebbe mai essere stato incastrato dalla CIA, in quella brutta storia del GOLPE, e del pogrom contro i russofoni! IN REALTà LUI VORREBBE SCAPPARE dall'Ucraina, ma, tutte le volte che ci ha provato? i sacerdoti della CIA: che controllano la Ucraina come tutte le false democrazie massoniche senza sovranità monetaria: regime Bildenberg, lo hanno incastrato: e gli hanno detto: "è inutile che tu fai il fesso! tu quì devi morire ucciso dai russi nella terza guerra mondiale!" Ucraina, Timoshenko esce da maggioranza, dopo che Parlamento ha bocciato mozione di sfiducia a Iatseniuk.. E IN QUESTA STORIA? NON C'è NIENTE DA RIDERE!
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funny ] troppo divertente! [ Unioni civili, Cirinnà: "Ho sbagliato a fidarmi di M5s, chiudo con politica" però lei è senatrice non di M5s, ma del (PD) il Partito Democratico. [ funny ] ma, io volevo dire qualcosa di ancora più divertente! [ quando la bambina: Monica Cirinnà andava a scuola dalle suore? lei vide il giardiniere che trombava con una suora, e fece l'errore di dirlo a tutti! LO SANNO TUTTI CHE I BAMBINI NON SANNO CONSERVARE UN SEGRETO SESSUALE, SE NON SONO LORO A FARE SESSO CON UN ADULTO! Così, le suore, per punire la bambina: Monica Cirinnà, la presero per una indemoniata, e la fecero sottoporre ad un esorcismo! lol. funny! ECCO PERCHé, LEI è DIVENTATA UNA COSì SENATRICE INTELLIGENTE del PD, PERCHé, è ATTRAVERSO, QUELL'INGIUSTO ESORCISMO, che, SATANA ENTRò IN LEI! lol. funny!
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Erdogan ha deciso di sterminare i CURDI e loro non possono difendersi, e neanche, possono tentare di sottrarsi al genocidio, perché, ERDOGNA gioca il ruolo della vittima! 17.02.2016. è INDISPENSABILE CHE QUALCUNO FERMI QUESTO TERRORISTA COMPLICE: della Galassia Jihadita e complice di DAESCH in SIRIA e IRAQ! Erdogan è malato e deve essere curato, lui sta minacciando il Genere Umano! ] [ Il presidente: Risponderemo molte volte a ogni singolo colpo sparato dalla Siria. Ankara continuerà ad attaccare le postazioni curde in Siria, come risposta alle presunte azioni offensive da parte delle milizie. Lo ha affermato il presidente turco, Recep Tayyp Erdogan. "Nessuno pensi che faremo passi indietro. Risponderemo molte volte a ogni singolo colpo sparato da quella parte", ha sottolineato riferendosi ad attacchi provenienti dalla Siria. http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2114637/siria-erdogan-attacchi-contro-curdi.html#ixzz40RREjFQO
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“Nei pressi di Aleppo divampa una mini guerra mondiale” per il Washington Post. tutti quelli che mettono le mani nei problemi dell'ILAM SHARIA IL NAZISMO? si sporcheranno di merda! PERCHé L'ISLAM CHE, I SAUDITI HANNO CORROTTO: DEVE ESSERE DISTRUTTO! 17.02.2016, La posta in gioco dietro la battaglia per Aleppo non è solo il risultato della guerra in Siria. Gli esperti ritengono che cambierà la configurazione geopolitica nella regione, ovvero la posizione della Russia in Medio Oriente, l'espansione dell'asse sciita dell'Iran e la creazione di uno Stato curdo ai confini della Turchia. La battaglia nella provincia siriana di Aleppo rischia di diventare un conflitto militare più ampio, scrive il "Washington Post": http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2112388/Siria-Geopolitica-Sciiti-Curdi-Russia-USA.html#ixzz40Qt127se
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LA DEMOCRAZIA HA IL SUO COSTO, E DEVE ESSERE FINANZIATA! NON POSSIAMO LASCIARE I PARTITI SENZA RISORSE SE VOGLIAMO CHE CI TUTELINO DAI MASSONI USURAI DELLE BANCHE CENTRALI COME JUNCKER E MERKEL! PARIGI, 17 FEB - Perquisizioni sono in corso questa mattina nella sede del Front National a Nanterre, alla periferia di Parigi, nell'ambito dello scandalo sugli assistenti parlamentari del partito accusati di essere remunerati con fondi dell'Unione europea. Lo riferisce iTelé. Secondo l'emittente, soltanto il vicepresidente Florian Philippot è autorizzato ad entrare nei locali del partito. L'inchiesta è scattata nel marzo 2015 su richiesta del Parlamento europeo. Nel mirino, gli stipendi di 20 assistenti che compaiono sull'organigramma del FN, ma vengono pagati con denaro stanziato dall'Ue soltanto per il lavoro di collaborazione con i parlamentari di Strasburgo.
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Juncker il massone: DICE: "storia darà ragione a Merkel l'anticristo!" E "la politica del NWO 666 CIA SpA Banche CEntrali: i cannibali, che rappresentiamo io e lei? si imporrà!" ] DUBITO CHE NON SI SIANO ACCORTI DELLA ESISTENZA DI UNIUS REI, DATO CHE, IL SIMBOLO DEMONIACO, CHE Juncker HA SULLA SUA GIACCA, LA CIA LO HA FATTO OSCURARE! http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/1/14/5dbed2ea8a84186de47c19ef12e40b38.jpg
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c'è un solo problema: "non ci sono scontri, dato che è la TURCHIA, che cannoneggia e bombarda la Siria soltanto!" ISTANBUL, 17 FEB - La Turchia vuole "creare una striscia di sicurezza di 10 km all'interno della Siria", a ridosso del suo confine meridionale, "e questa zona, che comprende Azaz, dovrebbe essere libera dagli scontri".
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ CONCLUDENDO: per OTTENERE LA NATURA DIVINA! ] tutti possono dedurre, adesso da quello che io ho detto, che l'unico scopo della nostra vita, non è fare una religione, ma, è vivere un rapporto personale con Dio: cioè, attivare la nostra natura divina! ADESSO, TU PUOI COSTRUIRE FISICAMENTE CON ME, IL TEMPIO EBRAICO, E TU PUOI SPIRITUALMENTE IDENTIFICARTI, IN UNA PIETRA DI ESSO, perché, il TEMPIO Ebraico è la estensione del Corpo Divino di Dio JHWH holy, certo, se, sono io a costruire il Tempio Ebraico (perché, del Tempio Ebraico: del Talmud i Farisei, già ne fecero, per due volte: la casa di Satana: dato che, JHWH la ha dovuto distruggere due volte il Tempio EBRAICO), PERTANTO, tu potrai avere una relazione divina con Dio: ed in questo modo, tu troverai il vero scopo della tua vita: la DIVINIZZAZIONE! .. come hai notato? io non ti ho chiesto di cambiare religione!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ onestamente, quanti Vescovi hanno attivato la loro vita divina, per avere una relazione personale con Dio, cioè, per vivere come Abele una relazione divina con DIO? Se non fossero dei Caini di Primogenitura? poi, il 95% dei VESCOVI? no, loro non sarebbero diventati mai i VESCOVI, perché, ve lo dico io: "sono soltanto dei pidocchiosi in carriera!"
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ Quindi Dio creandoci nel Paradiso Terrestre come Creature Perfette e dotate di santità e scienza infusa, lui sperava con ardore da innamorato, che, per gelosia noi lo avremmo tradito, e che, noi avremmo distrutto tutto: come a dire: "o ci dai anche a noi la natura divina, oppure tu vai a fare in culo, e noi ce ne andiamo all'inferno! " INFATTI PROPRIO QUESTO ERA LO SCOPO DI DIO!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ anche perché, la Religione Cristiana, non se lo merita di diventare l'unica religione di questo pianeta!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ ORA, io mi devo necessariamente fermare, perché io non voglio fare della Religone Cristiana, l'unica religione di questo pianeta!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ quindi, insieme a LUCIFERO, ci siamo lasciati andare alla distruzione: per gelosia, per vedere fino a che punto a Dio importava di noi! NOI che abbiamo tradito, e cioè, noi i terrestri, noi siamo quelli che abbiamo amato di più Dio in Paradiso, e quelli che fanno gli atei o i satanisti: lo fanno perché, ritengono che Dio non li ami! Ed io ricordo come, ai miei 3 anni, io mi lasciai andare pericolosamente con la sedia all'indietro, perché avevo una sorellina di 1,2 anni più piccola di me, e quindi io pensavo che i miei genitori non mi amassero più! MI STAVO FACENDO DEL MALE SERIAMENTE, PER VEDERE SE, I MIEI GENITORI MI AVREBBERO ABBANDONATO ANCHE NEL PERICOLO!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ nessuno dovrebbe pensare che, il peccato originale: possa essere stato qualcosa di legato al sessuale peccato di lussuria! NO! Ovviamente, per persone così perfette nel Paradiso terrestre, noi dobbiamo andare al vertice della radice del PECCATO stesso, cioè nelle motivazioni che hanno portato lo stesso LUCIFERO a tradire: "INVIDIA E GELOSIA DI AMORE", nei confronti di una NATURA DIVINA che Dio aveva dato a qualcuno soltanto, ma, che non aveva voluto condividere con tutte le sue creature anche!
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#teologia ] il fallimento di Dio JHWH holy [ Dio Onnipotente Onnisciente, ha creato una spendida vita umana dotata di santità e scienza infusa (infondendo in loro, e in noi, e per ognuno di noi, una potenza ed una energia tali, che supera la energia necessaria alla creazione di tutto l'Universo Materiale! ) e questi uomini e donne: adulti perfetti, mai creati come bambini, possiedono una potenza morale e intellettuale, a noi sconosciuta, e questi, in pochi giorni, lo hanno tradito per commettere il PECCATO ORIGINALE, si! e Dio ovviamente, nel crearli sapeva, in anticipo, di tutto questo: suo disastro e fallimento, ovviamente! no! non è andata proprio così, PErCHé, soltanto tutti NOI, che siamo decaduti, IN QUESTO PIANETA, SIAMO stati i TRADITORI, MA, LA MAGGIOR PARTE DEL GENERE UMANO VIVE ANCORA NEL PARADISO TERRESTRE! ma, adesso consideriamo perché Dio JHWH ama più noi: i ribelli decaduti: che, non quelli che sono ancora nel Paradiso TERRESTRE!
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la minaccia islamico nazista della sharia LEGA ARABA e degli USA 666 Spa Banche Centrali sistema massonico Bildenberg: ogni perversione sessuale è il loro Dio Allah Baal, sono una questione di vita o di morte, per la sopravvivenza dei popoli liberi di tutto il pianeta! La diplomazia di Mosca sperava di convincere Ankara a non interagire col Daesh 17.02.2016(In precedenza Mosca non aveva reso pubblici i legami della Turchia con i terroristi di ISIS (Daesh), perché contava e sperava di convincere Ankara ad abbandonare questo corso, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Forse occorreva parlarne continuamente. D'altra parte partivamo dal presupposto che il nostro obiettivo principale non era accusarci a vicenda, ma il lavoro. Pertanto abbiamo lavorato nel formato di Vienna, abbiamo lavorato con i nostri partner nel formato bilaterale tentando di convincerli che non serviva fare qualcosa di sbagliato. Ancora una volta dico: forse occorreva parlarne pubblicamente, ma partivamo dal presupposto che non bisognava creare tensioni supplementari e che dovevamo risolvere questo problema", — la Zakharova ha dichiarato al canale televisivo "Russia Today" rispondendo alla corrispondente domanda. La Russia ha già pubblicamente rivelato e discusso i legami della Turchia con i gruppi terroristici ed estremisti in Siria. In particolare Mosca accusa la Turchia di commerciare il petrolio contrabbandato dai terroristi e di facilitare il trasferimento di mercenari e armi attraverso il confine turco-siriano. Ankara respinge tali accuse.
La Turchia ha attaccato con l’artiglieria le forze di Damasco al confine
“La resistenza di Assad e l'avanzata dei curdi hanno messo in trappola la Turchia”
“La politica di Ankara ha portato la Turchia ad un vicolo cieco mortale”
The Independent: Erdogan è imprevedibile e può invadere la Siria
Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh”
Il petrolio e l'amicizia con ISIS: segreti e conflitti d'interesse della famiglia Erdogan
Petrolio di ISIS in economia della Turchia: affari milionari di Erdogan jr su sangue curdi: http://it.sputniknews.com/politica/20160217/2109056/Russia-Turchia-Siria-Terrorismo.html#ixzz40Ptx53VU
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La missione della Russia è unire, quella degli USA è dividere ] SOROS è il demonio, del suo padrone è il Fariseo SATANA: il padre di tutti i Farisei SpA Banche CEntrali: alto tradimento costituzionale! [ 17.02.2016( Mentre in Italia si vuole approvare un disegno di legge sulle unioni civili che regoli l'adozione del figlio del partner e la reversibilità della pensione nelle coppie dello stesso sesso, a Cuba si è scritta una pagina di Storia con l’incontro tra Papa Francesco e il patriarca di Mosca Kirill. E intanto la Russia continua a combattere in solitaria la vera battaglia contro l'integralismo islamico. Tre immagini molto diverse che danno uno quadro preciso delle priorità degli attori in campo. Sputnik Italia ha chiesto un'opinione in merito ad Alexey Komov, Ambasciatore presso l'ONU e presidente del Congresso Mondiale delle Famiglie. A Roma il 20 giugno si è tenuta una manifestazione a sostegno della famiglia naturale, che diverse associazioni gay hanno ovviamente criticato. [ Ddl Cirinnà, come stravolgere la famiglia e la società ] — Il Parlamento italiano dibatte ad oltranza il DDL Cirinnà: da cosa deriva l'ostinazione che ci sta mettendo il governo Renzi?
— Stiamo vivendo una guerra valoriale cruciale all'interno dell'Onu e più in generale nel mondo: quello che accade in l'Italia è un riflesso di questo conflitto, in cui sono impegnati gruppi molto potenti soprattutto economicamente e personaggi del calibro di George Soros. Lo scopo di tali lobby è una rivoluzione antropologica che pieghi le persone a una società neomarxista e nichilista. L'uomo senza valori è infatti debole e facilmente manovrabile. Purtroppo anche l'Italia subisce queste influenze esterne, che portano ai DDL Cirinnà.
— La Russia è da tempo fortemente impegnata nella difesa della famiglia tradizionale: come può aiutare l'Europa a non soccombere all'influenza di queste lobby? [ Il presidente bielorusso all'arrivo all'assemblea dell'ONU a New York: Lukashenko all'ONU, "se si va avanti così chi è che farà i figli?" ] — In Russia abbiamo già avuto esperienza di persecuzioni e ora vogliamo aiutare il mondo a non soffrire come abbiamo sofferto noi. Consideriamo gli europei cristiani nostri fratelli e vogliamo sostenerli contro questo nuovo tipo di totalitarismo. Lavoriamo con gruppi come Pro Vita Onlus dell'amico Toni Brandi e con altre associazioni che difendono la vita e i valori tradizionali. Abbiamo visto il Family Day che ha raccolto al Circo Massimo moltissimi amici cristiani. In Russia sappiamo che sono in tanti a pensarla come noi, contro la deriva delle politiche sulla bioetica. La Riunione tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill è stata un momento centrale della lotta comune.
— Questo storico incontro che cosa ha prodotto?
 — Un grande risultato: uniremo le forze contro la persecuzione che i cristiani subiscono ovunque, in particolare in Siria e Iraq. Poi è stato ratificato che la famiglia può essere formata solo da un uomo e da una donna: partendo da questo presupposto e lavorando insieme, difenderemo la famiglia tradizionale. Troppo il sangue versato di bimbi innocenti, e non parlo solo di guerra, ma anche di aborto ed esperimenti di genetica. Ci sono ancora delle differenze dogmatiche che non possiamo appianare in un giorno, ma l'incontro ha posto un tassello importante. Il mondo di oggi vive gravi problemi che possono essere risolti solo unendo e non dividendo.
— L'incontro tra il Papa e il Patriarca può rafforzare la posizione della Russia?
— Deve essere chiaro: le sanzioni contro la Russia nascono dopo la nostra legge contro la propaganda gender verso i minori. Il risultato della legge, che vuole difendere i nostri figli, ha fatto scaturire mesi di campagna internazionale contro la Russia. Una guerra di disinformazione che è culminata in alcuni atti di boicottaggio delle Olimpiadi di Sochi. Poi c'è stata la crisi ucraina fomentata dagli USA e a seguire il ribasso pilotato del prezzo del petrolio per colpire l'export russo. Tutto è partito dal fastidio che quella legge dà alle lobby più influenti, che vogliono il male del mondo e dell'Occidente, persino scatenando la guerra contro la Russia.
— La Russia però va avanti per la sua strada, nonostante la propaganda.
— Noi siamo stati invitati in Siria e ci siamo andati per difendere i cristiani perseguitati dall'ISIS-Daesh. Ma è una situazione molto complicata. L'islamismo radicale è utile alla NATO, cioè agli americani: non scordiamoci che Al-Qaeda è stata costruita da loro per contrastare i sovietici in Afghanistan. L'America utilizza geopoliticamente queste forze per fare i loro interessi, e l'instabilità del Medioriente è figlia degli interessi di una sola parte. Per l'Europa c'è poco margine di libertà nelle scelte, essendo bloccata nella tela che tessono gli Stati Uniti di Obama.
— La Russia sta vincendo la guerra contro il Daesh?
— Noi siamo una forza di stabilizzazione. Dobbiamo risolvere i problemi della Siria in Siria. Abbiamo un 8% di islamici al nostro interno, che sono molto patrioti e favorevoli alle politiche del presidente Putin contro il Daesh. Sanno che se la Russia non combattesse oggi in Siria, domani avremmo i terroristi in azione sul nostro territorio. Anche per questa ragione continuiamo a lavorare per costruire una coalizione con i Paesi europei, per aiutarli contro l'emergenza profughi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160217/2109559/russia-usa-valori-tradizionale-guerra-in-siria.html#ixzz40PspYzAx
NATO attacca RUSSIA

La peggiore eredità di Obama? I rapporti rovinati con la Russia [ NESSUNO SI ASPETTA di ascoltare la VERITà DA UN SACERDOTE DI SATANA DELLA CIA CHE FINGE DI FARE IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI! Trump: Clinton e Obama hanno creato l'isis
Obama spera che Russia entri in coalizione USA anti-Daesh
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il protagonista E REGISTA PRINCIPALE della TRAGEDIA SIRIANA HA DETTO: "Obama: tra me e Putin non c'è competizione sulla Siria" MA, ORMAI PIù NESSUNO SI ASPETTA di ascoltare la VERITà DA UN SACERDOTE DI SATANA DELLA CIA CHE FINGE DI FARE IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI! 17.02.2016 ill presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto di non rivaleggiare in Siria con il presidente russo Vladimir Putin. Dallo scorso 30 settembre la Russia su richiesta del presidente siriano Bashar Assad effettua attacchi aerei contro gli obiettivi dei terroristi del Daesh (ISIS) e Al-Nusra. Parallelamente effettua raid in Siria una coalizione guidata dagli Stati Uniti contro ISIS, tuttavia non ha né il mandato ONU né l'autorizzazione del governo legittimo siriano: http://it.sputniknews.com/politica/20160217/2109784/USA-Russia-Terrorismo.html#ixzz40PrRbh4i
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UNANIMEMENTE LA PORNOGRAFIA DEVE ESSERE ABROGATA IN TUTTO IL MONDO, PERCHé PORTA AL MOLTIPLICARSI DEI DELITTI SESSUALI: E PORTA UNA DEGRAZIONE MORALE DELLA NAZIONE! ] [ Confessioni di una star: “La pornografia mi ha distrutto la vita”. Terry Crews, ex atleta e ora attore, dice che ora la sua missione è aiutare chi combatte con la stessa dipendenza http://aleteia.us7.list-manage.com/track/click?u=e747b6da5b523d93de77f3f8b&id=9d9c55d4cb&e=42f38c5160
NATO attacca RUSSIA

Rivelazioni: il Papa e il Patriarca russo cercano di evitare la terza guerra mondiale ED HANNO CHE DETTO CHE "ERDOGAN è UNA CIOLA" Uno degli autori della dichiarazione, il Metropolita Hilarion, conferma le intenzioni di Francesco e Kirill. “La dichiarazione riflette gli eventi più recenti accaduti intorno alla Siria —spiega il metropolita Hilarión—. Ricordo che negli ultimi giorni da differenti parti risuonavano dichiarazioni pericolose sullo stato di preparazione dei differenti paesi per prendere parte ad un’operazione terrestre in quel paese”. “Le coalizioni anti-terroriste rischiano di entrare in scontri diretti l’una con l’altra. Cosa significa questo? L’inizio di azioni militari a grande scala che non sono più contro i terroristi, ma degli uni contro gli altri. Da qui alla terza guerra mondiale c’è solo un passo”.
Papa Francesco nel volo che lo portava da Cuba in Messico ha confermato implicitamente queste rivelazioni spiegando che con il Patriarca Kirill ha parlato “delle guerre che adesso rischiano di non essere tanto ‘a pezzi’, ma che coinvolgono tutto”. Nel numero 11 della dichiarazione, il Papa e il Patriarca lanciano un appello “a tutti i paesi coinvolti nella lotta contro il terrorismo, affinché agiscano in maniera responsabile e prudente”, evitando in questo modo “una nuova guerra mondiale”. Nei giorni scorsi, Turchia e Arabia Saudita, che formano parte della coalizione guidata dagli Stati Uniti contro il così detto Stato Islamico, hanno parlato della possibilità di lanciare operazioni militari sul territorio siriano. In questo paese, i loro tradizionali nemici — il governo di Damasco, Russia, e Iran — hanno capovolto l’equilibrio di forza negli ultimi mesi con le loro conquiste militari contro i ribelli siriani.
In piena spirale di tensione tra i due blocchi, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato al suo omologo russo, Vladimir Putin, per cercare soluzioni alla guerra in Siria ed evitare il conflitto.
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tutti quelli che vogliono forzare gli altri a convertirsi, dimostrano soltanto di avere una religione demoniaca! ] [ India: cristiani forzati a riconvertirsi all'induismo. Le famigerate cerimonie "Ghar Wapsi” vengono realizzate per forzare i cristiani indiani a convertirsi all'induismo. L'obiettivo dei nazionalisti indù è giungere a un'India totalmente induista. A farne le spese le comunità cristiane più povere ed emarginate. La parola "Ghar Wapsi” significa "tornare a casa” ed è un programma che prevede una serie di attività religiose predisposte da organizzazioni indiane nazionaliste indù per convertire masse di non indù all'induismo. Siamo stati avvisati dai nostri volontari che è stata celebrata ancora una volta una cerimonia Ghar Wapsi. Questa volta il programma è stato condotto nello stato di Odisha (Orissa), dove 21 famiglie composte da 76 membri di cristiani sono stati riconvertiti forzatamente all'induismo. In questo Stato dell'India ci sono state molte azioni che hanno preso di mira i cristiani bruciando le loro case e provocando varie vittime. In India queste azioni sono rivolte in particolare ai cristiani da poco convertiti o ai cristiani più poveri e di conseguenza più vulnerabili, che sono oggetto continuo di violenze e abusi, e ridotti allo stremo possono essere facilmente costretti attraverso mezzi illeciti a lasciare la loro fede. Il cristianesimo mette tutti gli uomini sullo stesso piano davanti a Dio, e questo contrasta decisamente il sistema delle caste in India che i partiti nazionalisti vogliono assolutamente mantenere inalterato. Inoltre molti indù lasciano la loro vecchia religione per convertirsi al cristianesimo, gran parte dei quali appartengono alle classi più povere e quindi senza diritti e senza particolari difese.
Sono stati riportati attacchi contro cristiani indiani quasi quotidianamente nel 2015. Tra questi, l'arresto di centinaia, paradossalmente accusati di aver tentato di forzare indù a convertirsi al cristianesimo. Proprio contro di loro vengono organizzate queste Ghar Wapsi, l'ultima delle quali ha obbligato oltre 1.500 cristiani a convertirsi all'induismo. Ecco perché l'India sale alla posizione 17 nella WWList 2016 di Porte Aperte.
Per favore prega per i cristiani colpiti, sono famiglie tribali povere, che erano state raggiunte da missionari cristiani e avevano accettato Cristo pochi anni fa.
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QUESTO POTREBBE ESSERE IL POTERE OMBRA DELLA MASSONERIA piovra mafia, che blocca gli apparati dello Stato? ] [ Marco Vannini era un giovane ventenne della provincia di Roma. Lo scorso maggio, mentre si trovava a casa della fidanzata, un colpo di pistola lo ha ucciso. Come sia andata e cosa sia successo non è ancora stato chiarito. E la famiglia, da allora, chiede giustizia e verità. Chiediamo giustizia e verità per la morte di Marco Vannini @AndreaOrlandosp Marco Vannini, un caro ragazzo di soli venti anni residente nel comune di Cerveteri (RM) ed appartenente a una delle famiglie più amate e stimate della città, è stato barbaramente ucciso a Ladispoli nel maggio scorso.
La sera del 17/05/2015, il giovane veniva ferito da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava nella casa della propria fidanzata, ospite della famiglia di lei. Soccorso con inspiegabile ritardo, Marco è deceduto alle 3.00 del 18 maggio, dopo una lunga e tremenda agonia.
La famiglia Ciontoli, presso la cui abitazione di Ladispoli è avvenuto l'evento delittuoso, non ha dichiarato cosa fosse realmente accaduto ma ha inventato ferimenti accidentali... nascondendo ai soccorritori, ai sanitari e agli stessi familiari del giovane la reale causa del ferimento. Un proiettile partito dalla pistola del sig. Ciontoli ha colpito Marco che se immediatamente soccorso si sarebbe salvato come dimostrano i risultati della autopsia. Troppo tempo si è perso quella tragica sera, tempo prezioso che i componenti della famiglia Ciontoli hanno trascorso per fare cosa? per ripulire? per nascondere? per progettare un piano da condividere tutti e cinque, perché tanti erano gli adulti presenti in quella casa mentre il giovane Marco implorava aiuto e chiedeva di sua madre. Cosa hanno fatto il sig. Ciontoli, sua moglie, la fidanzata di Marco, Martina, il fratello di lei con la propria compagna, possibile siano rimasti a guardare lasciando morire sotto i loro occhi un giovane che dicevano di amare?
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“Madre nuestra que estás en el cielo, sea santificado vuestro co…”. Y no sigo esta especie de ‘oración’ blasfema para no ofenderte aún más. Esto fue lo que recitó la supuesta poetisa Dolors Miquel durante la entrega de los premios Ciutat de Barcelona que organiza cada año el Ayuntamiento. Padre_nuestro_blasfemo.jpg 0:09 / 0:41 El Padre Nuestro blasfemo que promociona Ada Colau https://www.youtube.com/watch?v=3lGc0vegk7k Pubblicato il 16 feb 2016 El Ayuntamiento de Barcelona, liderado por Ada Colau, celebró este lunes con el dinero de todos los barceloneseses los premios Ciutat de Barcelona en la que los católicos han vuelto a ser víctimas de los ataques de los representantes de Podemos y sus satélites.
Y es que la poetisa Dolors Miquel no tuvo reparos en recitar un padrenuestro blasfemo durante la entrega de los premios frente a una sonriente alcaldesa de la ciudad quien prefirió omitir el incidente durante su discurso e hizo como no hubiese escuchado nada.
La alcaldesa Ada Colau no sólo no ha tomado cartas en el asunto para poner freno a un nuevo ataque a los cristianos sino que observaba risueña como esta señora recitaba esas frases blasfemas. “Hay que dejar de lado los prejuicios y que fluyan las ideas y emociones”, dijo tras esta escandalosa gala.
Por favor, firma esta alerta para pedir a Ada Colau que se disculpe ante los ciudadanos y desautorice a esta poetisa que ha ofendido a los miles de cristianos barceloneses y del resto de España.
http://hazteoir.org/alerta/89789-no-quiero-que-colau-promocione-dinero-publico-padrenuestros-blasfemos
Lo más indignante del asunto es que, además, el ataque se ha producido con tu dinero, con fondos públicos. Sólo en premios el Ayuntamiento de Barcelona se ha gastado 140.000 euros a lo que habría que sumar el resto de gastos que conlleva organizar un acto de estas características.
El Código Penal lo deja muy claro. El artículo 525 dice que “incurrirán en la pena de multa de ocho a doce meses los que, para ofender los sentimientos religiosos de los miembros de una confesión religiosa, hagan públicamente, de palabra, por escrito o mediante cualquier tipo de documento, escarnio de sus dogmas, creencias, ritos o ceremonias, o vejen, también públicamente, a quienes los profesan o practican”.
Firma esta alerta para pedir a Ada Colau que se disculpe ante los ciudadanos y desautorice a esta poetisa por su ofensa a miles de cristianos, así como para exigirle que deje de utilizar fondos públicos para promocionar este tipo de ataques.
http://hazteoir.org/alerta/89789-no-quiero-que-colau-promocione-dinero-publico-padrenuestros-blasfemos
Petición a la señora Colau: Señora Colau:
El Ayuntamiento de Barcelona, que usted dirige, ha celebrado la gala de los Premios Ciutat de Barcelona en la que tuvo un lugar protagonista Dolors Miquel, que recitó un Padrenuestro blasfemo y extremadamente ofensivo con los cristianos.
Además, toda esta ofensa ha sido sufragada con dinero público, también con el de los miles de barceloneses que se sienten cristianos y consideran sagrada la oración que se ha utilizado para la blasfemia.
¿No va a desautorizar a esta señora por sus insultos a los cristianos?
¿No va a salir en defensa de los miles de vecinos que se han sentido insultados y vejados?
Le escribo para pedirle que usted como alcaldesa de Barcelona deje de permitir que con fondos públicos se sigan ofendiendo los sentimientos religiosos de una parte importante de la población. Muchas gracias
 Actúa para que tu libertad religiosa no se vea de nuevo atacada desde un ayuntamiento.
¡Gracias por tu compromiso en defensa de la libertad religiosa!
Alfonso Basallo y todo el equipo de Actuall
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 Carissimi, l'Associazione Levante, da me presieduta, insieme al Consigliere comunale Filippo Melchiorre, ha organizzato a Bari per venerdì prossimo alle ore 17:45 presso l'ex palazzo delle Poste il convegno sulla famiglia intitolato "La famiglia al centro dell'Uomo".
 Non vi saranno sfuggiti in queste ore gli attacchi di una certa sinistra sul tema lanciato in occasione dell'evento stesso, sui giornali e sul web. Ora come non mai, quindi, si rende necessario fare quadrato intorno ad uno dei princìpi e dei valori cardine della destra identitaria, tradizionalista e sociale come da sempre la intendiamo e la viviamo. Ed ora più che mai dobbiamo reagire all'imposizione del pensiero unico riguardo al tema delle unioni civili e delle adozioni da parte di coppie omosessuali.
 La nostra posizione non è contro qualcuno, non mira a ledere i diritti di altri, ma a difendere i diritti dei più deboli, quali i bambini, nostri figli, anelli fondamentali della catena umana e nucleo fondante della società. Pertanto vi aspetto numerosi venerdì, per difendere il diritto dei più piccoli di avere un padre e una madre, per difendere il futuro del nostro Paese e per difendere il valore di un dono che non ha prezzo: la Vita. Marcello Gemmato
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is satanis Allah in TALMUD Saudi ARABIA! His family gently asked to see the Bible. When Zafar* took it out, they threw it into the fire, beat him, and pushed him out the door. Zafar had no one. That night, even his friend turned him away. “I don’t want problems with your family,” he said. So Zafar had nowhere to go.
But thanks to the support of friends like you, Zafar found an Open Doors safe house when he was in danger because of his faith. Thank you for helping to shelter desperate persecuted believers like him who have nowhere else to turn! Together in His service,
Jan Gouws Executive Director, Open Doors Southern Africa, I want to help more Chrisians like Zafar *Representative name and image used for security reasons.
Please use your Open Doors Donor Number: TE1602/0319660*, when completing the online form. If you would like to make a donation via EFT (Electronic Fund Transfer) please see our banking details below: Open Doors Southern Africa ABSA - Northcliff (632005) Acc. nr. 160340568 (Current/Cheque)Open Doors Donor Number: TE1602/0319660, when making an EFT donation.
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Watch Prime Minister Netanyahu tell you how to drive anti-Israel boycotters crazy! The anti-Israel boycott movement continues to grow worldwide. Hundreds of Israeli businesses have been harmed and billions of dollars have been lost. From the heartland of Israel, a grassroots organization has risen up to assist small business owners struggling to hold on to the Land of Israel. Lev HaOlam brings together Israel supporters from across the entire world with pioneers from Israel’s outlying communities laboring with faith as their sustenance. Take a decisive stand against the immoral boycotts placed upon Israel worldwide. Your support makes a difference and empowers Israel to survive the boycotts and continue settling in the Heartland of Israel. The most concrete way to show your support for the Jewish communities in Judea and Samara is to subscribe to this fabulous Package Project.
Click Here to start receiving a monthly package. This organization drives anti-Israel boycotters crazy…(endorsed by Prime Minister Netanyahu) https://www.youtube.com/watch?v=7tys_hRM-5g Pubblicato il 21 mag 2015 Lev HaOlam brings the refined products of Israel’s present pioneers to those who support, foster and invest in the Jewish People, Israel and Judea and Samaria. https://youtu.be/7tys_hRM-5g
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questa iniziativa è pari ad una profanazione dei valori del calcio! è il simbolo della degradazione morale e dell'abbrutimento intellettuale della nostra società, ed indica come la AZIENDA CALCIO è corrotta, in tutta la sua impostazione ] ED è ANCHE UNA PROFANAZIONE DEI VALORI DI SAN VALENTINO: è QUALCOSA DI VOLGARE E DI TOTALMENTE SBAGLIATO! [ San Valentino particolare sexy sul campo di calcio del RKC Waalwijk, formazione che milita nella seconda divisione olandese. All'ingresso in campo gli spettatori sono rimasti sorpresi dal fatto che invece dei bambini ad accompagnare mano nella mano i calciatori anche della squadra ospite dell'Fc Emmen erano modelle in lingerie tra le quali anche miss Belgio. L'idea è stata dell’azienda di biancheria intima “After Eden”.
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Shooting Attack at Damascus Gate, Police Saved by Miracle. Shooting Attack at Damascus Gate. There was a terror shooting attack near the Damascus Gate (Sha’ar Shechem) of the Old City of Jerusalem, according to a TPS report. The attack happened just before 11 PM on Sunday. The terrorists attempted to shoot at a group of Border Policemen who were standing together and receiving their orders for the evening. The approaching Arab man aroused the suspicion of the policemen, and they asked him to show them what was in the bag he was carrying. He then pulled out his weapon and aimed it at them. What saved the policemen from the terrorists who were standing a mere 5 meters away, according to HotNews1, was that when the first terrorist cocked his weapon, the magazine fell out.
Watch Here
The first terrorist was immediately neutralized (killed) by the policemen, who quickly opened fire. A second terrorist then began shooting at the policemen from approximately 100 meters away. A gunfight ensued, and accurate shooting on the policemen’s part quickly neutralized (killed) him too. After a 15-20 minute search, a third suspected terrorist was arrested. It appears now that he was not involved in the attack. No policemen were wounded.
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SE la logica non è una opinione? poi, noi dobbiamo dedurre che, le due coalizioni in Siria che formalmente dichiarano di combattere ISIS sharia, purtroppo, stanno raggiungendo, tra di loro un criminale punto di attrito, soltanto perché, una delle due coalizione, in realtà, finge di combattere il Daesh, che, invece ha creato, come ha creato la galassia jihadista per il mondo, per scopi che sono così criminali da essere demoniaci!
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sorry my Holy JHWH, non è facile per me, di scansare tutte queste: formichine insettini e parassiti, così succede, che, fortuitamente alcuni di loro rimangano schiacciati e calpestati!
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caso: Giulio Regeni è caso Usa, liberata dopo 30 anni spia israeliana Jonathan Pollard QUALE è l'orribile segreto che: portare USA e Arabia SAUDITA, a diventare così violenti, contro le spie vere o presunte?
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ECCO CHI SONO I VERI CRIMINALI IN SIRIA ] [ 15/02/2016 - ISLAM. Siria, la vera priorità è combattere lo Stato islamico. Non Assad. Nella Siria del nord, due attacchi contro ospedali hanno provocato decine di vittime civili. Il fragile accordo raggiunto dalle potenze mondiali è messo in crisi da continui raid e i combattimenti. Il gesuita islamologo Samir Khalil Samir sottolinea i veri passi necessari per la pace: bloccare il fondamentalismo sostenuto dall’Arabia Saudita e impegnarsi davvero contro i terroristi islamici. http://www.asianews.it/notizie-it/Siria,-la-vera-priorit%C3%A0-%C3%A8-combattere-lo-Stato-islamico.-Non-Assad-36693.html
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16/02/2016 - BANGLADESH ] LA FOLLIA ISLAMICA UNA MINACCIA ASSOLUTA CONTRO LA VITA DEL GENERE UMANO! [ Bangladesh, autorità chiudono uno stand di libri per insulto all’islam. Lo stand appartiene alla casa editrice Ba-Dwip Prakashan, che partecipava all’annuale fiera del libro di Dhaka. La casa editrice aveva esposto sui banchi il testo “Islam Bitarka” (Dibattito sull’islam). I radicali hanno accusato che il testo contiene frasi denigratorie contro l’islam e Maometto. Scrittore: “In Bangladesh se qualcuno uccide un uomo non viene punito, ma se dice o scrive qualcosa contro l’islam sì”. http://www.asianews.it/notizie-it/Bangladesh,-autorit%C3%A0-chiudono-uno-stand-di-libri-per-insulto-all%E2%80%99islam-36699.html
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PERCHé AVETE PERMESSO ALLA TURCHIA DI AVERE UN ARSENALE ARMI CHIMICHE? 16/02/2016 - IRAQ Lo Stato islamico in Iraq ha sferrato attacchi con armi chimiche. La conferma arriva dagli esperti dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac). Dalle analisi del sangue effettuate su 35 peshmerga curdi emergono tracce di pirite. Il materiale potrebbe provenire dalle scorte dell’esercito siriano e finite in possesso dei jihadisti. http://www.asianews.it/notizie-it/Lo-Stato-islamico-in-Iraq-ha-sferrato-attacchi-con-armi-chimiche--36696.html
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LA POLITICA DEMOGRAFICA TURCA, SHARIA NAZISMO E BOMBA DEMOGRAFICA, è UN ATTO OSTILE CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO!
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16/02/2016 - INDONESIA ] STOP DELITTO IDEOLOGICO DI PROPAGANGA GENDER IN TUTTO IL MONDO [ Jakarta, proteste contro i fondi Onu alle comunità Lgbt: Distruggono la nostra civiltà. La sede thailandese del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite ha promesso 8 milioni di dollari ad una Ong indonesiana che si occupa di diritti degli omosessuali. Il vice presidente e le autorità islamiche chiedono l’immediata sospensione dei fondi: “Gli Lgbt sono tollerati come individui, ma non quando fanno propaganda”. http://www.asianews.it/notizie-it/Jakarta,-proteste-contro-i-fondi-Onu-alle-comunit%C3%A0-Lgbt:-Distruggono-la-nostra-civilt%C3%A0-36701.html
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Il Terminator di Putin [ QUESTA GUERRA MONDIALE IMPOSTA DALLA CIA E DAL FMI ALLA NATO: è UNA COGLIONATA DA TUTTI I PUNTI I VISTA ] Feb 2, 2016 In un combattimento ravvicinato l’F-35 sarebbe sconfitto dal Su-35S con un rapporto di 10 a 1. È questo il responso di uno studio effettuato dal governo australiano sulle capacità ravvicinate dell’F-35. Il caccia tattico di quinta generazione è stato progettato per il dominio in campo BVR (Beyond Visual Range), ma se incontrasse un Su-35, non avrebbe scampo.
http://www.occhidellaguerra.it/il-terminator-di-putin/
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Siria, il giallo dei bombardamenti ] tutta la storia vergognosa di calunnie occidentali sui bombardamenti in Siria! [ SI DEVE ABBATTERE OGNI AEREO CHE PROVIENE DALLA TURCHIA: CORDONE SANITARIO TOTALE!
http://www.occhidellaguerra.it/il-giallo-dei-bombardamenti-russi-in-siria/
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Il capo dei 007 Usa conferma: "Tra i profughi ci sono terroristi" [ CREDO CHE QUESTE NOTIZIE, SIANO UNA STRATEGIA PER IMPEDIRE LE SANZIONI CONTRO LA TURCHIA, da parte di TUTTA LA COMUNITà INTERNAZIONALE! ] La TURCHIA è il responsabile principale della tragedia Siriana e deve essere punita! [ La scoperta dell'esercito turco: "Bombe e cinture esplosive nei bagagli dei profughi" http://www.ilgiornale.it/news/mondo/scoperta-dellesercito-turco-bombe-e-cinture-esplosive-nei-ba-1222781.html
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La scoperta dell'esercito turco: "Bombe e cinture esplosive nei bagagli dei profughi"
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/scoperta-dellesercito-turco-bombe-e-cinture-esplosive-nei-ba-1222781.html
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Erdogan minaccia l'Ue: "no fly zone" in Siria o vi inondo di profughi http://www.ilgiornale.it/news/politica/erdogan-minaccia-lue-no-fly-zone-siria-o-vi-inondo-profughi-1223435.html la Russia deve imporre un cordone sanitario assoluto sul confine turco!
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TUTTA LA COMUNITà INTERNAZIONALE RISPONDERà DI QUESTO CRIMINE CONTRO LA INTEGRITà DELLA SIRIA, e di tutti i genocidi che la ARABIA SAUDITA ha potuto commettere impunemente in SIRA E IRAQ, SE NON PROTESTA e non fa azione di politica concreta CONTRO ANKARA! Mentre il quotidiano filogovernativo turco Yeni Safak scrive di circa 500 miliziani siriani anti-Assad del gruppo islamista "Faylaq al Sham" entrati sabato in Siria passando dalla Turchia non solo con il consenso, ma anche armati e trasportati dal governo di Ankara. I combattenti, partiti da Idlib, sarebbero entrati in Turchia dal valico di Cilvegozu sbucando poi in Siria attraverso quello di Oncupinar, a pochi chilometri da Azaz, per collocarsi sulla strada dell'avanzata delle milizie del Ypg, con lo scopo di frenarle e impedirne la definitiva conquista del corridoio tra Aleppo e la frontiera turco-siriana.
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aggiornamento A WINDOWS10, 1. è avvenuto senza preavviso, 2. è duranto 12 minuti, 3. il computer si è stato riavviato 2 volte, 4. tutto il documento di wordpad dove stavo lavorando: è stato cancellato!
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dicono di voler distruggere lo Stato Islamico ma, bombardano le truppe regolari di ASSAD! ED INTRODUCONO REGOLARMENTE COMBATTENTI JIHADISTI CON IL SUPPORTO DEL FUOCO DI ARTIGLIERIA A LUNGA GITTATA! TUTTA LA COMUNITà INTERNAZIONALE RISPONDERà DI QUESTO CRIMINE CONTRO LA INTEGRITà DELLA SIRIA SE NON PROTESTA CONTRO ANKARA! Secondo fonti locali, le milizie libanesi Hezbollah e le forze governative siriane hanno conquistato la collina di Shalaf, nei pressi di Kinsabba e di alto valore strategico perché a meno di cinque km dal confine turco nella regione nord-occidentale di Latakia. Ora, sottolineano le fonti, è possibile puntare pezzi di artiglieria contro il sud della Turchia. Allarmata da questi sviluppi, la Turchia, che considera "terroristiche" le milizie del Ypg, da sabato sta bombardando con l'artiglieria del suo esercito le posizioni delle forze curde, ma l'agenzia russa Ria, citando ancora Konashenkov e la Difesa, parla di colpi rivolti anche contro l'esercito regolare di Assad. Mentre il quotidiano filogovernativo turco Yeni Safak scrive di circa 500 miliziani siriani anti-Assad del gruppo islamista "Faylaq al Sham" entrati sabato in Siria passando dalla Turchia non solo con il consenso, ma anche armati e trasportati dal governo di Ankara. I combattenti, partiti da Idlib, sarebbero entrati in Turchia dal valico di Cilvegozu sbucando poi in Siria attraverso quello di Oncupinar, a pochi chilometri da Azaz, per collocarsi sulla strada dell'avanzata delle milizie del Ypg, con lo scopo di frenarle e impedirne la definitiva conquista del corridoio tra Aleppo e la frontiera turco-siriana.
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LA RUSSIA NON PUò ESSERE CREDIBILE FINCHé NON IMPONE UN CONDONE SANITARIO SULLA FRONTIERA CON LA TURCHIA! TUTTI GLI AEREI CHE PASSANO DAL CONFINE TURCO DEVONO ESSERE ABBATTUTI! CHI VUOLE AGIRE IN SIRIA, LO DEVE FARE PARTENDO DAGLI AEREOPORTI DI DAMASCO! Peskov: la Russia non accetta le accuse per l’attacco dell’ospedale in Siria. 16.02.2016, Il portavoce del presidente della Federazione Russa Dmitri Peskov, commentando le accuse sul presunto bombardamento da parte di aerei russi di un ospedale in Siria, ha dichiarato che Mosca non accetta simili dichiarazioni, in più ogni volta non c’è nessuna conferma e nessuna prova. Lo ha reso noto RIA Novosti. "No, ancora una volta: una cosa simile noi la respingiamo categoricamente, e non accettiamo simili dichiarazioni. Tanto più che ogni volta quelli che fanno queste dichiarazioni risultano incapaci in qualsiasi modo di confermare accuse gratuite" ha detto Peskov martedi ai giornalisti. Peskov ha aggiunto che in qiesto caso c'è bisogno di orientarsi sulla fonte originaria, "e per noi in questo caso la fonte originaria è rappresentata dalle dichiarazioni dei rappresentanti ufficiali dell'autorità siriana".
"In questo caso i rappresentanti dell'autorità siriana hanno fatto oggi una serie di dichiarazioni su questo, dove per l'appunto hanno dichiarato della loro posizione riguardo chi puo agire dietro questi bombardamenti" ha concluso Peskov: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2108544/peskov-accuse-bombardamento-ospedale.html#ixzz40OixPGGh
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La Russia ha attaccato la Lettonia. tutta LA DEMOCRAZIA DEL REGIME ROTHSCHID BILDENBERG IN EUROPA! 16.02.2016( Il portale internet Sputnik è l’arma della Russia e l’apertura di un simile media in Lettonia bisogna interpretarlo come un attacco allo spazio mediatico del nostro paese. Questa opinione è stata espressa dal deputato della Lettonia all’Europarlamento Robert Sile durante un’intervista al canale televisivo LNT.
L'indignazione è provocata dal fatto che la settimana scorsa ha iniziato a lavorare in Lettonia le versione in ligua lituana del servizio russo "Sputnik", nonostante il registro statale delle imprese lettone abbia già proibito la creazione sul territorio del paese di una filiale dell'agenzia d'informazione internazionale "Rossiya Segodnya". Sine ha interpretato l'avvento di "Sputnik Lettonia" come "un attacco al nostro spazio mediatico" e "interferenza negli affari dello stato sovrano".
Il sito http://sputniknews.lv è stato registrato in Russia ed è moderato da Mosca, ma al lavoro per il suo mantenimento si fa ricorso a giornalisti dalla Lettonia.
Nella dichiarazione dell'eurodeputato c'è tutta la "libertà d'espressione" baltica. Le versioni lettoni dei media occidentali sono un processo di democrazia, invece l'avvento dei media russi in lingua lettone sono "un attacco alla Lettonia".
Capire la crisi isterica del deputato lettone è semplice: l'agenzia d'informazione "Sputnik" porterà la verità a quei cittadini lettoni che non conoscono nessun altra lingua eccetto il lettone, e attingono le informazioni dai media lettoni. Ma qualunque verità per le autorità lettoni e i principali sponsor è quella che può capovolgere la comprensione della popolazione come sulla situazione nel mondo, cosi anche sugli stessi burocrati lettoni, i quali hanno ogni iniziativa che si basa sulla russo-fobia stile "Aiuto! Arrivano i russi!": http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2108417/sputnik-lettonia-attacco-media.html#ixzz40OiX2N3h
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La Finlandia interromperà le operazioni in Kosovo e Afghanistan. IL LODEVOLE IMPEGNO DELLA FINLANDIA! contro: L'INVIO DI TRUPPE JIHADISTE DI ERDOGAN IN DONBASS! in Donbass ERDOGAN HA INCOMINCIATO A MINACCIARE MILITARMENTE ANCHE LA EUROPA dei MERKEL Pravy SECTOR! 16.02.2016, La tendenza delle attività finlandesi per la risoluzione civile delle crisi è molto cambiata. Lo ha reso noto il quotidiano finlandese Turun Sanomat. Le operazioni in Kosovo e Afghanistan saranno interrotte. Per lungo tempo sono state la pietra angolare della risoluzione finlandese delle situazioni di crisi. In Afghanistan sono presenti specialmente addestramenti dei poliziotti; in Kosovo si costruiscono le basi per uno stato di diritto. In estate le risorse per l'operazione in Kosovo saranno ridotte, e l'operazione in Afghanistan sarà terminata entro la fine dell'anno. Al loro posto, le risorse finlandesi saranno indirizzate all'Ucraina. "Due anni fa non avevamo neppure uno specialista per la risoluzione della crisi in Ucraina. Adesso è questo il più grande paese in cui la Finlandia invierà gli specilisti" ha detto Mikko Kinnunen, capo del dipartimento questioni poliche, sicurezza e gestione crisi del ministero degli Esteri. In Ucraina si trovano circa trenta finlandesi. È un terzo di tutti gli specialisti finlandesi per la risoluzione delle situazioni di crisi, attivi adesso in diversi punti del mondo. "Dall'inizio della crisi ucraina noi in particolare vogliamo sostenere la missione dell'OSCE e l'attivita dell'organizzazione in Ucraina" ha detto Kinnunen: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2107184/finlandia-missioni-kosovo-afghanistan.html#ixzz40OhhLeYl
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OK SONO TUTTE QUELLE COSE CHE SI DEVONO DIRE IN CAMPAGNA ELETTORALE! PERCHé TU HAI FATTO BENE show televisivo o marketing, E POI, TU HAI STERMINATO TUTTI I CRISTIANI DI SIRIA E IRAQ.. NEW YORK, 16 FEB - ''Continuo a ritenere che Trump non sara' presidente. Ho fiducia negli americani. Fare il presidente e' un lavoro duro, non e' uno show televisivo o marketing''. Lo afferma il presidente americano, Barack Obama, sottolineando che gli osservatori stranieri sono ''preoccupati'' dalla retorica dei repubblicani candidati alla Casa Bianca, ma questo non riguarda solo Donald Trump. A preoccupare e', fra l'altro, la negazione del cambiamento climatico.
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perché allora, tu permetti a Erdogan di bombardare la SIRIA, di cannoneggire le truppe di ASSAD, e di introdurre continuamente, mercenari jihadisti? ] tu menti! TU MENTI! [ NEW YORK, 16 FEB - Un'azione in Siria ''non e' una gara fra me e Putin'': e' per fermare la guerra, mettere fine alla crisi dei rifugiati e sconfiggere l'Isis. Lo afferma il presidente americano, Barack Obama, sottolineando che una transizione politica e' l'unica strada per una soluzione pacifica.
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PERCHé voi avete permesso le ARMI chimiche alla Turchia?
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lo sapevo! ERDOGAN HA PRESO I SOLDI E LASCIA PARTIRE I MIGRANTI LO STESSO! ERDOGAN SHARIA CALIFFATO SULTANATO, NON SA CHE FARSENE DEI SOLDI DELLA UE, LUI VUOLE TUTTA LA UE DEI SOLDI! ] [ 16.02.2016, La Turchia non rispetta gli impegni riguardo gli accordi sulla prevenzione dell’afflusso di profughi in cambio di denaro. Secondo il deputato all’Europarlamento Richard Howitt, questo minaccia l’estitenza stessa dell’unione d’Europa. Martedi, il deputato britannico al Parlamento europeo Richard Howitt ha dichiarato che la Turchia mette a riscio l'esistenza di tutto il "progetto europeo". "La Turchia mette a rischio il progetto europeo" ha detto Howitt durante la seduta del comitato per gli affari internazionali dell'Europarlamento a Bruxelles. Secondo il deputato, nonostante il fatto che l'UE abbia deciso di assegnare alla Turchia tre miliardi di euro per la prevenzione dell'afflusso di profughi in Europa attraverso il suo territorio, Ankara non rispetta gli impegni e, in conformità con gli accordi, deporta in patria i profughi dalla Siria. Questi fattori, avverte il deputato, possono influire negativamente sull'esito del prossimo referendum sulla questione dell'appartenenza della Gran Bretagna all'UE. La consultazione popolare dovrà aver luogo non oltre la fine del 2017, ma, secondo molte previsioni, il referendum potrebbe essere già svolto già a giugno di quest'anno: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2106513/turchia-riscio-progetto-europeo.html#ixzz40LywEqHO
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mio figlio mi ha detto sono gay prima di morire a 25 anni di cancro. [ ok! ma di cancro dove? ] http://www.makemefeed.com/2016/02/14/la-lettera-di-una-madre-mio-figlio-mi-ha-detto-sono-gay-prima-di-morire-1271200.html 28/11/2013, La Chiesa anglicana apre alle nozze gay, e chiude per se stessa il REGNO di DIO!
NATO attacca RUSSIA

#Benjamin #Netanyahu ] no! non è che io sono cinico, no! io ho compassione di tutte le bestie di satana! Ma, se loro non attraversano il VENERDì SAnto, come potranno mai giungere, alla trasfigurante Pasqua di Risurrezione? Ecco perché, io ho deciso di crocifiggerli tutti!
NATO attacca RUSSIA

FONDAMENTALMENTE L'ANIMA DI ERDOGAN è BUONA: SI VEDE CHE LUI è UN BRAVO RAGAZZO, è il suo ISLAM sharia, CHE HA UN ANIMA CATTIVA! La “questione curda” costringe gli USA a dubitare dell’adeguatezza della Turchia. 16.02.2016, Washington invita Ancara a cessare i bombardamenti dei curdi, tuttavia Recep Erdogan non ha intenzione di darsi per vinto in quanto vede negli alleati USA la minaccia principale al suo regime. Il Frankfurter Rundschau scrive che la Turchia si sta concentrando sempre di più sulla minaccia curda, e adesso gli USA possono considerarla una alleato adeguato. Nel corso dei recenti bombardamenti Ankara ha distrutto alcuni punti d'appoggio dei reparti popolari curdi di autodifesa vicini alla città siriana di Azaz, a otto chilometri dal confine turco. Gli USA hanno richiesto ancora una volta alla Turchia di porre fine all'aggressione dei suoi alleati, ma sullo sfondo dei successi dell'esercito siriano e la sua conquista di Aleppo, nonché il ruolo attivo della Russia, le paure del presidente Recep Erdogan crescono con una nuova forza e i bombardamenti stanno diventando sempre più crudeli — sottolinea l'autore dell'articolo.
Ultimamente, le attività militari nel nord della Siria sono state concentrate per la maggior parte nella città di Azaz, la quale si trova su una importante arteria strategica tra la Turchia e Aleppo. Dopo che l'esercito governativo è entrato ad Aleppo, i curdi hanno avuto la possibilità di avanzare verso Azaz e hanno riconquistato la base aerea di Minneh, che si trovava sotto il controllo dei guerriglieri di al-Nusra.
Il governo turco considera i successi dei reparti popolari di autodifesa come il primo passo sulla via della creazione di uno "pseudo-stato curdo" in prossimità delle proprie frontiere. Dato che i curdi compongono una significativa parte della popolazione della stessa Turchia, la situazione che si è venuta a creare minaccia seriamente Erdogan e il suo governo. Temendo per il regime esistente, la Turchia è pronta a concedere velocemente aiuto a quei gruppi come al-Nusra e considerare i curdi più malvagi del Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2105946/questione-curda-usa-turchia.html#ixzz40LhuFLHU
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Gli Eagles of Death Metal tornano a Parigi per terminare la canzone, INTERROTTA DALLA STRAGE che dice: "ADORA SATANA!"16.02.2016 A cento giorni dagli attacchi del Daesh del 13 novembre la band che stava esibendosi al teatro Bataclan torna a suonare nella capitale francese: http://it.sputniknews.com/mondo/20160216/2105833/eagles-of-death-metal-parigi.html#ixzz40LgRSSkS



instillare nei bambini l'ideologia gender

Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. SIAMO ORMAI ALLA CRIMINALIZZAZIONE, della Bibbia e dei cristiani.. Compania ha deciso di non finanziare piu' organizzazione. Questà è ormai criatianofobia! 02 marzo, 18:01 Topolino boy scout. Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. Walt Disney Company ha deciso di non finanziare piu' i Boy Scout per punire la loro scelta di non nominare ragazzi gay tra i suoi capi. La Disney ha cosi' stabilito che non dara' piu' soldi alla Boy Scout of America, attraverso il suo programma VoluntEARS che permette ai propri dipendenti di offrire ore di lavoro volontario in cambio di soldi in contanti con cui finanziarie varie iniziative di beneficenza gestite dagli Scout. Insomma, per la multinazionale di Topolino, non e' bastata la scelta dei 'lupetti' di ammettere giovani omosessuali al loro interno, visto che tuttora rimane in piedi la messa al bando per quanto riguarda i vertici dell'organizzazione. Se si manipolano le parole. Come l'ideologia del gender si è insinuata nelle dichiarazioni internazionali violando, tra l'altro lo spirito della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
15 maggio 2012. L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica.
La cultura nella quale viviamo racchiude i frutti positivi di un processo storico segnato dalla decolonizzazione (avendo un potente movimento concesso alle donne uno status sociale mai raggiunto prima) e dalla caduta del marxismo-leninismo. In un tempo di globalizzazione accelerata, essa sembra celebrare, forse più che, in qualsiasi cultura precedente, l'uguaglianza di tutti gli esseri umani. La nostra generazione ha anche, la possibilità di scoprire e di meravigliarsi dell'affascinante diversità dei popoli e delle culture, e del loro contributo specifico e insostituibile all'umanità. Percepiamo però, un pericolo in un processo definibile come globalizzazione che, s'impone dall'alto e che, sotto forma di pari diritti e di non discriminazione, utilizza i canali del governo mondiale per cercare di adattare un consenso a interessi particolari, attraverso un uso manipolatore del linguaggio nel corso del processo di costruzione di tale consenso. Non possiamo negare l'esistenza di una lotta culturale, politica e giuridica, che ha luogo in questo forum riguardo all'identità sessuale, all'orientamento sessuale, al contenuto dei diritti e al senso dell'universalità.
In questa lotta il linguaggio è un fattore critico. Esaminiamo la storia del termine genere nel discorso dell'Onu.
Il termine è entrato nel linguaggio dei testi negoziati, a livello internazionale, attraverso i documenti di consenso non-vincolanti del processo delle conferenze dell'Onu degli anni Novanta.
Ha avuto grande successo nella Piattaforma d'azione di Pechino (1995), dove la prospettiva del genere, è stata al centro e la parità dei sessi è stata l'obiettivo principale. Sulla scia di Pechino, il Segretariato dell'Onu ha subito condotto, con grande efficacia, un esercizio d'integrazione della prospettiva del genere (gender mainstreaming) attraverso tutto il sistema dell'Onu. La parità dei sessi è stata rapidamente identificata come priorità trasversale, del governo mondiale, divenendo in pratica una condizione dell'aiuto allo sviluppo.
Il significato tradizionale del genere si riferisce alle categorie grammaticali maschile, femminile e neutro, nelle lingue antiche e in quelle moderne.
Ma i sociologi e gli psicologi appartenenti all'intellighenzia postmoderna occidentale, dalla metà degli anni Cinquanta, hanno elaborato un significato molto diverso.
Nutrendosi allo stesso tempo del femminismo radicale, e del movimento omosessuale (che hanno entrambi lottato per ottenere l'uguaglianza solo in termini di potere sociale), hanno distinto il genere dal sesso, limitando il sesso alle caratteristiche biologiche, che definiscono uomini e donne, e utilizzando il genere in riferimento a quelli che consideravano essere i ruoli socialmente costruiti dalla società per uomini e donne. In pratica hanno trattato la maternità, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, la complementarietà tra i due, l'identità sponsale della persona umana, la femminilità e la mascolinità, l'eterosessualità, come altrettante costruzioni sociali o stereotipi che sarebbero contrari all'uguaglianza, discriminatori e, pertanto, da decostruire culturalmente.
Al termine del processo rivoluzionario, lo stesso corpo maschile e femminile era considerato come socialmente costruito.
L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, per così dire dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica. Così radicalmente ridefinito, il genere è una pura costruzione intellettuale, difficile da cogliere per le culture non-occidentali.
14 febbraio 2014. Gender in classe: mondo capovolto. "Educare alla diversità a scuola": tre volumetti prodotti dal Dipartimento per le Pari opportunità (dipende dalla presidenza del Consiglio dei ministri), dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e dall'Istituto Beck. È diretto alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e a quelle di secondo grado.
In teoria dunque tre guide intenzionate a sconfiggere bullismo e discriminazione, garantendo pari diritti a tutti gli studenti.
[ instillare nei bambini ] In realtà, a leggerne i contenuti, una serie di assurdità volte a "instillare" (questo il termine usato) nei bambini, fin dalla tenera età, preconcetti contro, la famiglia, la genitorialità, la fede religiosa, la differenza tra un padre e una madre...
Al loro posto un relativismo che non lascia scampo ad alcun valore. Il tutto mascherato da rispetto per le diversità (quando invece si cerca di omologare tutto, raccomandando persino di appiattire la preferenza nei maschi per il calcio o la Formula 1 rispetto alle femmine) e per diritto alla propria identità (quando viene negata anche quella di uomo e donna, trattati come pura astrazione).
Ma che uso fare dei tre volumi? Quale il loro effettivo destino? C'è il rischio che la dittatura del gender entri prepotentemente, così come auspicato nel testo, nelle aule dei nostri figli e ne influenzi pesantemente la crescita armonica?
"Dal punto di vista puramente tecnico si tratta di materiali didattici che l'ufficio delle Pari opportunità mette a disposizione di insegnanti e studenti, spiega Roberto Pellegatta, preside dell'Istituto professionale statale "Meroni" di Lissone (Milano),, dunque necessita assolutamente del parere concorde di docenti e genitori, come avviene per i libri di testo e per qualsiasi materiale didattico. Poiché va nelle mani dei ragazzini, esige obbligatoriamente il parere del consiglio di classe e la votazione del collegio". Non tocca al preside proporre tali testi, ma all'insegnante, nella piena libertà di insegnamento prevista dalle norme.
"Io sono preside alle superiori, aggiunge, ma mi sono confrontato anche, con i colleghi delle medie e delle elementari e a nessuno pare materiale appropriato per la scuola: potrebbe essere adottato solo laddove qualche singolo docente volesse agitare posizioni molto ideologiche e usarlo come strumento di battaglia". L'ufficio delle Pari opportunità, infatti, presenta i tre volumetti come ausilio contro il bullismo e la discriminazione, "ma nei contenuti è evidente la battaglia ideologica. Lascia il tempo che trova e io penso che non valga nemmeno la pena contrastare un'operazione tanto lontana dalla realtà. Ciò che preoccupa invece è che sia stato prodotto spendendo soldi dell'Unione Europea: era lì che bisognava contrastare il progetto". Tutta colpa delle fiabe. "A un bambino è chiaro da subito che, se è maschio, dovrà innamorarsi di una principessa, se è femmina di un principe. Non gli sono permesse fiabe con identificazioni diverse". Così si legge nell'introduzione al volume Educare alla diversità rivolto ai bambini delle elementari. In effetti è vero: sono millenni che gli dei si innamorano delle dee, che i cavalieri combattono per le donzelle, che Cenerentola balla col principe e Biancaneve si risveglia al bacio di un uomo... Siamo tutti cresciuti con queste certezze, e tutto sommato non siamo venuti su male (o non per questo, comunque). Eppure a leggere l'introduzione alle linee guida per "insegnanti rispettosi delle differenze" nonché le schede di lavoro da svolgere con i bambini, tanta omofobia causa confusione mentale tra i piccoli. "Questi sono gli anni in cui i bambini di solito cominciano a formarsi un'idea di se stessi e delle persone che li circondano" dunque occorre "incoraggiare la diversità": spesso i genitori e la scuola sono legati agli "stereotipi" della famiglia formata da un padre uomo e una mamma donna e "come risultato molti bambini trascorrono gli anni della scuola elementare senza accenni positivi alle persone LGBT" (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).
Ma c'è di peggio, avverte il testo: "Nella nostra società si dà per scontato che l'orientamento sessuale sia eterosessuale e la famiglia, la scuola, gli amici si aspettano, incoraggiano e facilitano un orientamento eterosessuale"...
Errori magari compiuti in buona fede, ma proprio per questo ecco pronte le linee guida che rieducano prima gli insegnanti con una serie di esercizi, per poi crescere i bambini nella consapevolezza che i due generi maschio e femmina sono roba vecchia, così come il concetto di famiglia (al singolare), di madre e padre e via andare.
E I DUE RE VISSERO FELICI E CONTENTI
Ecco allora le linee guida per i maestri: attraverso la letteratura, il cinema o invitando ospiti gay o trans, dimostrare ai bambini che, ci sono "uomini e donne, così, come famiglie, diversi" da quello che viene liquidato non come "stereotipo da pubblicità" (a questo è ridotta la famiglia!).
Al bando quindi tutta la letteratura per bambini, dalle fiabe a Pinocchio, ma anche Bambi o gli Aristogatti (materiale chiaramente omofobo)? E ancora: "Non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva eteronormativa" cioè che sottintenda anche involontariamente "che l'eterosessualità sia l'orientamento normale": insomma, vietato insinuare ad esempio che il re torna a casa dalla regina: "Tale punto di vista può tradursi infatti nell'assunzione che un bambino da grande si innamorerà di una donna e la sposerà" (gravissimo periglio).
Guai poi all'insegnante che si aspetti che gli studenti di sesso maschile siano ad esempio più interessati "alla Formula 1": la parola d'ordine è appiaTtire le differenze, uniformare, negare l'evidenza, incoraggiare le femmine a tirare di pallone e i maschi a parlare intanto "di cucina o di shopping".
Il maestro è invitato a combattere l'omofobia in modo interdisciplinare, anche nei problemini di aritmetica: "Rosa e i suoi due papà comprano due lattine, se, ogni lattina costa 2 euro quanto hanno speso?". Difficile credere che tutto questo non sia uno scherzo. Incredibili poi le domande-tipo: "Un pregiudizio diffuso nei paesi di natura fortemente religiosa è che il sesso vada fatto solo per avere bambini"... Poiché invece la cosa che conta è il rispetto del partner coinvolto nell'atto sessuale (lo ricordiamo, siamo elle elementari!) "potremmo ribaltare la domanda chiedendoci: i rapporti sessuali eterosessuali sono naturali?". Gradatamente il mondo è capovolto. Non è chiaro che fine potrebbero fare a questo punto l'Odissea, con Penelope instancabilmente donna, moglie e madre, o I Promessi Sposi, biecamente tradizionali (con l'aggravante della fede, visto che il testo colpisce spesso la religiosità come causa di atteggiamenti chiusi e retrogradi). "Visione di film e documentari a tematica omosessuale" completano il quadro, mentre "cartoncini, pastelli, matite colorate" non servono più agli antichi lavoretti di un tempo (ricordate?) ma per cartelloni del tipo "che cosa fa una famiglia quando ci sono due mamme o due papà?". Per obiettività occorre dire che i passaggi contro il bullismo sono assolutamente condivisibili, ma non si capisce perché solo in tema di omosessualità: e i bimbi presi di mira perché credenti? Derisi perché vanno a Messa e fanno pure il chierichetto? O quelli disabili? Il ministero della Pari opportunità non pensa a delle Linee guida per loro? O non siamo tutti uguali e con pari diritti?
ETERO CIOÈ NON NORMALE. Passando alle scuole medie e alle superiori, "coloro che durante questo periodo di sviluppo si accorgono di essere gay, lesbiche o bisessuali" si trovano a sostenere sfide "peculiari del loro orientamento" dunque, i loro insegnanti devono attrezzarsi, perché non basta "essere gay-friendly" è necessario "essere gay-informed".
E su questo modulare l'insegnamento scolastico. La metodica è sempre quella prevista per le elementari: non proporre mai situazioni in cui si presume, che un uomo ami una donna, due genitori siano maschio e femmina, il libro o il film presentino come "normale" un rapporto etero, anziché come "solo uno dei possibili orientamenti sessuali".
E se, di nuovo sono ovvie e condivisibili tutte le raccomandazioni contro violenza e bullismo (e ci mancherebbe pure), il resto è un groviglio di attività e concetti del tutto slegati dalla vita reale e da quella scolastica. Gli autori dimenticano che qualsiasi problematica di un alunno, etero o omosessuale che sia, da che mondo è mondo richiede tutta l'esperienza e la capacità introspettiva del docente, mentre qui sembra che esista esclusivamente la sensibilità del ragazzo omosessuale: gli altri possono tranquillamente crescere e maturare imparando che i due sessi sono un'astrazione, così come la famiglia e tutto ciò che ne consegue (i figli, il matrimonio), che tutto è relativo. Le attività con i ragazzini delle medie (11-14 anni) vanno da "Famiglie in tv" (oggi c'è solo l'imbarazzo della scelta, comunque "l'insegnante consiglia Giudice Amy; Modern family; Tutto in famiglia... "); a "Il gioco delle associazioni di parole" ("Cosa vi viene in mente quando dico le parole gay, lesbica, bisessuale, trans?" chiede il prof); al "Gioco dei fatti e delle opinioni": "Uno studente può dire che due uomini che fanno l'amore sono disgustosi, queste le istruzioni,. A quel punto l'insegnante fa notare che questa è un'opinione, un giudizio personale, derivata dal fatto che siamo poco abituati a questo dal cinema e dalla televisione": "È un fenomeno che per noi non è stato reso normale" nulla più. Va da sé che "milioni di bambini crescono con genitori omosessuali" e sono beatissimi, (se ne desume che nozze gay e adozione di figli sarebbero sacrosanti): "L'impossibilità di sposarsi può avere un impatto sul benessere dei genitori e conseguentemente dei figli" altrimenti felicissimi di avere due papà o due mamme. Per le superiori il tutto si ripete pressoché identico, e questa sì è un'astrazione, che non tiene conto di quanto un 12enne sia diverso da un 18enne: stessi giochi, stesse attività, persino stessi film proposti. Ad esempio "Kràmpack" (regia di Cesc Gay, e non è un gioco di parole): "Nico e Dani sono due ragazzi 16enni che si apprestano a trascorrere le vacanze insieme. È l'estate della perdita della verginità. I due in passato avevano condiviso giochi di masturbazione reciproca...". Se questa è scuola. Lucia Bellaspiga. © riproduzione riservata
[ ideologia gender è un crimine costituzionale, dalla tolleranza, uguaglianza, al nazismo! ] [ l'ovvio non ha bisogno di essere dimostrato, i rapporti contro, natura sono delle perversioni sessuali, voi state destabilizzando la società. ] 25 febbraio 2014. Gender a scuola, i genitori: il governo ritiri. "Sono la mamma di un bambino di 10 anni che frequenta la quinta elementare in una scuola statale di Roma: mi aiuta a capire quali cambiamenti stanno avvenendo nella scuola all'insaputa delle famiglie?". Questa lettera è giunta nei giorni scorsi sul tavolo di Roberto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei genitori della scuola (Fonags) e ben rappresenta lo stato d'animo delle famiglie, che si scoprono indifese rispetto all'offensiva delle lobby gay e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transesessuali) nelle scuole. Questa mamma dà sfogo al "non poco disagio" creato, a lei e al marito, dalle domande del figlio decenne, di ritorno da una "lezione" su sessualità e omosessualità. "Sia io che mio marito, scrive la donna, siamo dell'idea che non sia necessario affrontare tali temi con bambini di quinta elementare. E soprattutto siamo indignati perché non ci è stata richiesta alcuna autorizzazione". Ma chi la doveva richiedere, se la stessa Strategia nazionale messa a punto dall'Unar, cornice istituzionale entro cui si collocano le iniziative nelle scuole, come questa di Roma, è stata messa a punto con il contributo di ben 29 associazioni gay e Lgbt, senza nemmeno coinvolgere il Fonags? "Il nostro, ricorda Gontero, che è anche presidente dell'Agesc, l'associazione dei genitori della scuola cattolica, è un organismo consultivo del Ministero dell'Istruzione che, per legge, deve essere, appunto, consultato. Ci chiedono pareri su tutto, dal bullismo alla didattica digitale, ma su questa questione siamo stati totalmente tenuti all'oscuro. Come genitori ci siamo sentiti scavalcati". Il coordinatore del Fonags ha così scritto una lettera all'allora ministro Carrozza, sollecitando l'emanazione di una circolare urgente alle scuole per chiedere, qualora ci fosse la necessità di trattare queste tematiche in classe, di farlo solo dopo aver ricevuto il consenso scritto dei genitori. "Purtroppo, conclude Gontero, fatti come quello raccontato dalla mamma romana e come i tanti che stanno accadendo in altre parti d'Italia, contribuiscono a frantumare il patto educativo tra famiglia e scuola, che si fonda sulla fiducia reciproca. Se i genitori, invece, non si fidano più della scuola, il sistema dell'educazione si avvia verso a propria distruzione. E questo non è accettabile". La preoccupazione di Gontero è la stessa di Fabrizio Azzolini, presidente nazionale dell'Associazione genitori (Age) e membro del Fonags, che chiede un ripensamento del governo circa la Strategia nazionale targata Unar. "Il 5 marzo incontreremo il nuovo ministro Giannini per la presentazione delle linee programmatiche, annuncia Azzolini,. L'auspicio è che il nuovo corso si annunci diverso dal vecchio, che su queste tematiche non ci ha minimamente tenuto in considerazione. Come si fa ad avere fiducia in uno Stato che tratta così chi, come l'Age, è nella scuola da 46 anni, per dare voce soltanto a una parte ben orientata? Forse dovremmo diventare gay per ottenere l'attenzione del governo?". Provocatoria, ma fino a un certo punto, la questione posta da Azzolini. È bene ricordare, infatti, che, soltanto nel 2013 e soltanto dall'Unar, le associazioni gay e Lgbt hanno ricevuto finanziamenti pubblici per 250mila euro. Sulla "totale espropriazione dei genitori della titolarità dell'educazione" dei propri figli, torna il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, Francesco Belletti, ricordando che il diritto-dovere dell'educazione è sancito dall'articolo 30 della Costituzione. "Ci stupisce, prosegue, come queste associazioni abbiano avuto libero accesso alla scuola, senza che le famiglie, ne fossero informate. Così si lede il diritto alla cittadinanza attiva dei genitori nella scuola". Non si stupisce, invece, Simone Pillon, responsabile della Commissione relazioni familiari e diritti del Forum nazionale e presidente del Forum delle famiglie dell'Umbria, autore di un vademecum di difesa per le famiglie. "Da noi lavorano così da anni. Per questo sarebbe bene che il governo ritirasse la Strategia e si aprisse un nuovo confronto con la presenza, questa volta, anche delle associazioni familiari". Paolo Ferrario.© riproduzione riservata
Rincorrendo l'utopia dell'uguaglianza. La teoria del "gender" nega che l'umanità sia divisa tra maschi e femmine. 10 febbraio 2011.
È in corso a Pamplona, fino all'11 febbraio all'Universidad de Navarra, il primo congresso internazionale sull'ideologia del gender. Anticipiamo il contributo che uno dei relatori ha sintetizzato per il nostro giornale.
Negli ultimi decenni del XX secolo nei Paesi occidentali abbiamo assistito a una rivoluzione concettuale fondata su manipolazioni del linguaggio, cioè la sostituzione del concetto di differenza sessuale con il termine indeterminato gender . In sostanza, alcuni intellettuali e politici hanno cercato di rendere concreta e condivisa l'affermazione del famoso libro di Simone de Beauvoir Il secondo sesso : "Donne non si nasce, ma si diventa".
Le ragioni che hanno permesso e favorito il sorgere di questa nuova ideologia sono molte, e di diversa natura. Da una parte, la caduta del muro di Berlino, a cui è pochi anni dopo seguita la grave recessione economica mondiale, hanno messo in crisi tutti gli apparati ideologici che avevano intessuto la vita politica: crollano infatti tutti i tipi di ideologia comunista e socialista, e poi anche il liberalismo capitalista.
In questo vuoto, la caccia a nuovi valori con cui giustificare le scelte politiche ha portato a una sorta di divinizzazione dei Diritti umani, che da obiettivo che le società si dovevano porre sono diventati i valori guida indiscutibili, anche se spesso manipolati, subendo un ampliamento e una trasformazione. L'utopia dell'uguaglianza, che aveva animato la lotta politica dell'Ottocento e del Novecento, rinasce in settori prima marginali, come il femminismo, che diventa così una forma ideologica centrale, capace di riempire il vuoto lasciato dal fallimento delle ideologie comuniste. Per rafforzarsi, il femminismo doveva costituirsi come ideologia utopica che si richiamava all'utopia dell'uguaglianza, e doveva avere una conferma "scientifica" così come il comunismo di Marx, che si era autodichiarato "socialismo scientifico".
La teoria del gender è un'ideologia a sfondo utopistico basata sull'idea, già propria delle ideologie socio-comuniste, e fallita miseramente, che l'eguaglianza costituisca la via maestra verso la realizzazione della felicità. Negare che l'umanità è divisa tra maschi e femmine è sembrato un modo per garantire la più totale e assoluta eguaglianza, e quindi possibilità di felicità, a tutti gli esseri umani. Nel caso della teoria del gender, all'aspetto negativo costituito dalla negazione della differenza sessuale, si accompagnava un aspetto positivo: la totale libertà di scelta individuale, mito fondante della società moderna, che può arrivare anche a cancellare quello che veniva considerato, fino a poco tempo fa, come un dato di costrizione naturale ineludibile. La teoria del gender comprende quindi un aspetto politico (la realizzazione dell'uguaglianza e la possibilità senza limiti di scelta individuale), un aspetto storico-sociale (la giustificazione a posteriori della fine del ruolo femminile nelle società occidentali) e un aspetto filosofico-antropologico più generale, cioè la definizione di essere umano e il rapporto fra questo e la natura. L'ideologia del gender è dunque una delle tante derive che ha preso l'utopia dell'uguaglianza. Scrive infatti Michael Walzer: "Alla radice, il significato dell'uguaglianza è negativo" mira a eliminare non tutte le differenze ma un insieme particolare di differenze, che varia secondo l'epoca e il luogo.
La trasformazione sociale in corso sta muovendosi verso la cancellazione di tutte le differenze, anche di quella, fondamentale in tutte le culture, fra donne e uomini, con un ritmo che si è fatto sempre più veloce dopo la diffusione degli anticoncezionali chimici, negli anni Sessanta. La separazione fra sessualità e riproduzione, infatti, ha permesso alle donne di adottare un comportamento sessuale di tipo maschile, che forse non si adatta alla natura femminile, e dunque probabilmente non contribuisce ad aumentare la felicità delle donne, anche se questo è un altro discorso, e quindi di svolgere dei ruoli maschili rimuovendo ogni ostacolo, e cioè abolendo anche la maternità.
La separazione fra sessualità e procreazione ha provocato una separazione fra procreazione e matrimonio, e quindi anche fra sessualità e matrimonio: possiamo cogliere qui le condizioni per l'affermarsi dei "diritti" al matrimonio e al figlio avanzati dai gruppi omosessuali, e strettamente collegati all'idea di gender, cioè alla negazione dell'identità sessuale "naturale".
Come il filosofo francese Marcel Gauchet ha messo in luce, queste trasformazioni hanno profonde conseguenze sul piano sociale: se la sessualità smette di essere un problema collettivo collegato al prolungamento del gruppo umano nel tempo, e diventa un affare privato ed espressione della propria individualità, ne discende ovviamente una crisi dell'istituto famigliare e un cambiamento nello statuto dell'omosessualità. Mentre una volta, infatti, era la famiglia che produceva il figlio come ovvia conseguenza dell'attività sessuale dei coniugi, oggi sempre più spesso è il figlio desiderato che crea la famiglia. E può essere considerata famiglia quella di chiunque desideri un figlio.
Circa cinquanta anni dopo che la de Beauvoir aveva scritto quella frase, la sua idea sembrava finalmente trionfare. Se le identità sessuali sono solo costruzioni culturali, è possibile decostruirle, ed è quello che si propongono di fare movimenti femministi e omosessuali.
La chiave della rivoluzione del gender è il linguaggio, come si deduce da qualche ordinamento giuridico, dove solo cambiando qualche termine, "genitore" invece di "madre" e "padre" "parentalità" invece di "famiglia", si è riusciti a cancellare nei documenti la famiglia naturale. Con un'altra operazione artificiosa si sostituiscono "sesso" con "sessualità" e "sessuato" con "sessuale" per confermare che non conta la realtà, ma solo l'orientamento del desiderio. Come però ricorda lo studioso Xavier Lacroix, rimane invece indispensabile "riconoscere l'apporto che il carnale dà al simbolico e al relazionale": capire cioè che l'ancoraggio fisico della paternità in un corpo maschile e della maternità in un corpo femminile costituisce un dato di fatto irriducibile e strutturante che deve essere recepito non solo come un limite, ma come una fonte di significato. Bisogna ammettere che al di là dello spermatozoo o dell'ovulo c'è qualcuno, mentre il concetto di omoparentalità elimina qualunque leggibilità carnale dell'origine. I diversi sistemi di parentela che esistono al mondo hanno variamente articolato il fisico e il culturale, ma li hanno sempre articolati, perché la sfida centrale della famiglia consiste proprio nel tenere insieme coniugalità e parentalità.
Si tratta quindi di una vera e propria sfida antropologica al fondamento culturale non solo della nostra società ma di tutte le società umane, come dimostra la critica avviata dai teorici del gender (per esempio, dalla filosofa americana Judith Butler) a Lévi-Strauss e a Freud, colpevoli di avere fondato i loro sistemi di pensiero sulla differenza sessuale fra donne e uomini. E la demonizzazione di ogni tipo di differenza non solo si basa su una utopia di uguaglianza proposta come via maestra verso la felicità, un'utopia che senza dubbio ha le sue origini proprio in quella socialista che ha mostrato le sue disastrose realizzazioni nel secolo appena trascorso, ma in questo caso si arriva a un esito estremo del pensiero decostruzionista, e cioè alla negazione dell'esistenza della natura stessa. Se ogni tipo di differenza, sancita da una definizione sociale, è letto come un sistema di potere, sulla scorta di Foucault, si può vedere in ogni superamento di paradigma un momento evolutivo di liberazione, secondo una nuova forma di darwinismo sociale. Le forme più diffuse e più facilmente vivibili di relazioni affettive e sessuali sono così considerate come quelle evolute, che quindi devono imporsi, mentre l'"eterocentrismo" viene considerato un momento della storia dello sviluppo umano ormai non più adatto e da superare.
L'ideologia del gender è stata recepita con entusiasmo soprattutto dalle organizzazioni internazionali, perché corrisponde alla politica di allargamento dei diritti individuali che è considerata il fondamento della libertà democratica: il problema del genere è stato al centro della battaglia politica nelle conferenze Onu del Cairo e di Pechino. È una storia poco conosciuta, cioè come, per esprimersi con le parole dell'Istituto di ricerca per l'avanzamento delle donne (Instraw), "adottare una prospettiva di genere significa (...) distinguere tra quello che è naturale e biologico da quello che è costruito socialmente e culturalmente, e nel processo rinegoziare tra il naturale, e la sua relativa inflessibilità, e il sociale, e la sua relativa modificabilità". In sostanza, significa negare che le diversità fra donne e uomini siano naturali, e sostenere invece che sono costruite culturalmente, e quindi possono essere modificate a seconda del desiderio individuale. L'adozione di una "prospettiva di genere" è stata la linea ideologica adottata con forza da alcune delle principali agenzie dell'Onu e dalle Ong che si occupano di controllo demografico, con il sostegno della maggior parte delle femministe dei Paesi occidentali, ma con l'opposizione dei molti gruppi nati a difesa della maternità e della famiglia.



Da qui il termine gender (che è più elegante e neutro di "sesso") non solo è entrato nel nostro linguaggio, ma è usato addirittura nella denominazione di un filone di ricerca accademica, i Gender Studies, spesso però nell'inconsapevolezza del suo rivoluzionario significato ideologico-culturale. Eppure, come gli studi scientifici hanno dimostrato e continuano a dimostrare, parlare di identità maschile e di identità femminile ha senso innanzitutto proprio dal punto di vista biologico. Oltre che infondata, la teoria del gender sottintende una visione politica estremamente pericolosa, facendo credere che la differenza sia sinonimo di discriminazione. Eppure, il principio di uguaglianza non richiede affatto di fingere che tutti siano uguali: solo nella misura in cui l'esistenza della differenza venga effettivamente riconosciuta e considerata, si potrà realmente dare a tutti, allo stesso modo e in pari grado, piena dignità e uguali diritti.



Nulla di nuovo, sia chiaro: è da tempo che il diritto e la filosofia vanno ribadendo come l'autentico significato del principio di uguaglianza risieda non nel disconoscere le caratteristiche individuali, fingendo un'omogeneità che non esiste, ma, al contrario, stia proprio nel dare a tutti le stesse opportunità. Il laico Norberto Bobbio affermava che gli uomini non nascono uguali: è compito dello Stato metterli in condizione di divenirlo. Come ribadiscono, tra gli altri, la Chiesa cattolica e parte del femminismo, la vera uguaglianza si verifica non solo quando soggetti uguali vengono trattati in modo uguale, ma anche quando soggetti diversi vengono trattati in modo uguale. La parità tra i sessi non si ottiene certo facendo entrare le donne in una categoria astratta di individuo (categoria che, tra l'altro, non esiste, essendo tarata sul modello maschile), ma si raggiunge partendo dal presupposto che la società è composta da cittadini e da cittadine.



Una critica radicale dell'ideologia del gender intesa come teoria dell'uguaglianza si è sviluppata infatti all'interno del femminismo: da una parte, nel femminismo americano si è cominciato a individuare una diversa etica, maschile e femminile. Ma da altre intellettuali femministe l'esistenza di una differenza femminile viene negata anche quando questa differenza è proposta in senso positivo, come moralità superiore fondata sull'etica della cura, in contrapposizione alla differenza maschile della giustizia e dei diritti, come ha sostenuto la filosofa Carol Gilligan. Questa tesi, infatti, è stata sottoposta a una critica serrata da un'altra filosofa, Joan Tronto, che considera la predisposizione alla cura solo come una costruzione culturale. Traspare da questa disputa l'ansia di alcune femministe che, nel tentativo di porre fine alla condizione marginale delle donne nella società, preferiscono rinnegare la differenza femminile in cambio di una "neutralità" che sembra loro più rassicurante. Dimenticando, come scrive Sylvane Agacinscki, che "ciò che fonda la parità è l'universale dualità del genere umano" cioè proprio il porre "la differenza sessuale come differenza universale".
Questa linea critica è stata approfondita da Eva Feder Kittay ( La cura dell'amore, Vita e Pensiero, 2010). L'autrice parte da una delle domande chiave del femminismo: come mai le donne, anche quando hanno ottenuto uguali diritti, non ottengono una uguaglianza di fatto nella società? Perché l'uguaglianza si è dimostrata così irraggiungibile per le donne? Kittay risponde dicendo che l'uguaglianza è possibile solo per le donne che non hanno responsabilità di cura, e forse non è il tipo di uguaglianza che le donne desiderano. Secondo Kittay si può delineare una critica dell'ideale di uguaglianza che chiama "critica della dipendenza". Tale critica della dipendenza è una critica femminista dell'uguaglianza e sostiene che la concezione della società vista come associazione di eguali maschera o occulta ingiuste dipendenze, legate all'infanzia, alla vecchiaia, alla malattia e alla disabilità. È necessario quindi cercare di chiarire un'idea di uguaglianza tanto radicale da abbracciare la dipendenza, perché nessuna cultura estesa oltre una generazione può considerarsi al sicuro dalle esigenze della dipendenza. La Kittay afferma quindi che l'uguaglianza sarà sempre formale, o addirittura vacua, finché la prospettiva della differenza non sarà riconosciuta e incorporata nel tessuto della teoria e della pratica politica, anche se è ben consapevole della difficoltà di questo, perché l'incontro con la dipendenza è raramente ben accolto tra coloro che si nutrono di libertà ideologica, di autosufficienza e di uguaglianza. Con la creazione delle utopie di uguaglianza e di autonomia individuale, abbiamo costruito delle finzioni che ci danneggiano, perché fondate su un ideale che presuppone indipendenza, ben lontano dalla realtà. Le donne sanno ormai, sostiene Kittay, che la neutralità di genere non farà che perpetuare quelle differenze che sono già in gioco. Se, d'altra parte, mettiamo in evidenza la differenza, corriamo il rischio di ridurre le donne a mere vittime.
È nota la posizione della Chiesa rispetto a questo tema, ben chiarita dalla Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell'Uomo e della Donna nella Chiesa e nel mondo dell'allora cardinale Ratzinger. È interessante però ritrovare elementi di questa polemica contro il gender anche in molte femministe laiche, che contribuiscono alla creazione di una opinione pubblica critica nei confronti dell'introduzione di questo termine nei testi pubblici e delle leggi che ne derivano. Ci sono inoltre delle contraddizioni interne alla società contemporanea che rendono difficile una vera applicazione della teoria del gender, contro cui si scontrano anche gli organismi internazionali. Come segnala Giulia Galeotti ( Gender Genere, Viverein, 2010), infatti, i nodi irrisolti sono almeno tre: in primo luogo oggi si assiste a un incremento di femminilità e mascolinità nelle donne e negli uomini occidentali, anche nel vestire prevalgono di meno i soggetti indistinti; in secondo luogo la scarsa presenza femminile in Parlamento. La volontà di dividere il potere fra uomini e donne può essere legittima solo se si ammette che il sesso non è un tratto sociale ma un tratto differenziato universale; infine la questione dell'aborto, in cui le legislazioni stabiliscono che solo la donna decide. Ma, se è così, allora le donne esistono!
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Senza fine in Nigeria la violenza di Boko Haram. Oltre trecentomila civili in fuga. 28 febbraio 2014. Civili nigeriani costretti ad abbandonare le loro abitazioni (Reuters). In Nigeria l'efferata violenza dei miliziani islamici di Boko Haram sembra non avere fine. Nelle ultime ore, almeno 33 persone sono state assassinate in tre diversi attacchi del gruppo jihadista nel nord est del Paese africano. Tra i bersagli anche gli allievi di un collegio religioso. Le ripetute violenze hanno costretto alla disperata fuga oltre trecentomila civili. Lo hanno confermato fonti delle nazioni Unite, precisando che più della metà sono bambini. E a causa dei continui attacchi, è sempre più difficile per le organizzazioni umanitarie, fra cui la Croce rossa, provvedere ad aiutare queste persone. Criticato per l'incapacità di arginare le violenze il presidente nigeriano promette una rapida soluzione. In guerra, contro i miliziani di Boko Haram ABUJA, 1. Il presidente della Nigeria, Jonathan Goodluck, ha dichiarato, ieri che il Paese è in guerra contro i miliziani islamisti di Boko Haram, in seguito ai numerosi, efferati attacchi, che negli ultimi giorni hanno provocato decine di vittime. L'amministrazione, del presidente Goodluck, ricordano le agenzie di stampa internazionali, è stata criticata per la sua presunta incapacità di fermare gli attacchi contro i civili indifesi. Dal canto suo il capo di Stato nigeriano ha definito invece «un grande successo " l'offensiva militare contro Boko Haram nel nord del Paese, aggiungendo, che presto «la situazione tornerà alla normalità". Al momento, tuttavia, sembra difficile che la situazione possa essere normalizzata in tempi brevi. I miliziani, infatti non danno tregua con i loro attacchi indiscriminati contro, uomini, donne e bambini. Violenze che hanno di conseguenza causato, distruzione e miseria in varie parti del Paese. Nei giorni scorsi un responsabile, dell'amministrazione del distretto di Madagali, Mallam Maina, Ularamu, ha lanciato un allarme riguardo alla situazione nella zona a confine tra gli Stati di Borno e Adamawa. A causa delle violenze, sono giunte nelle ultime settimane migliaia di persone sono giunte nella zona costrette, ad abbandonare la località di Izge dove i miliziani avevano ucciso due donne e un uomo e poi dato alle fiamme alcune abitazioni. Si è trattato di un episodio tra i tanti che, hanno indotto gran parte della popolazione, a temere sempre più per la propria incolumità. Nel maggio scorso il presidente aveva lanciato un'offensiva militare a Borno, Adamawa e nello Stato di Yobe per cercare di arginare le violenze scatenate dai miliziani di Boko Haram, che si battono per rovesciare il Governo federale di Abuja e imporre, la legge islamica nel Paese. Ma finora la lotta non ha dato i risultati sperati. E proprio nello Stato di Yobe, nei giorni scorsi, i miliziani islamisti hanno perpetrato una strage di studenti, nell'attacco contro il collegio Buni Yadi. Nell'azione destabilizzante dei terroristi sono proprio le scuole a essere uno degli obiettivi più, colpiti: molte sono state date alle fiamme, con un conseguente pesante bilancio di vittime. Proprio nella città, di Yobe, nel settembre scorso, erano stati uccisi quaranta studenti durante un attacco compiuto contro un centro per la formazione agraria. Dopo questa strage, il governatore dello Stato, Ibrahim Gaida, ha rivolto critiche al Governo di Abuja perché, le forze di sicurezza sarebbero giunte troppo tardi sul luogo della strage una volta interpellate d'urgenza. «Per ben cinque ore non c'erano agenti in grado di impedire quello, che stava accadendo" ha affermato
in un comunicato il governatore. E in questi giorni si è tenuta ad Abuja una conferenza internazionale sulla pace e la sicurezza in Africa alla quale ha preso parte anche il presidente francese, Fraçois Hollande.
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Chi salvò i tesori di Montecassino. [ma i veri tesori erano gli archici che i farisei Illuminati anglo-americani volevano far sparire, per distruggere la memoria storia dei loro crimini, usura, complotti, sacrifici umani] I documenti che attestano il ruolo del generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling . 28 febbraio 2014. Tutto sembrava già detto e già scritto. Un documento che riguarda il generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling che comandava le truppe tedesche nell'area di Montecassino tra la fine del 1943 e l'estate del 1944 dimenticato dalla figlia; il trasferimento in una villa vicina a Spoleto da parte della divisione Hermann Goering di centinaia di casse con le opere d'arte dei Musei napoletani e di altre città italiane, degli scavi di Pompei ed Ercolano, del Tesoro di San Gennaro e del Medagliere di Siracusa, custodite nell'abbazia di Montecassino nonché della biblioteca e degli archivi millenari dall'Abbazia; il furto di decine di tele e bronzi tra i più pregiati inviati nel dicembre 1943 come dono al patrono della divisione per il suo compleanno; una drammatica e intrigante trama che si svolge a Roma tra il Vaticano, gli uffici germanici nella capitale, la direzione generale delle Arti, le abbazie benedettine di San Paolo e Sant'Anselmo per cercare di capire prima dove il tesoro di Montecassino è stato nascosto e poi per trasferire tutto negli ospitali depositi della Città del Vaticano. L'abate Gregorio Diamare con, alla sua sinistra, il generale von Senger. Sono questi alcuni elementi di una vicenda di straordinaria rilevanza che, all'interno di una guerra durissima e distruttrice, hanno segnato un periodo drammatico e angoscioso per la sorte di una parte rilevante del patrimonio artistico e culturale d'Italia.
Un altro fronte dietro quello militare, ma non meno complesso, delicato e duro. I misteri dell'Abbazia. Le verità sul tesoro di Montecassino di Benedetta Gentile e Francesco Bianchini (Firenze, Le Lettere, 2014, pagine 196, euro 14) si muove dentro questo secondo fronte e rimette in discussione elementi ritenuti acquisiti come l'attribuzione al colonnello Julius Schlegel della divisione Hermann Goering del merito di aver salvato dalla distruzione centinaia di opere d'arte depositate dietro le mura dell'abbazia che già contenevano preziose raccolte di manoscritti, documenti, libri.
di Francesco Bianchini



Chi fa festa per la guerra, Messa a Santa Marta, 25 febbraio 2014. Scandalizzarsi per i milioni di morti della prima guerra mondiale ha poco senso se non ci si scandalizza anche per i morti nelle tante piccole guerre di oggi. E sono guerre che stanno facendo morire di fame moltissimi bambini nei campi per rifugiati, mentre i mercanti di armi fanno festa. È un appello a non restare indifferenti di fronte ai conflitti che continuano a insanguinare il pianeta quello che il Pontefice ha lanciato nella messa celebrata martedì 25 febbraio nella cappella della Casa Santa Marta.
A offrirgli lo spunto sono state le due letture della liturgia, tratte della lettera di Giacomo (4,1-10) e dal Vangelo di Marco (9,30-37). Proprio il passo evangelico, ha spiegato il Papa, ci fa particolarmente riflettere. In esso si racconta che i discepoli "discutevano" e addirittura "litigavano per la strada. E lo facevano per chiarire chi fosse il più grande fra loro: per ambizione". Siccome "uno o due di loro volevano essere più grandi, hanno fatto questa discussione: la lite". Così, ha detto il Pontefice, "il loro cuore si allontanò". I discepoli avevano "i cuori allontanati" e "quando i cuori si allontanano nasce la guerra". È proprio questa, ha sottolineato, l'essenza della "catechesi che oggi l'apostolo Giacomo ci offre" ponendo questa domanda diretta nella sua lettera: "Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?".
Sono parole che "fanno riflettere" per la loro attualità. Infatti, ha fatto notare il Papa, "ogni giorno sui giornali troviamo guerre". E leggiamo che "in questo posto si sono divisi in due" e ci sono stati "cinque morti" in un altro luogo ci sono state altre vittime e così via. Tanto che ormai "i morti sembrano far parte di una contabilità quotidiana". E noi ci "siamo abituati a leggere queste cose". Perciò "se noi avessimo la pazienza di elencare tutte le guerre che in questo momento sono nel mondo, sicuramente riempiremmo vari fogli".
Ormai "sembra che lo spirito della guerra si sia impadronito di noi". Così "si fanno atti per commemorare il centenario di quella grande guerra" con "tanti milioni morti" e sono "tutti scandalizzati"; eppure anche oggi avviene "lo stesso: invece di una grande guerra" ci sono "piccole guerre dappertutto". Ci sono "popoli divisi" che "per conservare il proprio interesse si ammazzano, si uccidono fra loro".
"Da dove vengono le guerre, liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra?" si chiede Giacomo. Sì, ha risposto il Papa, la guerra nasce "dentro". Perché "le guerre, l'odio, l'inimicizia non si comprano al mercato. Sono qui, nel cuore". E ha ricordato che "quando, da bambini, con il catechismo ci spiegavano la storia di Caino e Abele, tutti noi eravamo scandalizzati: questo ha ucciso suo fratello, ma non si può capire!". Eppure "oggi tanti milioni si uccidono tra fratelli, fra loro. Ma siamo abituati!". Così "la grande guerra del 1914 ci scandalizza" mentre "questa grande guerra un po' dappertutto, un po', dico, nascosta non ci scandalizza". E intanto "muoiono tanti per un pezzo di terra, per un'ambizione, per un odio, per una gelosia razziale. Muoiono tanti!". "La passione, ha detto ancora il Pontefice, ci porta alla guerra, allo spirito del mondo". Così "abitualmente, davanti a un conflitto, ci troviamo in una situazione curiosa" che ci spinge ad "andare avanti per risolverlo litigando, con un linguaggio di guerra". Dovrebbe invece prevalere "il linguaggio di pace". E quali sono le conseguenze? La risposta del Papa è stata netta: "Pensate ai bambini affamati nei campi dei rifugiati: pensate e a questo soltanto! Questo è il frutto della guerra!". Ma la sua riflessione è andata oltre. E ha aggiunto: "E se volete, pensate ai grandi salotti, alle feste che fanno quelli che sono i padroni delle industrie delle armi, che fabbricano le armi". Le conseguenze della guerra dunque sono, da una parte, "il bambino ammalato, affamato in un campo di rifugiati" e dall'altra "le grandi feste" e la bella vita che fanno i fabbricanti di armi.



"Ma cosa succede nel nostro cuore?" si è domandato il Papa riproponendo l'idea di fondo della lettera di Giacomo. "Il consiglio che ci dà l'apostolo, ha detto, è molto semplice: Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi". Un consiglio che riguarda ciascuno, perché questo "spirito di guerra che ci allontana da Dio, non è soltanto lontano da noi" ma "è anche a casa nostra". Come dimostrano, per esempio, le tante "famiglie distrutte perché papà e mamma non sono capaci di trovare la strada della pace e preferiscono la guerra, fare causa". Davvero "la guerra distrugge".




Da qui l'invito di Papa Francesco a "pregare per la pace". Per quella "pace che sembra diventata soltanto una parola e niente di più". Pregare, dunque, "perché questa parola abbia la capacità di agire". Pregare e seguire l'esortazione dell'apostolo Giacomo a riconoscere "la vostra miseria". È da questa miseria, ha avvertito il Papa, che "vengono le guerre: le guerre nelle famiglie, le guerre nei quartieri, le guerre dappertutto".
Le parole di san Giacomo indicano la strada della vera pace. Si legge nella lettera dell'apostolo: "Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allergia in tristezza". Parole forti che il Pontefice ha commentato proponendo un esame di coscienza: "Chi di noi ha pianto quando legge un giornale, quando nella tv vede quelle immagini di tanti morti?".
Ecco allora, secondo Papa Francesco, ciò che "deve fare oggi, oggi eh, 25 febbraio, oggi!, un cristiano davanti a tante guerre, dappertutto": deve, come scrive Giacomo, umiliarsi "davanti al Signore"; deve "piangere, fare lutto, umiliarsi". Il Pontefice ha concluso la sua meditazione sulla pace con un'invocazione al Signore perché, ci faccia "capire questo" salvandoci "dall'abituarci alle notizie di guerra".
Dopo le divisioni all'interno della coalizione di maggioranza, Si è dimesso, il Governo di Cipro Proteste, ad Atene contro i licenziamenti: ATENE, 1. Centinaia di funzionari greci hanno manifestato ieri per le strade di Atene per protestare contro i numerosi licenziamenti nell'ambito della ricostruzione del settore pubblico. Il Governo greco aveva infatti promesso ai rappresentanti della troika (Unione europa, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) di licenziare, nell'arco del 2014, 11.500 dipendenti per ridurre la spesa pubblica e per poter continuare a beneficiare dei prestiti internazionali.
[ dopo il golpe che è stato consumato in Ucraina, con pericolosi terroristi Bildenberg, servizi segreti, di satanisti, associazioni segrete massoniche, 322 Kerry e salafiti, jihadisti, per il mondo, sott egida ONU Amnesty.. la situazione degli Stati non massonicamente allineatiti. È diventata una situazione delicata.
] I manifestanti si sono radunati di fronte al ministero delle Riforme amministrative per poi essere allontanati dalla polizia in tenuta antisommossa. Successivamente, i dimostranti si sono diretti verso il ministero delle Finanze, dove sono stati nuovamente respinti dalle forze dell'ordine. Tra i lavoratori scesi ieri in piazza vi sono stati anche numerosi insegnanti. Riferiscono i media locali che durante la manifestazioni sono divampati scontri con gli agenti di polizia, che hanno fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla. CARACAS, 1. Le Nazioni Unite condannano le violenze in Venezuela. L'alto commissario per i Diritti umani, Navi Pillay, ha espresso viva preoccupazione per gli scontri che hanno causato morti e feriti e per l'uso eccessivo della forza da parte delle autorità. In un comunicato diffuso a Ginevra, Pillay ha esortato il Governo e l'opposizione al dialogo e ha chiesto indagini imparziali su "ogni caso di morte o ferimento". Pillay si è detta preoccupata anche per l'alto numero di persone arrestate, e per le notizie di persone detenute in isolamento. "Le persone detenute solo per aver esercitato i propri diritti devono essere immediatamente rilasciate" ha affermato. Secondo l'esponente delle Nazioni Unite, "questa crisi sarà risolta solo se i diritti umani di tutti i Venezuelani sono rispettati; la retorica incendiaria delle parti è assolutamente, inutile e rischia di accentuare le tensioni". È giunto il tempo: "di andare oltre l'aggressione verbale e di approdare al dialogo" ha sottolineato il commissario delle Nazioni Unite. Sulla crisi venezuelana è intervenuto, sempre ieri, il segretario di Stato americano, John Kerry, che, in un incontro con i giornalisti ha anch'egli auspicato il dialogo, tra le parti coinvolte. "Devono, ha detto Kerry, tendersi la mano e avere un dialogo, riunire la gente e risolvere i loro problemi: abbiamo bisogno di dialogo, non di violenze e di arresti". Sul terreno, comunque, la situazione resta estremamente critica. Tre settimane di scontri politici in Venezuela sono costate la vita ad almeno 17 persone: il bilancio è stato fornito dalla procuratrice generale, Luisa Ortega, secondo la quale durante le proteste ci sono stati anche 261 feriti. Le dimostrazioni organizzate a Caracas e in altre città venezuelane per protestare contro l'aumento della criminalità e la crisi economica, sono degenerate in violenti scontri fra gruppi di giovani e la polizia. A far salire ulteriormente la tensione è stata poi la decisione del Governo di arrestare alcuni esponenti di spicco dell'opposizione. D all'inizio delle proteste, partite il 4 febbraio dalla città di San Cristóbal, capitale dello Stato di Táchira, la polizia ha arrestato circa seicento, persone. E anche ieri, nelle strade di Caracas, la tensione è stata altissima. Sono infatti registrati nuovi scontri tra qualche centinaio di manifestanti e le forze dell'ordine; segnalati lanci di pietre e di bombe molotov. I tafferugli hanno interessato soprattutto il quartiere di Chacao, nella parte est della capitale. Stando a quanto riferiscono le autorità non ci sarebbero vittime né feriti. Per cercare di riportare la calma, il presidente Maduro ha aperto due giorni fa una conferenza per il dialogo nazionale, che tuttavia è stata boicottata dall'opposizione. Nelle intenzioni di Maduro, la conferenza dovrebbe servire per arginare i disordini attraverso " il dialogo e l'azione per la difesa della Costituzione e della pace". Uno dei partiti di opposizione Voluntad Popular, il cui leader Leopoldo López è già in carcere, ha visto arrestare anche il proprio coordinatore politico, Carlos Vecchio, provvedimento duramente contestato dalle formazioni contrarie a Maduro.
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NICOSIA, 1. I ministri ciprioti hanno rassegnato ieri le dimissioni per facilitare i cambiamenti nel Governo dopo la decisione del Partito democratico (Diko, di destra, guidato da Nicolas Papadopoulos) di uscire dalla coalizione con Adunata democratica (Disy, di centrodestra, del presidente della Repubblica, Nicos Anastasiades). Diko ha lasciato l'Esecutivo per disaccordi con il capo dello Stato sulla gestione dei negoziati, di recente riavviati con la controparte turco-cipriota, per la riunificazione dell'isola. Lo riferiscono i media. Anastasiades, parlando con i giornalisti durante una conferenza stampa a Nicosia, ha detto di avere chiesto ai ministri di rimanere ai loro posti sino a quando non
verrà effettuato un rimpasto di Governo, che per gli analisti potrebbe avvenire al massimo entro il prossimo 15 marzo. La decisione dei ministri di rassegnare le dimissioni è arrivata anche a poche ore dal voto con cui il Parlamento ha respinto un disegno di legge per la privatizzazione delle aziende a partecipazione statale, previsto nel memorandum firmato l'anno scorso da Nicosia con la troika (Fondo monetario internazionale, Commissione europea e Banca centrale europea) in cambio di aiuti economici per uscire dalla grave crisi finanziaria. Ieri, avevano annunciato le dimissioni entro mercoledì prossimo i quattro ministri del Diko (sugli 11 che formano il Governo): quello dell'Energia, Commercio, Industria e Turismo, Yiorgos Lakkotrypis; dell'Istruzione e della Cultura, Kyriakos Kenevezos; della Salute, Costas Petrides; e della Difesa, Photis Photiou.


NOSTRE INFORMAZIONI. DAMASCO, 1. Sangue in Siria: i combattimenti tra ribelli ed esercito. non conoscono tregua a tre anni dall'inizio delle ostilita. Almeno 17. persone, tra le quali donne e bambini, sono state gravemente ferite, ieri, in seguito a colpi di mortaio sulle zone orientali di Damasco. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Sana, che parla di una ragazza in condizioni critiche dopo essere stata ferita. L'attacco, per il quale la Sana accusa non meglio precisati "gruppi di terroristi", e avvenuto mentre migliaia di manifestanti erano scesi in piazza nel distretto di Mazzeh, a ovest di Damasco, in sostegno del regime del presidente Bashar Al Assad. La situazione e critica anche al confine con il Libano. Due ragazzi sono morti ieri in un raid effettuato dai caccia dell'esercito siriano sull'area di Arsal, localita libanese al confine con la Siria. Fonti di stampa precisano che nell'attacco cinque persone sono rimaste ferite. Altre fonti riferiscono di due raid: il primo avrebbe colpito la zona di Khirbit Youneen e Wadi Hmayyed, senza provocare vittime, mentre, il secondo avrebbe causato, sempre nella stessa area, due vittime. "Per modalita e per tipologia delle vittime, i crimini commessi in Siria sono assai piu gravi di quelli perpetrati nella ex Jugoslavia" ha dichiarato ieri Carla del Ponte, ex procuratore capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia e ora membro della commissione di inchiesta sulla Siria. "Non esistono buoni e cattivi, e tutte le parti commettono crimini". Del Ponte e gli altri membri della commissione d'inchiesta Onu sono in questi giorni impegnati in incontri a porte chiuse, nel sud della Turchia, con rifugiati siriani e dissidenti. Il mandato della commissione, presieduta dal brasiliano Paulo Sergio Pinheiro, e gia scaduto e il cinque di questo mese sara presentato a Ginevra il rapporto conclusivo dell'inchiesta. Ma a suscitare le preoccupazioni della comunita internazionale e soprattutto l'emergenza dei profughi. Quello siriano sta diventando il piu grande gruppo di profughi al mondo, superato per il momento solo dagli afghani. Secondo l'Alto commissario per i rifugiati dell'Onu, Antonio Guterres, le persone registrate come profughi causati dalla guerra sono quasi due milioni e mezzo. Se la tendenza attuale dovesse proseguire, ha aggiunto l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ci si attende che il numero di profughi raggiunga i quattro milioni entro la fine dell'anno. E pochi giorni fa le autorita di Damasco hanno reso noto che intendono cooperare con le Nazioni Unite nell'ambito del "rispetto della sovranita della Siria" per la fine delle violenze e per l'apertura di corridoi umanitari.



Nuova inchiesta truffa di: Kiev contro Ianukovich! Per appelli in conf. stampa a rovesciare ordine costituzionale.. ma l'ordine costituzionale, è il suo perché, è lui che ha subito un golpe.
Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. Tra Mosca e Cina larga convergenza, oggi a Ginevra incontra Ban. 03 marzo, Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. MOSCA, [Unius REI sfida Kerry 322, a colpi di bastone! ] Mosca e Pechino constatano la ''larga concordanza" delle loro posizioni sull'attuale situazione dentro e intorno all'Ucraina": lo rende noto il ministero degli esteri russo Serghiei Lavrov dopo una telefonata con il suo collega cinese Wang Yi. Oggi il ministro degli esteri russo incontrerà il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon a Ginevra, dove entrambi partecipano al Consiglio dei diritti dell'uomo, sullo sfondo della crisi in Ucraina.